Il weekend a Verona non si cucina: come sopravvivere con il take-away

Pubblicato il 5 febbraio 2021

Il weekend a Verona non si cucina: come sopravvivere con il take-away

“Cosa facciamo questo weekend?”
“Non so”
“Dai, facciamo qualcosa”
“Non so”
“Di cosa hai voglia?”
“Non so”
“Potremmo fare qualcosa di diverso…”
“Ok”
Se iniziano così tutte le conversazioni tra te e tuo fratello le soluzioni sono due: non fare nulla come il fine settimana appena passato, oppure organizzarsi magistralmente ogni appuntamento culinario partendo dall’aperitivo del sabato per finire con la fetta di dolce del lunedì mattina, non cambierà la situazione ma sicuramente addolcirà il rientro. Sì, compreso il rientro in salotto per lo smart woki.
Non ci credevo neppure io all’inizio, sono sincera, ma se il mangiare è un piacere, l’attesa del cibo è una goduria, allora sapere cosa mangerai nei prossimi giorni ti fornirà i paletti base per sopravvivere all’ennesimo weekend chiuso in casa. Provare per credere.
Non sai dove ordinare qualcosa per il take away? Qui qualche idea suddivisa addirittura per “momento della giornata” poi ovvio, tu fai un po’ come vuoi eh chi sono io per giudicare la tua colazione con il Campari.

Per l’aperitivo

Nuovo anno stesse abitudini per Bottiglieria Castello che conferma la sua voglia di non mollare e offre ai veronesi un servizio take away tutto da gustare e non solo, perché i veri protagonisti sono (ovviamente) cocktail e vini. Qui Spritz Aperol e Campari, Negroni e Americano, Long Island e Moscow Mule possono essere acquistati addirittura in due formati: classico o mezzo litro. Un po’ per evitare quella brutta sensazione di aver ancora sete che una volta avresti risolto entrando nuovamente al bar. Ecco qui sii previdente, infatti il consiglio è quello di star larghi con le porzioni, e magari ordinare anche una pinsa o una focaccia. Preferisci il vino? Soave o Valpolicella Classico scegli tu.
Bottiglieria Castello, Corso Castelvecchio 1B (VR) – Tel. 3336903208

Se il veneto medio cercherà di ostentare la propria tenuta alcolica, con aperitivi total liquid di 8 ore, lasciamoglielo fare. Noi buongustai - prima che supereroi - preferiamo mettere pure qualcosa sotto i denti, qualcosa di buono, s'intende. Da Locandina Cappello vai e ti porti a casa un vassoio colmo di tartine, il must dello storico locale del centro. I gusti sono una miriade, ti conviene entrare, piazzarti davanti alla vetrina e lasciarti guidare dai tuoi istinti gourmet. Mi raccomando però, entro le 18! Da abbinarci, vini di piccoli produttori locali. 
Locandina Cappello, Via Cappello 16 (VR) - Tel: 0458035218

Per la cena

Il sabato sera per me significa hamburger. O meglio, un tempo significava molte cose tra cui anche hamburger. Oggi, ridimensionata, hamburger, birra e filmetto, credo sia già un giusto compromesso. Ecco perché la mia proposta per il sabato sera si chiama Flower Burger, un panino sì ma diverso nel gusto, nei colori e soprattutto, negli ingredienti. Qui infatti tutti i panini sono vegetariani, ma non per forza pensati per una clientela di soli vegetariani ecco. C’è il Barbie Burger una edizione limitata e completamente rosa con un burger di lenticchie e barbabietola o l’Ocean Burger che già dal nome preannuncia il suo colore e contiene un burger di quinoa, delle Patatas Bravas per accompagnare e perché no, anche dei dessert molto sfiziosi. Insomma, una variante diversa per un sabato sera diverso e alzi la mano chi non ne ha bisogno!
Flower Burger, Corso Porta Nuova 87 (VR) – Tel. 0452215958

Per la colazione

Ora qui lo dico e qui lo nego: ho inserito per una questione stilistica la sezione “colazione” ma sia chiaro che per me i dolci non hanno orario e, soprattutto, non hai bisogno di una scusa per ordinare un dolce alla Pasticceria Flego. Pezzo di storia della città di Verona nonché spesso motivo della mia assenza alla prima ora di lezione all’Università, Pasticceria Flego è sicuramente una istituzione. Famosa per le sue torte incredibili al gusto e alla vista, ma forse ancor più per le monoporzioni (tra tutte la Romeo) è ottima anche per torte più “classiche”, piccola pasticceria brioches o perché no, visto il periodo, frittelle. Ecco allora, che sia per il vostro compleanno o per festeggiare di aver superato una nuova settimana, beh il dolce è d’obbligo.
Pasticceria Flego, Via Stella 13 (VR) – Tel. 045590120

Per il pranzo

La domenica si sa, è la domenica. Sveglia spenta quattro volte, caffè bevuto con calma, doccia calda e lasagna al ragù dalla nonna; ma se dalla nonna non si può andare allora da Bao Pop Bar tocca ordinare. Morbidi e leggeri panini cotti al vapore, questa la spiegazione rapida di cosa sia un Bao che, per esser capito meglio però, necessita di essere assaggiato. Cosa c’è dentro? Il mondo, letteralmente. I miei preferiti sono l’Ammazzachebao, mazzancolle fritte, cavolo cappuccio marinato, salsa chili e wasabi ed il Crunchy Chicken con pollo impanato nei corn flakes, salsa teriyaki, lattuga e mayo al curry. Ma c’è anche il Porkino con pulled pork o il Beggie con hummus di ceci e curry, zucchine e carote julienne, broccoli e noci. Certo, la nonna non lo dovrà sapere, ma tanto lei ancora non le sa fare le videochiamate no?
Bao Pop Bar, Corso Cavour 5 (VR) – Tel. 0458007347

Per la cena

Se per il pranzo “o famo strano” per la cena della domenica non si scherza con le tradizioni. Da regolamento tocca pizza e pizza deve essere. Dove? A me piace molto la Pizzeria Leon D’Oro perché è il giusto compromesso tra ottima sostanza e buona estetica che sì sa, servono in egual misura. Pomodorini appassiti e olive, melanzane fritte e gorgonzola, Prosciutto cotto e burrata affumicata. Devo continuare?
Pizzeria Leon D’Oro, Via Pallone 10 (VR) – Tel. 0458036658
 


Foto interne reperite nelle rispettive pagine Facebook dei locali. 
Foto di copertina di Pizzeria Leon d'oro, reprita sulla pagina Facebook. 

  • APERITIVI MEMORABILI
  • LOCALI PARTICOLARI
  • GOURMET IN PANTOFOLE

scritto da:

Anna Iraci

Nata a Padova qualche anno fa, appassionata di film gialli e pizza diavola, meglio se assieme. Giocatrice di pallavolo nel tempo libero e, nel restante, campionessa di pisolini. Saltuariamente (anche) studentessa. Da grande voglio scrivere, ma siccome essere grande è una rottura, intanto bevo Gin&Tonic. Con il Tanqueray però.

IN QUESTO ARTICOLO
POTREBBE INTERESSARTI:

I migliori 10 vini al mondo nel 2021 secondo Wine Spectator

La più influente classifica di vini al mondo, la “Top 100 Wines of 2021 Wine Spectator”, vede anche due vini italiani nella top ten.

LEGGI.
×