A tu per tu con Davide Pedon che ci racconta Il Venexino nella sua nuova veste

Pubblicato il 1 marzo 2024

Sono passati due mesi dalla riapertura de Il Venexino qui a Padova e con Davide Pedon vogliamo fare un primo resoconto e provare a immaginare il 2024 per questo locale iconico del panorama patavino.

Cominciamo dunque Davide chiedendoti come sono andati questi primi mesi di riapertura: che diea ti sei fatto?

Sono stati due mesi complessi e molto sfidanti. Siamo rimasti chiusi tre mesi per riorganizzarci e rinnovare i locali e adesso stiamo ricominciando pian piano a rientrare a pieno regime. 
Abbiamo uno staff tutto rinnovato e molto in gamba. I clienti abituali e quelli nuovi hanno capito che siamo tornati e che qui possono sentirsi di nuovo a casa.

Su cosa puntate con questa nuova pertura? C'è un nuovo format?

Diciamo che nonostante il rinnovo dei locali e dello staff volevo che lo stile del venexino non si perdesse, siamo quindis empre sulla stessa linea. 
Abbiamo però aggiunto una parte di chicchetteria di livello anche per la sera, che prima non c'era. La sfida è far conoscere il locale anche per questa proposta!
Poi è in arrivo una nuova lista cocktail che ti assicuro sarà fenomenale.

Vedo che oltre ai cocktail c'è anche una sfavillante esposizione di bottiglie di vino. Puntate molto sull'offerta beverage quindi?

Sì, assolutamente sarà uno dei pezzi forte del Venexino. 
Poi tra i ragazzi che mi sono portato dal locale di Jesolo c'è una grande preparazione e creatività nella miscelazione dei cocktail. Molte ricette della nuova drink list saranno proprio loro.

Dicevamo cicchetteria e ora cocktail e vini. Non può che tornarmi in mente il momento dell'aperitivo. Il Venexino è sempre stato un locale sinonimo di aperitivo. Pensi che questo rito sia cambiato nel tempo?

Decisamente sì. Prima i clienti stavano ore anche sotto i protici a fare aperitivo lungo fino alle 11 o mezzanotte. Adesso vediamo che preferiscono bere una cosa e poi sedersi al tavolo e cenare. Anche i riti cambiano e un locale deve saper evolversi!
Ecco perchè adesso anche ils ervizio cena è una parte importante della nostra offerta ed è proprio un'altra novità.

Che stile hai voluto dare quindi alla cucina? 

Semplice, pochi piatti, ben fatti e di qualità. Sia a pranzo che a cena. Il menu non cambia radicalmente. Si aggiungono solo alcuni piatti a cena, ma i clienti padovani sono molto legati alle loro abitudini, quindi troveranno qui i grandi classici che hanno sempre apprezzato nella versione passata del Venexino.


E se dovessi far scoprire il Venexino a un nuovo cliente? Come lo sorprenderesti?

Innanzitutto con la gentilezza del personale. Questo per far vedere il cambiamento di rotta del locale. 
E qui poi ti sorprendi a partire dal mattino con un caffè di ottima qualità. Qui i clienti vengono apposta per bersi un buon caffè già da subito. 

Ma anche i tramezzini che mi hai fatto provare...

Già, per non parlare dei tramezzini che sonos empre la combo perfetta per un aperitivo o un pranzetto veloce.

E idee per il 2024?

Bella domanda. Qui ci sono sempre tante idee, ma innanzitutto direi sviluppare quello che stiamo seminando. 
Ora si fa meno aperitivo, quindi recuperare questo ed essere Il Venexino che fu e far brillare il locale. 
E chissà, magari nuove aperture. Non qui, forse all'estero!

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