Per quest’anno il vero motore del turismo di Monopoli e, in generale della Puglia, sono stati gli italiani che  sono riusciti a ripopolare ogni angolo della nostra Regione, facendo come e più del turismo straniero.

È d’accordo il Premiato Caffè Venezia che ha concluso un'ottima stagione tra le sue mura così intrise di storia da potersi perdere tra racconti di pescatori, cambi di rotta e tempeste superate.

Un’ottima risposta


Di certo non avrebbero mai pensato di spegnere la decima candelina della loro gestione del Caffè Venezia in questa maniera, ma nessuno dello staff del locale nel cuore di Monopoli accenna a un qualsiasi vittimismo. C’è stata un’ottima risposta calibrata sulle aspettative iniziali, con tempi sicuramente molto più corti rispetto a quelli passati. L'estate 2020 è stata costellata da aperitivi e pranzi più veloci per passare subito alla passeggiata nel centro e sul meraviglioso lungomare cittadino. Poche città hanno questa fortuna… quindi non bisogna lasciarsele scappare e bisogna saper accogliere tutti, anche per pochissimo tempo, come si farebbe con degli ospiti a casa propria. 

Tutto è possibile con il lavoro di squadra


Quando tutto finirà speriamo di ricordare questo periodo come qualcosa di molto intenso con cui siamo riusciti a convivere, e non parlo solo di me e della mia famiglia, ma anche di tutto lo  staff che ha dovuto riprendere a lavorare con un carico maggiore di stress!”, lo dice con gli occhi un po’ provati ma pieni di tenacia, Antonio, anima del Premiato Caffè Venezia di Monopoli. Con altrettanta fierezza ricorda come il Caffè Venezia abbia garantito il massimo della sicurezza fin dal primo giorno di riapertura, anche al duro costo di rinunciare ad eventi, posti a sedere e coperti.

Una bella atmosfera


Dentro e fuori il locale si sta bene, ma di quel benessere fatto di ritmi lenti e distesi. Sebbene il brusio di una delle piazze principali di Monopoli sia inevitabile da ascoltare, siamo riusciti comunque a ritagliarci una piccola bolla, una sorta di campana dorata fatta di buon cibo e qualche storia da raccontare. Tra le cose da non perdere in questo locale ci sono i club sandwich da ordinare a qualsiasi ora: dall’aperitivo rinforzato al pranzo e ovviamente per cena. Il club sandwich si può farcire a piacere, tra le basi più gettonate ci sono quella di pollo o di salmone affumicato da accompagnare al Parmigiano, alla guacamole, all'insalata e al cetriolo.

Qualcosa di fresco ci sta anche a settembre


Alle spalle del barista, si erge un’estetica “libreria” di gin, birre e tante bottiglie pronte a diventare qualcosa di davvero gustoso. Il Caffè Venezia può dirsi specializzato in Gin, con la presenza di più di 30 etichette. Antonio ci ha parlato delle tendenze particolari del 2020: quest’anno stanno andando molto bene i pestati: “un gran bel ritorno, insieme all’intramontabile spritz, preparato con la ricetta tradizionale”. Fanno da piacevole contorno anche le particolari selezioni di birre artigianali come la Linfa, la Giada e la Birranova del vicino birrificio di Triggianello.

E si spengono ben dieci candeline


Eravamo qui dieci anni fa, quando qui non solo non c’era nessuno, ma nessuno voleva venirci. Parlo del centro storico di Monopoli: abbiamo creduto in questo luogo perché vedevamo il potenziale che poteva sprigionare”. L’antica struttura del Premiato Caffè Venezia è stata, in principio, un bar di pescatori in una delle piazze meno turistiche della città… forse quando la Puglia non era considerata ancora una meta turistica

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