In cima a via Bruno Buozzi, la famosa strada di accesso per il "Sasso Caveoso", lì dove tutto è tufo e pietra, un vascello attira l'attenzione anche del più distratto turista o semplice passeggiatore solitario. L'insegna di legno invecchiato ad arte recita "Morgan" e l'odore delizioso delle pietanze locali, proveniente dall'interno, convince anche il più reticente degli stomaci a varcare quell'ingresso che si fa largo nel sottosuolo. E ci si ritrova in un mondo che sa di legno e roccia, di storia e di un passato che affonda le radici nel periodo più buio della storia di Matera.


Il menù: cosa offre un locale tanto particolare come il Morgan



L'odore è ben più che invitante, certo, ma è l'opulenza del menù che fa venire l'acquolina in bocca ad ogni cliente del Morgan! Gli antipasti sono un inno alla tradizione materana: dalla tipica "cialledda", un'insalata del posto condita con cipolla, caroselli, pane raffermo e pera, fino alle fave e cicorie servite in forma da mezzo chilo di pane materano. Siamo a Matera e, qui, il pane la fa da padrone in ogni sua forma, accompagnando tutte le portate come una sorta di angelo custode della tavola. Servirà, infatti, la sua corposa mollica per raccogliere tutto il sugo del baccalà alla materana e la riduzione di vino rosso Aglianico che fa da condimento alle guancette di maiale alle pere lucane. In particolare, lo chef consiglia: spaghettone alla chitarra alla crema di pistacchio, con baccalà, straccetti di pomodorini secchi e mollica fritta per dare croccantezza al piatto.


Quali tesori nasconde la cantina?



Con piatti così densi di sapori della terra, la cantina deve fare il suo dovere per far risaltare il sapore del tutto sulle papille gustative. Le specialità della sala sono i vini rossi, provenienti da tutta Italia ma con un occhio di riguardo alla regione Lucania. È consigliato il Monacello, vino rosso primitivo di Matera, i cui aromi intensi di frutti rossi e spezie sono perfetti per accompagnare la croccantezza delle bruschette condite con olio crudo del posto. L'odore del pane tostato ad arte, dei sapori della terra e di quello fruttato del vino, è tutto ciò che serve per ritrovare quell'empatia (che a volte sembra essersi persa) con la gioia della vita.

 
E oltre alla ristorazione? Le pizze sono previste dal menù?


 
Oltre ad essere un ristorante, il "Morgan" è anche una pizzeria! Tuttavia, anche per il condimento delle pizze, la parola d'ordine è: tradizione! Oltre alle varianti tipiche della storia nazionale, infatti, sono le "specialità" che saltano all'occhio, con condimenti così corposi che viene quasi da chiedersi per quale mistica stregoneria l'impasto, tendenzialmente sottile di una pizza, riesca a reggere il tutto. Alcune, in particolare, sono tra quelle più ordinate: la pizza "Cornicione", con impasto di Grano Arso, condito con gocce di miele, pancetta tesa e il bordo ripieno di ricotta; e la pizza, il cui nome trae origine dal dialetto locale, "Varvavjnt", un tripudio di rape, cicorielle, cardoncelli, salsiccia pezzente e peperone crusco, il cui scopo è rendere ancor più golosa la mozzarella di bufala messa a crudo. Mettete da parte la dieta, quindi, perché qui il conteggio delle calorie non è ammesso!


Tra una portata e l'alta, si fanno notare le foto dei personaggi famosi!


Esatto, il "Morgan" è stato notato proprio da tutti, anche da attori del calibro di Mel Gibson. Da quando Matera ha abbandonato il suo status di "vergogna dell'Italia", è diventata il set di innumerevoli pellicole hollywoodiane e il "Morgan", simbolo della ripresa della città storica, ne ha tratto i meritati vantaggi. Da Monica Bellucci, a Riccardo Scamarcio (per fare degli esempi), sino anche a cuochi stellati come Alessandro Borghese, sono molti i nomi famosi che si sono lasciati tentare dalla magia storica di questo locale. Mel Gibson, tra una ripresa e l'altra, adorava gli hamburger di manzo di loro preparazione, 200 gr di peso, condito con cipolla, salsa barbecue e contorno di insalata (per mantenerci sul leggero).


Attenzione, perché alcune cose non vanno domandate


Il cliente, si sa, ha sempre ragione, ma molto fanno anche le sue origini. Un turista potrebbe essere del tutto impreparato sulla storia di Matera e non ci sarebbe di che vergognarsi, ma un materano... Ci sono cittadini della bella Matera che ancora chiedono il perché del "tema navale" e il "che c'entra=13px" infastidisce non poco il titolare dell'attività. Lo si può capire, perché dopo così tanti anni di esperienza, i primi dei quali diretti a offrire un servizio solo ai propri concittadini, ripetere sempre lo stesso concetto non deve essere divertente. Il "Morgan" nasce come locale a tema, come un invito a riscoprire i Sassi e dimostrare che non contenevano solo povertà e sofferenza, come tutti ricordavano, bensì anche bellezza e unicità. Per cui, se siete del posto, evitate di fare questa domanda e fate un tuffo nel passato: prima che i Sassi diventassero così famosi e benvoluti da tutti, ci sareste andati per un pranzo o una cena, senza che vi fosse qualcosa che vi attirasse in modo particolare? Riflettete!


Raccontare il "Morgan" è come raccontare di Matera


Come si diceva prima, il "Morgan" non fa venire solo l'acquolina in bocca, ma incanta anche come locale a tema. Nato come pub-birreria, la prima nei Sassi di Matera, ha mantenuto, tutt'oggi, quella sua caratterizzazione rustica, che sa del profumo del legno e della pietra. Sembra quasi che un vascello di centinaia e centinaia di anni fa si sia incagliato nella roccia e, abbandonata ogni speranza di liberazione, sia stato abbandonato lì, fino a quando qualcuno non è riuscito a donargli nuova vita e giustizia. Le luci sono calde, il volume della musica basso e, sebbene non ci sia lo sciabordio delle onde, il vociare educato della gente che cammina per quelle strade antiche, ammirandone la millenaria e immutata bellezza, fa immaginare di essere tutti avvolti in un unico, caldo abbraccio. Non c'è un dress-code da rispettare, il "Morgan" attrae gente di ogni età ed estrazione sociale, grazie, anche, ai suoi prezzi contenuti, e tutti si sentono i benvenuti.
Lasciatevi, quindi, tentare dal richiamo degli ulivi posti all'ingresso del locale, perché vi raccontano di una promessa che, sicuramente, non verrà disillusa.

  • RECENSIONE
IN QUESTO ARTICOLO
  • Morgan

    Via Bruno Buozzi 2, Matera (MT)

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