Manifattura Firenze, il cocktail bar all'italiana che scala le classifiche mondiali

Pubblicato il: 27 dicembre 2019

Manifattura Firenze, il cocktail bar all'italiana che scala le classifiche mondiali

Manifattura è stato il primo locale in Europa con bottiglieria tutta italiana. Un cocktail bar all'italiana che ha fatto parlare di sé il mondo. Non sorprende che il locale fiorentino si sia classificato al 488° posto nella classifica 2019 dei Top 500 Bars. Manifattura ha fatto scuola, non c'è dubbio.

Com'è nata l'idea di questo locale?
"Avevo in mente l'idea di un locale che glorificasse l’italianità - racconta Davide Campagnolo, uno dei soci - che esprimesse l’orgoglio per questo paese straordinario. L'Italia è fantastica ma noi italiani tendiamo a essere esterofili per principio. Da qui l'idea di uno spazio dove venissero serviti drink solo a base di distillati e liquori made in Italy. Un locale senza segni evidenti di modernità, quindi niente tv e nessuna ambientazione stile Buddha Bar".

La vostra è una squadra affiata ed eterogenea. Chi c'è dietro il successo di Manifattura?
"Io sono conosciuto per diverse esperienze nella scena notturna fiorentina e per la Public House, aggiunge Campagnolo. Il mio amico architetto Michele Guida mi propose un fondo dove poter aprire un nuovo locale e li gli parlai della mia idea coinvolgendo un altro amico storico Paolo Anania. A questo punto abbiamo coinvolto i nostri rispettivi soci/amici Giuseppe Tedesco mio socio nel Public House, Pier Paolo Carta socio di Michele e Matteo Crini socio di Paolo. A sposare subito il progetto infine anche il bartender Fabiano Buffalino, amico da una vita".

Come reagisce il pubblico quando varca la porta? Il vostro locale sembra uscito dal set di un film...
"La gente percepisce l'atmosfera particolare, non rimane indifferente a questa realtà e anzi si dimostra compiaciuta di farne parte. Proprio come se fosse protagonista su questo set" sottolinea Davide Campagnolo". "Per molti -aggiunge Paolo Anania, un altro dei soci- è un posto che ti fa ricordare altri tempi e ti fa sentire un po’ di nostalgia per le cose perdute. Qui si torna bambini, si trovano oggetti che ti legano al passato: dalla musica alle caramelle. Dettagli che ti riportano indietro nel tempo quando eri piccolo. Si vede che dietro c'è un lavoro fatto da artigiani, curato con passione e professionalità da professionisti. Un'idea non seriale per un locale che dietro ha una storia e si vede. La nostra è una vera e propria macchina del tempo, ecco perché l'atmosfera è così diversa".

Da voi non si fa l'apericena e immagino che molti si chiederanno il perché...
"Non siamo per gli aperitivi a buffet, che tra l'altro rovinano la cena. Per nostra volontà non si fa questo tipo di servizio. Qui l'idea di italianità viene espressa in formato liquido e la gente non è traumatizzata di non trovare le bevande abituali. Di ogni cocktail possiamo creare la variante con prodotti nazionali ad eccezione di quelli a base di tequila per una questione di disciplinare".

Il vostro è un vero recupero della tradizione della miscelazione tricolore...
"Il nostro sogno nasce come risposta italiana allo speakeasy, dalla volontà precisa di dimostrare la ricchezza culturale del nostro paese a popoli e culture che hanno poco da dire in questo campo e invece tendono ad amplificare i concetti all’inverosimile".

Ho notato che l'aspetto dell'accoglienza è particolarmente curato o sbaglio?
"Nel nostro lavoro è fondamentale, tutto deve andare bene. Magari uno viene da una giornata di lavoro e ha bisogno di rilassarsi, di bere qualcosa e sfogarsi. Noi, oltre che bartender, in fondo siamo anche un po' psicologi e qui si trova l'ambiente giusto per gettarsi alle spalle stress e tensioni".

  • GLI ADDETTI AI LAVORI

scritto da:

Raffaella Galamini

Sono nata a Viterbo ma Firenze con i suoi tramonti mi ha conquistato: da 15 anni abito in riva all’Arno. Qui scrivo, mangio, corro e scopro posti nuovi, non rigorosamente in quest’ordine. Il mio passatempo preferito è consigliare agli amici un ristorante da provare a cena o cosa fare nel week-end.

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