L’autentica cucina indiana 

Ci sono luoghi di cui semplicemente ti innamori. Locali in cui appena entri senti una sensazione calda, di famiglia. Ecco il Dawat, uno dei primi ristoranti indiani aperti a Milano per mano di Ash, indiano di origine ma milanese d'adozione. 

Luogo di riferimento per chiunque abbia voglia di scoprire la cucina indiana della tradizione a Milano, propone non solo le ricette del passato ma anche ricette nuove frutto della contaminazione con la cucina tibetana e birmana. 

La filosofia della cucina? Ce la spiega Ash con poche e semplici parole, pronunciate lentamente, con un fare calmo che mette a proprio agio e che rasserena: “mangiare è una necessità ma mangiare bene è un’arte”. Ed ecco spiegata la cura nei minimi dettagli, oltre al rigoroso rispetto dei tempi di preparazione, di lievitazione, di cottura di ogni pietanza realizzata a partire da ingredienti di qualità scelti personalmente da Ash.

Le delizie del Dawat 

Il menu è ampio e diversificato e comprende piatti a base di carne, pesce, verdure e riso, cucinati sia al forno che in umido. Si passa dai piatti tradizionali a quelli rivisitati in chiave moderna. 

L'obiettivo? Far sì che la cucina indiana risulti gustosa anche ad un palato italiano, non sempre abituato alle tante spezie ed al grado di piccantezza di alcuni piatti indiani. Si passa dai piatti di di curry dall’irresistibile gusto speziato come il delicato Chicken Tikka Masala, il riso Pulao a gustosissimi antipasti come i samosa o il papad fino ai piatti Tandoori: cotti nel tradizionale e omonimo forno d'argilla tipico delle regioni dell’India settentrionale, sia a base di carne di pollo e agnello, che di pesce come i gamberoni o i bocconcini di filetto. 

Piatti dal gusto corposo realizzati tramite lunghe marinature di carne e pesce ed il successivo passaggio in miscele di panna, yogurt e spezie.

Anche il pane del Dawat è speciale. Chiunque sia stato in India o abbia avuto l'occasione di assaggiare la sua cucina, ricorderà il Naan, il pane tipico. Qui è preparato rigorosamente a mano quotidianamente e cotto al momento (disponibile anche in versione senza glutine, da ordinare almeno il giorno prima) ed è realizzato con impasto al latte, ripieno di formaggio o all’aglio. Il naan è disponibile anche nella versione integrale, il Paratha, o il Kishmish Naan cotto nel forno tandoori con aromi e uva sultanina.

Come chiudere il pasto? Ovviamente in dolcezza! Oltre ai classici senza tempo (il Kali Burfi - tortino di cocco e cioccolato -, o il Phirni - budino di riso, mandorle, uvetta e zafferano), da quest'anno si possono assaggiare i Ras Malai: piccoli dolcetti di ricotta con latte e pistacchio. 

Il tutto da gustare con birre tipiche, tè indiani e vini, sia indiani che italiani. 

Papdi chaat- street food con pane croccante con ceci, patate, yogurt con la menta e croccantini di lenticchie


Kichdee o kedgiree in inglese- piatto vegetariano e vegano di riso cotto insieme alle lenticchie e verdure


Ras Malai- dolce soffice ricotta e riduzione di latte e pistacchio 


Riso aromatico Biryani 


Bhatura - pane indiano non lievitato di farina bianca fritto 


Dal- crema di lenticchie 


Paani Puri- palline di pane soffiato e fritto con ceci, yogurt, menta con una salsa  agrodolce

L’attenzione al benessere

Al Dawat si presta particolare attenzione nel far sentire l'ospite a proprio agio, come a casa, immerso in un ambiente che sa essere sia raffinato ed elegante che amichevole e caldo. In questo contesto si inserisce anche lo studio effettuato dietro ogni pietanza perché sia riadattata ad un palato italiano non sempre abituato ai gusti forti indiani. "Poi se si desidera maggior piccantezza o un gusto più intenso basta chiedere, il cuoco è ben felice di accontentare ogni richiesta". Ci assicura Ash. 

Basta entrare al Dawat per accorgersi che si presta la massima attenzione alle esigenze alimentari di ognuno. Oltre al menu alla carta, per i meno esperti o per chi vuole lasciarsi guidare dall'esperienza di Ash, sono disponibili menu degustazione a base di carne o di pesce o ancora, vegetariano o vegano. 

Inoltre, la cucina indiana presenta naturalmente molte ricette senza glutine. Questo lo rende una meta ideale anche per i celiaci. Oltre a questo, nel menu, affianco ad ogni piatto vi è una sigla che permette di comprendere le caratteristiche del piatto ed  il grado di piccantezza. 

A pranzo, in settimana, si può anche optare per un menu veloce, un business lunch. L'utilizzo delle spezie, dai poteri terapeutici, offre ai piatti un tocco unico, delicato e allo stesso tempo intenso e gustoso. 

Gli eventi speciali

Periodicamente al Dawat vengono organizzate serate degustazione con menu a tema, per succulenti viaggi culinari alla scoperta delle specialità indiane o di ingredienti peculiari. 


Immancabile l'appuntamento con il Festival del Piccante: un evento imperdibile se ami i sapori decisi e ultra speziati o se vuoi semplicemente metterti alla prova!

L’accoglienza e l’atmosfera

L'accoglienza è in perfetto stile indiano, calorosa e solare: non a caso Dawat significa, in lingua hindi, proprio "invito"... alla serenità, alla condivisione e al volersi bene: gli occhi del titolare Ashwinder Singh brillano dell’amore per quello che fa e che propone, un suo sorriso non manca mai. 

Il locale è composto da due sale accoglienti, arredate con stile ed eleganza, con arredamenti e mobilio artigianale tipico indiano (dal raffinato bancone rivestito con mosaico in vetro, alle variopinte lanterne appese al soffitto). 

Dopo il recente restyling effettuato dall'artista Diego Mariani, il locale ha acquisito ancora più personalità e si presenta caldo ed accogliente. Ai colori caldi delle pareti si sono aggiunti infatti murales che illustrano dettagli naturalistici indiani davvero affascinanti. 

Tutta la bontà, anche da asporto 

Il ristorante offre anche un veloce servizio di Take Away e di servizio a domicilio (con uno sconto del 20%) per permettere a chiunque di gustare tutta la bontà dei suoi piatti anche da casa. 

  • EAT&DRINK
IN QUESTO ARTICOLO
  • Dawat

    Corso Sempione 88, Milano (MI)

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