Presentata la nuova guida 'I Borghi più belli d'Italia' con realtà aumentata

Pubblicato il 26 novembre 2020

Presentata la nuova guida 'I Borghi più belli d'Italia' con realtà aumentata

Una grande novità per vivere i borghi, anche a distanza

Piccole perle incastonate sulle rocce o in isolette lontane o, ancora, fra i colli dove la vita sembra essersi fermata e tutto profuma di magia. Ecco cosa sono i borghi che, oggi, riscuotono sempre maggiore successo. Il loro fascino rimane immutato nel tempo.

Sono 308 (inclusi 6 “onorari”) i piccoli centri storici inferiori ai 15 mila abitanti descritti nella nuova Guida I Borghi d'Italia 2020 2021,  illustrata da circa 2500 fotografie e giunta alla quattordicesima edizione.

Un successo editoriale che si rinnova ogni anno, perché nel volume si trovano tutte le informazioni necessarie per organizzare un viaggio, o anche solo un fine settimana, in uno dei meravigliosi paesini della provincia italiana, selezionati dal Comitato scientifico dell’Associazione «I Borghi più belli d’Italia» tra i circa ottocento visitati.

Dai più piccoli come Cornello di Tasso nella bergamasca e Ostana nell'Alta Valle del Po Piemontese che non sono abitati da più di 100 abitanti ai più rinomati e turistici come la bellissima Capalbio in Maremma: vere e proprie chicche da promuovere e salvaguardare. Comunità che vivono in sinergia con il territorio e nel rispetto della natura che le circonda. 

La nuova edizione piena di novità

I più bei borghi d'Italia sono stati selezionati ed inseriti all'interno della nuova edizione della Guida Borghi d'Italia 2020 - 2021 presentata il 25 novembre. Durante la presentazione è stata annunciata anche una importante novità che strizza l'occhio alle più moderne tecnologie, anche per venire incontro al difficile periodo che stiamo vivendo: la realtà aumentata. 

I nuovi ingressi quest’anno sono 19 e altri quattro borghi – Tropea, Monte Sant’Angelo, Montechiarugolo e Casoli hanno già superato il difficile «esame di ammissione», che tiene conto di una settantina di parametri di qualità architettonica, culturale e paesaggistica.
   
"Le necessità sono ancora tante - racconta il presidente Fiorello Primi - Serve un piano nazionale per il digital divide, la messa in sicurezza del territorio e, in alcuni casi, anche delle strade. Ma i borghi si confermano la spina dorsale di questo Paese. Lo abbiamo visto anche la scorsa estate - aggiunge - quando, in alcune realtà della nostra rete, tra giugno e settembre il turismo ha raggiunto dati persino migliori dello stesso periodo del 2019". Non ovunque. In alcuni casi "i turisti invece sono scappati", ma sarà uno spunto "per studiare un piano per portare tutti allo stesso livello una volta passata la pandemia".

Sempre più amati

Grazie a questa guida (che conta circa 430 mila copie vendute dal 2003 a oggi) al lavoro dell’Associazione «I Borghi più belli d’Italia», alla trasmissione Rai «Kilimangiaro» e alla rivista mensile «Borghi Magazine», i borghi italiani diventano sempre più attrattivi, uscendo dal cono d’ombra della marginalità e dell’insignificanza. Paesini sconosciuti ai più riescono, grazie a questo lavoro di rete, a suscitare l’interesse dei tour operator e dei turisti stranieri (il 36 per cento dei visitatori dei borghi) e italiani, interessati a provare l’esperienza di un turismo lento, da vivere con passo corto, a piedi, in bici o in treno, alla ricerca di panorami avvolgenti, dei piaceri della tavola, di percorsi naturalistici o culturali e di una qualità della vita spesso introvabile altrove.

Secondo l'Istat, nel 2019 i Borghi più belli d'Italia hanno accolto oltre 4 milioni di arrivi (+16,0% rispetto al 2015 e +564 mila unità), di cui +23,2% stranieri e +11,3% italiani. Sono inoltre 14,8 milioni le giornate di presenza (+8,4% sul 2015, ovvero oltre 1,1 milione in più), con 12,1 giornate per abitante, contro la media nazionale di 7,2. Nei borghi, poi, si resta di più: 3,6 giorni rispetto alla media nazionale di 3,3. E anche la flessione del turismo 2020 dovuta alla pandemia, nei Borghi della rete è di circa 10 punti in meno rispetto al dato nazionale.   

La prova del Covid19

"Il Covid - commenta il presidente dell'Enit, Giorgio Palmucci - ha dimostrato quanto i piccoli comuni siano capaci di reagire in maniera rapida e versatile" innescando "nuove sinergie e nuovi modi di fare turismo, tracciando percorsi verso una rinnovata sostenibilità" fondamentali "quando torneremo a viaggiare, per evitare fenomeni di overtourism e restituire il vero Italian way of life".

Al via in libreria, edicola e online 

Come ogni anno disponibile in edicola, in libreria e on-line, la Guida de I Borghi più belli d'Italia 2021-2022 in 792 pagine e circa 2500 foto accompagna il visitatore dentro la grande varietà di stili architettonici, opere d'arte, paesaggi, storie, produzioni artigianali, eccellenze enogastronomiche, feste e tradizioni che caratterizzano questa Italia nascosta.

In tutto 308 realtà raccontate, con informazioni utili e, novità, quest'anno c'è anche la realtà aumentata. 

In primavera, anche un'edizione in inglese, mentre sono già in uscita anche il Calendario e il volume Il Giro dei Borghi in 80 Capolavori. A testimoniare la passione per i Borghi, poi, sono gli oltre 1,4 milioni di visitatori unici del portale; le 50.000 copie della rivista Borghi Magazine, disponibile anche in digitale. E i 550 mila followers su Instagram che fanno della pagina dell'Associazione il primo profilo IG del turismo in Italia e il terzo in Europa. Fra i progetti in cantiere, la partnership con la piattaforma di Social farming Coltivatori di Emozioni, per il sostegno e la promozione delle piccole produzioni di eccellenza dei Borghi. E le iniziative Smart Working e Job Tourism, per attrarre smart-worker e job tourist.

I borghi in realtà aumentata 

Grande novità di quest'anno la realtà aumentata: oltre 300 documenti tra filmati immagini e racconti sono accessibili attraverso smartphone e tablet.
Basterà infatti inquadrare con il cellulare lo zap code sulle immagini per entrare in una realtà digitale a 360° colma di contenuti multimediali video, audio e molto altro ancora vivendo un'esperienza Immersiva Indimenticabile. 

Un bel modo per viaggiare in quei luoghi incantevoli, pur restando a casa (per ora). 

Il testo è disponibile qui. 

Photo Credits: pagina facebook de I Borghi più belli d'Italia (in foto Bovino) 

 

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scritto da:

Irene De Luca

Agenda, taccuino, registratore e macchina fotografica. Attenta alle nuove tendenze ma pur sempre “old school inside", vago alla ricerca di ispirazioni, di colori, di profumi nuovi per raccontare una Milano che poi tanto grigia non è.

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