Meglio di un’estate a Ostia lido c'è solo l’autunno al Pigneto: dove farsi una bella cena

Pubblicato il: 28 ottobre 2019

Meglio di un’estate a Ostia lido c'è solo l’autunno al Pigneto: dove farsi una bella cena

L’estate volge al termine e che lo si voglia o meno, è tempo di fare il cambio di armadio e di prepararci all’autunno. Addio costumi e teli da mare, ben ritrovati maglioncini e jeans. Non è però tempo di piangersi addosso: anche l’autunno sa regalare momenti speciali e c’è un quartiere a Roma che si può definire rinato. Il Pigneto. Fino a qualche anno fa era soltanto un quartiere periferico conosciuto per la sua movida incontenibile, adesso si è trasformato nel quartiere degli artisti e con le ultime amministrazioni è migliorato dal punto di vista estetico e dei servizi. La Metro C infatti lo collega al centro di Roma e farsi una cena in questo quartiere, anche se non si è in possesso di un mezzo, non è più un problema.

Per un'esperienza veramente speciale

Cominciamo con un locale unico nel suo genere in tutto il quartiere. Re' Cioto al Pigneto non è il classico ristorantino romantico nascosto, ma un luogo assolutamente speciale, per certi versi unico in tutta la città. Fabio e Graziella propongono un viaggio nelle eccellenze dell'enogastronomia italiana studiato nel minimo dettaglio, a partire dal servizio: pochi coperti per dedicarsi al meglio ai clienti, posate cambiate ad ogni portata, calici serviti ghiacciati per il vino bianco, sono solo alcune delle accortezze di un servizio che rasenta la perfezione assoluta. E poi c'è Fabio in cucina, che prepara piatti unici solo utilizzando il forno (in cucina, infatti, non si utilizzano fornelli). E le soprese a tavola sono assolutamente incredibili: dai tuorli d'uova di Paolo Parisi marinati con sale Rosa dell'Himalaya, zucchero di canna, tartufo nero e ricotta di bufala, oppure l'antica ricetta palermitana del caciocavallo all'Argentiera con pomodori alla brace, le entrecote, le tagliate di controfiletto rigorosamente di Black Angus di Argentino Premium. Non è una cena come tutte le altre, è un viaggio unico senza tempo di andata e ritorno attraverso i tesori dell'enogastronomia italiana.
Re'Cioto al Pigneto, Via Avellino 18/A, Roma RM, tel. 3319941014

Per la pizza


Senza dubbio una delle più belle realtà del Pigneto è la Pizzeria Sant’Alberto. Qui si può mangiare una pizza realizzata soltanto con farine di qualità e lievito madre con lunghi tempi di maturazione che possono variare anche in base alla condizioni climatiche. Le oltre 30 pizze presenti sul menu possono essere ordinate nella versione classica romana (bassa e un po’ scrocchiarella), napoletana (con il cornicione alto e morbido) oppure napoletana integrale, fedele alla ricetta secolare di tradizione partenopea. Ce n’è per tutti i gusti e per tutti gli impasti.
Via Del Pigneto 46, Roma, tel. 06 701 3827


Un’altra pizzeria che sa regalare profumi e gusti è Dalodi, un locale che ha saputo ritagliarsi la sua fetta di credibilità nel panorama gastronomico romano. La location è da mille e una notte. Dalodi è un giardino immerso nel verde da 160 coperti, 90 nella sala interna e altri 70 distribuiti lungo un chiostro circondato da profumatissimi limoni. In questo contesto curato e raffinato, emerge in modo prepotente la pizza, cucinata a dovere dal maestro Innocenzo Febbi. Il celebre pizzaiolo, premiato in numerosi concorsi internazionali, propone una lievitazione che può raggiungere anche le 110 ore senza alcuna aggiunta di lievito di birra, zuccheri o latte. I grassi sono ridotti al minimo ma il risultato rimane comunque una pizza gustosa e altamente digeribile.
Via Fanfulla da Lodi, 72/A, Roma, tel. 06 6935 3023

Per la carne alla griglia


Se ti piace la carne, il posto che fa per te è Rosti. Hamburger, tagliate, bistecche, pulled pork e arrosticini ti aspettano in una location accogliente e informale. 700 metri quadrati di giardino aperto tutto l’anno dove si respira l’aria della grande cucina italiana: carni di tutti i tipi vengono servite al piatto con contorni sfiziosi. La posizione è poi ideale: a soli 50 metri dalla stazione della metro Pigneto. Rosti è un locale adatto a qualsiasi tipo di cena: frugale, rilassante, romantica. Un posto lontano dal caos di Roma ma capace di restituire profumi e sapori lontani. La carne di scottona, qui, è una delizia per il palato e per gli occhi.
Via Bartolomeo d'Alviano, 65, Roma, tel 06 275 2608

Per il pesce


Respirare il profumo del mare in città non è per niente facile, anzi. Spesso l'odore che respiri è quello di congelato. A La Santeria – Pizzicheria di Mare invece sembra di stare con i piedi nella sabbia. La proposta gastronomica di questo locale è di livello e non c’è un solo piatto che non sia studiato nei minimi dettagli. Crudo, cotto, fritto, al vapore, cucinato: il pesce è il protagonista principale di ogni portata e viene lavorato con passione e dedizione: qui non ci si abbuffa, si degusta. Ad accompagnare queste portate gustose, generosi bicchieri di vino bianco o di bollicine d’annata. E come dimenticare la location, nostalgica e affascinante allo stesso tempo.
Via del Pigneto, 213, Roma RM, tel. 06 6480 1606


Semplice e buono. LE Leccornie è un ristorante che al Pigneto non ha nulla da invidiare a tanti locali più blasonati. La forza di questo locale? La semplicità. Antipasti cotti e crudi, frittura di moscardini, spaghetti con lupini, paccheri allo scoglio, spaghetti alici e pecorino. A seguire grigliate miste e pesce con diversi tipi di cottura (forno, piastra, sale, guazzetto). Il prezzo? Ampiamente al di sotto della media. Il locale è un po’ spartano, ma le pareti azzurre fanno subito venire in mente le trattorie della Grecia.
Via Capitan Ottobono, 6/8/10, Roma RM, tel. 06 4550 8088

Foto di copertina di Re'Cioto al Pigneto by Andrea Martelli

  • VITA DI QUARTIERE

scritto da:

Angelo Dino Surano

Giornalista, addetto stampa, web copywriter, social media manager e sognatore dal 1983. Una vita intera dedicata alla parola e alle sue innumerevoli sfaccettature.

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