Pizze Gourmet a Roma: come toccare il cielo con un dito

Pubblicato il: 13 ottobre 2020

Pizze Gourmet a Roma: come toccare il cielo con un dito

Estate o inverno non fa differenza. La pizza è sempre la pizza e ogni occasione è buona per uscire di casa e deliziarsi il palato con uno dei fiori all'occhiello della cucina italiana. La pizza accontenta sempre tutti: c'è chi la vuole gluten free (e sono sempre di più i ristoranti che la propongono), c'è chi la vuole alta, chi la vuole bassa, chi la vuole tradizionale e chi la vuole gourmet. A Roma ce n'è per tutti i gusti e per tutti gli impasti. Ecco 5 pizzerie di Roma che hanno fatto il salto di qualità in termini di accostamenti. Provare per credere...

Una pizza napoletana arrembante al Pigneto 


Ci sono cornicioni che restano impressi nella mente. Quello di Urbis Pizzeria al Pigneto è uno di questi. Una pizza tecnicamente impeccabile che nasce dall'estro e dalla fantasia del pizzaiolo Diego Porfiri, un pizzaiolo nato ai Castelli che si è formato a Londra. Diego utilizza solo farina di tipo 1 proveniente da un mulino del Lazio. 24 ore di maturazione e il gioco è fatto. Crusca e germi di grano poi sono la ciliegina sulla torta di un impasto che profuma di paradiso. Le verdure provengono da coltivazioni a chilometro zero, i salumi e i formaggi sono rigorosamente laziali (solo piccoli produttori). Ogni settimana, Diego si inventa qualche abbinamento da favola e colpisce sempre nel segno. Un esempio su tutti? Pizza Fior di latte del Caseificio Gioia di Latte, Porchetta dell'agriturismo l'Ulivarella, caciocavallo, patate al forno e olio evo. 
Via Isidoro di Carace 6, tel. 3924948234 /0683912935

Nel quartiere Appio una pizza da sballo che ti sorprenderà


Quando il gourmet si fa duro, i duri iniziano a giocare. La pizza di Sbanco è unica nel suo genere: soffice e croccante allo stesso tempo e condita con ingredienti di prima qualità. Il 14esimo posto ai Pizza Awards non è arrivato per caso. Due sono i verbi preferiti dal pizzaiolo: scioccare e colpire. I suoi abbinamenti sono innovativi, altisonanti, ambiziosi. Se non vuoi farti mancare nulla, ti consiglio questo poker vincente (magari da condividere con altri commensali): Cacio con le pere, Arrabbiata & Stracciatella
(pomodoro, aglio, peperoncino, stracciatella di burrata e prezzemolo), Anacapri (pomodoro, mozzarella di bufala, datterino giallo, camone nero, pachino rosso, ciliegino arancione, olio evo e basilico) e Pizza Lodigiana (lonzino di maiale lavorato con finocchietto e peperoncino, de La Bottega Pork'n'Roll, funghi sott'olio, sedano e parmigiano reggiano). Tutto il resto è noia...
Via Siria 1, tel. 06789318

A Balduina una pizza magnifica che in 7 anni è diventata leggenda


Per entrare nella storia a volte, non c'è bisogno di tantissimi anni. Alla Pizzeria Magnifica per esempio ne sono bastati 7. Certo, c'è da dire che le premesse erano ottime: Maurizio Valentini e la pizza infatti. sono il diritto e il rovescio della stessa medaglia. Né romana, né napoletana: da Magnifica si mangia la pizza di Maurizio Valentini lavorata in modo sublime (impasto semi-integrale e maturazione di 72 ore) e impreziosita da prodotti esclusivamente IGP, DOP e Slow Food. Chiamarlo menu delle pizze è quasi riduttivo, il nome giusto è collezione. Partirei dalla Capricciosa Rivisitata (salsa di pomodoro San Marzano DOP, fiordilatte, funghi champignon, uovo biologico azienda agricola San Bartolomeo, olive taggiasche carciofo alla brace e prosciutto crudo di Parma DOP stagionatura 18 mesi) e poi dedicherei un minuto di applausi alla Carbonara al Contrario (fiordilatte, uova biologiche azienda agricola San Bartolomeo, guanciale amatriciano DOP, pepe nero Tellicherry e pecorino romano DOP). Hic sunt leones...
Via Ugo de Carolis 72D, tel. 
0635452285

