“Miglior Allievo della Toscana”: la gara che premia gli chef del futuro

Pubblicato il 28 gennaio 2021 alle 19:33

“Miglior Allievo della Toscana”: la gara che premia gli chef del futuro

Chi sarà il cuoco più promettente della regione? Al via la competizione indetta dall'Unione Regionale Cuochi Toscani

Una gara rivolta agli istituti alberghieri toscani per individuare il più promettente cuoco della regione. Ecco l’iniziativa, dal nome “Miglior Allievo della Toscana”, messa a punto dall’Unione Regionale Cuochi Toscani per valorizzare il percorso di formazione degli studenti e per fornire loro l’opportunità di collaborare con chef professionisti. Il vincitore della competizione rappresenterà la Toscana ai Campionati della Cucina Italiana ad aprile.

La presentazione e le novità del 2021

"Miglior Allievo Toscana", presentata presso il Toscana Fair di Pistoia, sta registrando una costante crescita. Ll'edizione 2020 ha coinvolto ben diciassette istituti alberghieri.

Durante la presentazione si è reso noto il regolamento per il nuovo concorso che prevede il coinvolgimento e l’utilizzo di prodotti Igp e Dop della regione, a partire dai partner dell’Unione Regionale Cuochi Toscani: Consorzio del Pecorino Toscano Dop, Consorzio Finocchiona Igp, Consorzio Prosciutto Toscano Dop, Consorzio Olio Toscano Igp, Consorzio del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale e Mukki.

Inoltre la presentazione è stata l'occasione per annunciare la partecipazione della Toscana al trofeo “Migliore Professionista Lady Chef” in programma ai Campionati della Cucina Italiana. La prima edizione di questa competizione ha l’obiettivo di dare visibilità al comparto Lady Chef della Federazione Italiana Cuochi e prevede la partecipazione attraverso una serie di selezioni provinciali e regionali.

Spiega Sara Barbara Guadagnoli, referente delle Lady Chef toscane: "Ogni Unione Regionale verrà rappresentata da una sola Lady Chef e la speranza è di poter vivere, nonostante le limitazioni e gli accorgimenti, una competizione in presenza per godere di un momento di confronto con altre cuoche provenienti da tutta Italia che possa contribuire ad un una crescita professionale ma anche favorire l’intensificazione di una rete di relazioni su tutto il territorio nazionale".

Commenta Roberto Lodovichi, presidente dei Cuochi Toscani: "La nostra apertura al mondo dei giovani prosegue anche nell’attuale periodo di incertezza che ci rende invece ancora più motivati nel fornire ai ragazzi occasioni di confronto e crescita. L’ottimo lavoro svolto negli ultimi anni dal coordinatore del progetto Shady Hasbun insieme ai referenti di tutte le associazioni cuochi provinciali ha permesso di ottenere risultati importanti e di arrivare a coinvolgere la quasi totalità degli istituti alberghieri in Toscana, impegnando oltre mille giovani allievi".

La competizione 


La gara si svilupperà in più fasi fino ad arrivare alla finale del 12 marzo che si terrà presso la Scuola Tessieri a Ponsacco (Pi) dove sarà premiato un giovane aspirante chef, punta di diamante che rappresenterà la Toscana ai Campionati della Cucina Italiana ad aprile.

Gli allievi dovranno denotare un forte segno di appartenenza e territorialità nella creazione e nella preparazione di un main course, cioè di una portata principale che dovrà rispondere ai parametri previsti dalle gare ufficiali.

Dopo una prima fase interna ai singoli istituti, i vincitori si sfideranno poi nella prova finale in programma il 12 marzo alla Scuola Tessieri a Ponsacco (Pi) che da oltre trent’anni è un importante polo di ricerca nel settore dell’alta cucina e di formazione per aspiranti chef e pasticceri.

Una giuria composta da quattro elementi del mondo dell’enogastronomia designerà infine il vincitore che verrà preparato alla competizione nazionale dal personale della stessa Scuola Tessieri, in collaborazione con l’Unione Regionale dei Cuochi Toscani.

Ribadisce Alessio Tessieri, fondatore e presidente del Gruppo Tessieri: "In questo periodo difficile per la formazione in generale e per il mondo dell’enogastronomia in particolare questo concorso attiva sinergie molto importanti per l’affermazione di una cultura dell’eccellenza in questo campo. Per noi di Scuola Tessieri, già orgogliosi per i molti professionisti che si sono affermati dopo aver frequentato i nostri corsi, è un piacere contribuire ad accompagnare un tratto del percorso di crescita e di costruzione del futuro per gli allievi selezionati in un contest che valorizza anche la tradizione culinaria della Toscana".

Photo Credits: foto fornita da comunicato 

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scritto da:

Irene De Luca

Agenda, taccuino, registratore e macchina fotografica. Attenta alle nuove tendenze ma pur sempre “old school inside", vago alla ricerca di ispirazioni, di colori, di profumi nuovi per raccontare una Milano che poi tanto grigia non è.

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