A Milano ha aperto un ostello di ultima generazione

Pubblicato il 8 ottobre 2021 alle 13:23

A Milano ha aperto un ostello di ultima generazione

Tra il Teatro Parenti e i Bagni Misteriosi, nel cuore di Porta Romana (in via Lattuada, 14): si chiama YellowSquare

Ha inaugurato a fine agosto YellowSquare; più di un ostello, ma una piazza aperta 7 giorni su 7, 24 ore su 24, un luogo fisico di incontro e un catalizzatore di giovani energie: due palazzine, 98 posti letto in dormitori misti e 29 camere private, ma anche tanti spazi comuni aperti al pubblico. 

Nelle aree condivise, su un totale di oltre 800 metri quadrati, si trovano: un bar che non dorme mai e una grande sala eventi per incontri e musica dal vivo, un rilassante cortile privato, lo spazio co-working Smart Square, un Dance Club sotterraneo, una grande cucina per pasti condivisi e per cooking class, l’hair-saloon firmato Contesta Rock Hair e una Play Area dove cimentarsi con fitness, arti e danza.

Non manca nulla, alla faccia del definirlo ostello! Non più un semplice posto dove dormire, ma un vero e proprio hub esperienziale in cui fare nuove conoscenze, cimentarsi in lezioni di cucina o di dj-set, sfidarsi in un’escape room, scoprire la città, fare yoga al tramonto e ascoltare musica dal vivo ogni sera. 

“Dopo la difficile esperienza della pandemia, credo che l’approccio aperto e informale di YellowSquare risponda al meglio alla voglia di ritorno alla condivisione di tutti i viaggiatori”, commenta Fabio Coppola, Chief Visionary Officer di YellowSquare. Gli fa eco il fratello Marco, Chief Navigator Officer: “E ci piace l’idea di ripartire con l’apertura di Milano, una città da sempre votata alla scoperta e alla curiosità. Per questo speriamo di diventare un punto di riferimento anche per il quartiere e per i milanesi”.


Foto dalla pagina Facebook TheYellowSquare Milan

  • NOTIZIE

scritto da:

Maggie Ferrari

I miei ricci parlano per me. Scatenata e bizzarra la notte, frenetica e in carriera di giorno. Toglietemi tutto ma non i miei apericena in centro e la malinconia del weekend, quando mi manca Milano.

POTREBBE INTERESSARTI:

Autochtona Award ha premiato i migliori vini autoctoni d’Italia

Sono 14 i riconoscimenti assegnati.

LEGGI.
×