C'è l'amore per la terra, c'è l'amore per l'innovazione, c'è il calore famigliare, il catalizzatore di qualsiasi progetto. C'è la voglia di puntare tutto sulla propria città, creando qualcosa di differente: tutto questo è iniziato da poche settimane e si chiama Zullo Bistrot.

Nulla di convenzionale


Arrivo in una delle strade principali di Acquaviva e, proseguendo nella stradina laterale sulla destra della storica macelleria di famiglia, scorgo l'insegna quadrata e Nunzia che mi sta aspettando. Entro, il "profumo di nuovo" mi colpisce. È una sensazione sempre piacevole perché è il sentore di qualcosa di appena nato che sta comin­ciando, di progetti in cantiere e di tante energie pront­e ad esplodere. Il mio sguardo va subito alla carta da parati di fronte a me: Bacco in versione femminile. “Voglio creare la differenza in tutto, uscendo fuori dal convenzionale" mi avverte Nunzia.

Pranzo espresso, cena ricercata


Il locale comincia dal piano terra con postazioni “espresse”, a seduta alta ed un banco trasparente. L'ideale per dei business lunch gustosi e veloci, rispettando le scadenze della pausa pranzo. Il piano superiore si divide in due aree: una stanza con un decina di tavoli, ben illuminati da entrambi i lati da larghe finestre, ed una piccola sala da poter riservare a degli eventi privati o riunioni di lavoro (anche con rinfreschi).

La perfezione è nei dettagli


Mi avvicino, curiosa, ad osservare le tavole imbandite e pronte ad essere utilizzate a breve. C’è qualcosa che cattura la mia attenzione fugace, ma non capisco cosa. Mi avvicino ancora di più… l'occhio non mi ha tradito, nessun tavolo è uguale all'altro. Nunzia sorride, ho svelato il segreto del locale: “Guarda la nostra selezione di amari, non sono i soliti classici. Idem il servizio di tazzine da caffé che portiamo al tavolo". Sono questi i particolari geniali che fanno la differenza nel mondo della ristorazione. “Uscire per mangiare fuori deve essere un'esperienza, qualcosa di nuovo... altrimenti che differenza c'è tra un ristorante e preparare una cena da soli?".

Per chi vorrebbe “un’ora al giorno in più”


Il tempo è sempre meno, per tutto, soprattutto per cu­cinare, ancora di più se si parla di pranzo o di “pausa pranzo”. L’animo tra­dizionale di cucina genuina e tipica emerge di giorno ed esplode in tutte le sue potenzialità di sera. Perché rinunciare ad un'alimentazione equilibrata e allo stesso tempo gustosa, anche se si è di fretta? Questo il principio di Zullo Bistrot che rimane fedele, contempo­raneamente, al principio di originalità.

L’effetto wow


Ogni posata poggia su un sassolino diverso, ogni coppia di bicchiere acqua-vino ha forme non uniformi, la carta da parati di una stanza richiama un rosone antico, l'altra una figura alata vermiglia che si nasconde tra delle mura scure. Inserti dorati ben si sposano con mobili dallo stile vintage, lignei. Una location da scoprire con minuziosa curiosità. “Con i tempi che corrono, uscire per cenare deve essere speciale, portare con sé una esperienza. Il solito posto troppo caotico, o eccessivamente formale non fa per me, non è quello che voglio trasmettere. Conserviamo sì un'atmosfera famigliare ed accogliente, ma ciò che ho in mente si trova ad un livello superiore, nella cucina, nei dettagli, nell'arredamento".

  • RECENSIONE

scritto da:

Federica Scaramuzzi

Sarà banale, ma adoro la pizza e i gattini del web. In compenso sono alla ricerca di locali insoliti e originali. Dalla Murgia alla Laguna.. sono cacciatrice ufficiale di hidden gems! Odio il piccante e adoro la pasta al forno barese (originale) di mia nonna Graziella.

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