A San Giovanni una pizza senza inganni


La pizza non è solo farina, acqua, lievito e olio. La pizza è manualità, passione, tradizione. Tonino Vespa è uno dei personaggi chiave della storia della pizza a Roma e da più di 30 anni, Al Grottino, serve le sue pizze a lenta maturazione con un amore che non conosce soste. L'impasto è nato nel 1993 e ancora ad oggi, è materia di studio da parte di molti pizzaioli: un impasto con farina 00, grano duro, lievito di birra e biga lasciato maturare fino a 72 ore e cotta in un forno con legno di quercia e cerro. Oltre alle pizze classiche, c'è una sezione del menu dedicata alle pizze d'autore. Sensazionale la Romeo (focaccia con friarielli, pomodori confit, olive taggiasche, pinoli, stracciatella di burrata), arrembante la pizza Giulia (mozzarella, pancetta affumicata, pecorino sardo stagionato, miele di castagno). Inoltre puoi scegliere tra decine di gusti, oppure puoi costruirti la tua pizza.
Via Orvieto 6, tel. 067024440

Una pizza da Oscar a Monteverde 


Ottava classificata ai Pizza Awards Italia 2019, citata in ogni guida dal Gambero Rosso. Basterebbe questo per inquadrare la Pizzeria La Gatta Mangiona, un locale nato nel 1999 da un'idea di Cecilia Capitani e Giancarlo Casa. Una pizza diversa, innovativa, studiata nei minimi particolari lontana anni luce dalla concezione di pizza a basso costo. Per la Gatta Mangiona, si può parlare di vera e propria pizza d'autore. Il menu parla chiaro: le magnifiche 7 (pizze storiche), pizze della tradizione, nuove pizze classiche rosse, nuove pizze classiche bianche, pizze dalla Gatta rosse, pizze della Gatta bianche, focacce, crostini e calzoni. Il paradiso degli amanti del glutine. Due diamanti su tutti: la pizza calabrese (caciocavallo, 'nduja di Spilinga e pomodori secchi) e pizza dolceforte (ricotta romana, zucchine al forno, filetti di acciughe spagnole, pesto e scaglie di pecorino romano).
Via Federico Ozanam 30, tel. 06534 6702

A Ostiense la pizza gourmet che "te fa volà"


Quando un pizzaiolo con fantasia incontra una persona affamata di pizza, la persona affamata di pizza è una persona fortunata. Per far accadere tutto ciò, basta recarsi da Spiazzo a Ostiense. La pizza è un un po' romana (per la leggerezza e la friabilità) e un po' napoletana (per l'altezza e per il cornicione), gli ingredienti abbinati sono unici e variano a seconda della stagionalità. Il cavallo di battaglia è la pizza nel ruoto con Prosciutto San Daniele, burrata di Andria e fichi caramellati. Deliziosa anche la "variante di pesce" (burrata di Andria, gambero rosso di Mazara del Vallo, zest di limone e sale di Maldon). Per i palati più golosi, c'è quella Cinta Senese e Porcini (fiordilatte, funghi porcini, salsiccia di cinta senese, fonduta di parmigiano e rosmarino). 
Via Antonio Pacinotti 83, tel. ​3755683391

Immagini interne prese dalle pagine Facebook dei locali
Immagini di copertina: Urbis Pizzeria 

  • PIZZE PARTICOLARI E GOURMET

scritto da:

Angelo Dino Surano

Giornalista, addetto stampa, web copywriter, social media manager e sognatore dal 1983. Una vita intera dedicata alla parola e alle sue innumerevoli sfaccettature.

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