Scarpa, Pennacchi, Buzzatti e tanti altri al Centorizzonti 2026 di Asolo
Pubblicato il 23 giugno 2026
Centorizzonti torna dal 25 giugno all’8 agosto per raccontare il terriotorio. La quindicesima edizione della rassegna - sostenuta da una rete di 14 Comuni e curata da Echidna sotto la direzione artistica di Cristina Palumbo - costruisce un programma che si muove tra ville, prati, aziende, piazze e luoghi storici.
Il punto di forza del festival è proprio questa relazione diretta con i luoghi. Ogni appuntamento cambia forma a seconda dello spazio che lo ospita: un’alba al Tempio Canoviano, un prato a Caerano, un’azienda produttiva a Mussolente, una villa storica a San Zenone. Un modo per far sì che il contesto influenzi la percezione dello spettacolo.
L’unicità dell’edizione 2026 sta nella trama tematica che tiene insieme gli undici appuntamenti. Siamo Paesaggio!, uno slogan che attraversa quattro filoni: Uomo e natura, con Tiziano Scarpa a San Zenone, Marta e Diego Dalla Via a Riese Pio X e Andrea Pennacchi ad Asolo; Memoria e viaggio, dall’alba di Possagno con Nel sogno del destino alla lettura scenica di Matteo Melchiorre nello stabilimento Trinseo; Pianura contemporanea, con la proiezione de Le città di pianura ad Altivole e il live di Krano; Nuove generazioni, sport e suono, con gli spettacoli per bambini a Caerano, Alfonsina Corridora a Loria e Qualcosa d’invisibile a Villa Marini Rubelli.
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