Alessia Cerabino e Veronica Campidoglio sono rispettivamente la titolare e il braccio destro del noto locale di Via San Fermo, Lo Scultore Café. Un posticino piccolo piccolo ma curatissimo in ogni suo dettaglio – arte a vista compresa – dove le due figure sembrano essere affiatatissime, tanto da riuscire a muoversi, preparare cicchetti e miscelare cocktail, in una danza che non le vede mai scontrarsi anzi, collaborare con maestria, dando vita al locale.
 
Un localino parigino, ma con il Prosecco!

La sensazione che si ha, arrivando allo Scultore Cafè, è quella di non esser più per qualche motivo a Padova. Il vicino Ponte Molino, l’arco, l’edicola rallegrata dalla street art, il plateatico esterno e, con lui, il piccolo balconcino rialzato con tanti tavolini e una eleganza innata, sono il biglietto da visita di un locale che però, da il meglio di sé una volta varcata la sua soglia. Circa una quarantina di posti a sedere all’esterno e una decina interni dove regna il velluto, i colori pastello ma tenuti, un ordine che però è anche disordine e che facendo il giro diventa pure bellissimo e un miscuglio eterogeneo di luci, bottiglie, lavagne colme di nomi di etichette da provare e cicchetti pronti per esser addentati.

Un plus? Il plateatico durante l’inverno viene riscaldato dalle lampade, permettendo di rimanere quasi nella sua interezza disponibile anche nella stagione fredda.
 
Dalle 18.00 parola d’ordine: aperitivo!

Un cambio di rotta quello iniziato da Lo Scultore nell’ultimo periodo che con una modifica ai suoi orari dice addio alle colazioni e da una maggiore importanza al momento dell’aperitivo che si colora così di cicchetti, piattini di finger food o porzioni di fritti. Qualche esempio? Cicchetti con il manzo affumicato o il salmone, i due che in poco tempo hanno conquistato tutti, o le mozzarella in carrozza. Occhio però: i gusti variano giornalmente, in base ai prodotti reperiti ma anche all’estro e alla mano di chi li crea!
Qualche piatto freddo poi, sempre presente, primo fra tutti il roast beef. L’idea poi, è quella di ampliare sempre più questa fascia di prodotti.
 
…non è aperitivo senza drink
 


Una grande lavagna posta all’ingresso del locale è quello che ci serve per avere la perfetta panoramica su ciò che un locale offre, rispondendo così ad una grande domanda esistenziale che tutti – dalle 18.00 in poi – si pongono, che suona circa così: “e oggi che mi bevo?”.

Qui vista la stagione estiva grande spazio a bianchi (ampia presenza di Friuli) e bollicine (Champagne compresi a brevissimo!), ma molti i rossi proposti durante la stagione più fredda.
Sei più uno da drink? Qui trovi una ampia selezione di distillati e una grande voglia di miscelarli: grandi classici, qualcosina di rivisitato e una ampia selezione di gin che qui, va alla grandissima.

A breve poi, la cocktail list e la carta vini verrà modificata quindi beh, non resta che ripassare ad assaggiare le nuove voci no?
 
Hai detto festa?

Il locale si presta alla grande per ospitare eventi musicali e non solo, questo la proprietaria deve averlo capito tanto che ama profondamente farlo. Dal martedì organizzato (occhio: non tutti i martedì) in collaborazione con la Pescheria dello Chef, ai concerti di musica Jazz, passando per le serate organizzate con case produttrici di gin, qui non ci si annoia mai, ma proprio mai eh.
 
E la tua festa invece??

Il locale è aperto e disponibile anche per momenti di festeggiamenti privati, dalle feste di compleanno passando per le feste di laurea. Unica cosa importante: prenotare e organizzarsi per tempo con la proprietà, così da rendere ogni cosa perfetta proprio come deve essere per un momento importante.

Lo Scultore Cafè
Via San Fermo, 120 - Padova 
Tel. 3931200226

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