Un piccolo locale dalle grandi sorprese: Boccaporto offre una location suggestiva in prossimità di uno degli scorci più belli di Torre a Mare. In prossimità del mare, offre una cucina gourmet e fusion a base di pesce locale accompagnata da un buon calice di vino o da un esclusivo cocktail dell'American Bar "Cambusa".
L'arredamento e lo stile sono tipici della storia e della passione che accomuna i proprietari, una storia che viene dal mare.

Una storia che proviene dalla passione per il mare


Il locale,  adiacente alla Cambusa Cocktail Bar (degli stessi proprietari), nasce per offrire un’impronta food allo stesso. Infatti, Boccaporto è la sezione food mentre la Cambusa, quella drink & beverage. L’idea è nata dai proprietari, nonché fratelli, Maurizio e Adriano che hanno pensato di offrire alla propria clientela un posto dove poter assaporare il mare e la cucina fusion di stampo locale, tramite una serie di percorsi culinari. Il successo di Boccaporto è nato dalla sua complementarietà ad un locale già esistente, una sorta di fusione gastronomica in un’unica entità su Torre a Mare.

Questa passione culinaria proviene dal padre dei due proprietari, Francesco Cinquepalmi, pescatore del luogo che ha trasmesso l'amore per il mare e per il pescato ad Adriano e Maurizio. Saper riconoscere il pesce, saperlo degustare e l'aver imparato a prepararlo nelle modalità più tradizionali, proviene dall'amore incommisurato trasmesso da padre in figli.

Boccaporto, il nome di una tradizione

Boccaporto sta ad indicare quell’apertura presente sul ponte delle navi che da accesso alle stive  o nei locali sottostanti: uno spazio dove rifocillarsi e riposarsi mentre si gettano le reti in mare.  Ed è questa la visione del naming di questo locale: un ambiente rilassante dove poter attendere di assaggiare pietanze dallo stampo prettamente mediterraneo.

Ambiente e reti che catturano la fantasia


L’ambiente di Boccaporto è veramente molto particolare. Di recente, la location è stata ristrutturata per marcare maggiormente la propria tradizione: i colori sono quelli del mare, dall’oltremare al cobalto; il tufo, il legno e le maioliche richiamano la tradizione e la tipicità delle cucine del sud. E non finisce qui, all’interno è possibile scorgere reti, pesci, barche e moderni dipinti che omaggiano il mondo sommerso.

Da fragranti polpette di polpo al sushi made in Italy


Boccaporto offre una cucina gourmet e fusion a base di pesce locale. Tre, i piatti da non perdere assolutamente: le polpette di polpo, una croccante frittura che ricorda i sapori del mare nostrum; il burger di tonno, il capostipite saldo del menù di Boccaporto e che non passerà mai inosservato: realizzato con misticanza, salsa al miele affumicato, cipolla caramellata all’anice stellato e caciocavallo affumicato e il panino con polpo marinato realizzato con carote, zucchine, cetrioli, menta, mandorle, pomodori secchi e la tipica salsa ponzu dai profumi orientali. Infine, troviamo il sushi e le Hawaii poke bowl, interamente realizzate con pescato del giorno locale. Salmone, polpo, tonno e ceviche di pesce spada sono i veri protagonisti del menù di Boccaporto. Da non perdere, anche, la porchetta di pesce spada, i gamberi marinati e i gamberoni ripassati nella farina di cocco.
La cucina è basata sulla tradizione e, soprattutto, sulla qualità degli ingredienti.

Chi c’è in cucina

In cucina troviamo Nicola De Mattia, Giuseppe Angelastri e i due proprietari, una squadra di chef uniti nella preparazione fusion. Inoltre, troviamo Luigi in sala, Corinna la mamma dei proprietari e Laura Di Pinto, enologa.

I drink alla Cambusa

Tutta la parte Drink & Beverage rimanda alla sezione staccata di Boccaporto, la Cambusa, dove Laura Di Pinto (enologa della location) sarà in grado di consigliare il vino più adatto alla pietanza scelta, per un tripudio di sapori. La maggioranza dei vini sono di origini Pugliesi, ma troviamo anche bollicine e bottiglie proveniente dalla restante Italia.

Je pe Tutt (E' per tutti)


L'unicità di Boccaporto è data, anche, dalla sua massima culinaria. Una sorta di "aggiungi un posto a tavola, tanto ce n'è per tutti": una frase dalle mille sfaccettature locali proveniente dalla nonna dei proprietari, che stava e sta ad indicare l'abbondanza e la genuninità di un locale in perfetta fusione col mare e con la famiglia.

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