Arriva (non solo) Cedric Grolet all'Airelles Palladio alla Giudecca
Pubblicato il 13 febbraio 2026
La Giudecca aggiunge un nuovo capitolo al suo rapporto complicato con il lusso. Ad aprile apre l’Airelles Palladio, prima struttura italiana del brand francese Airelles Collection, e lo fa concentrando nello stesso perimetro una serie di debutti che, presi singolarmente, basterebbero già a fare notizia. Qui arrivano infatti Cédric Grolet, Norbert Niederkofler, Jean-Georges Vongerichten e Nobu Matsuhisa, tutti per la prima volta operativi in laguna.
La sede è quella dell’ex Bauer Palladio: tre edifici storici del XVI secolo, affacciati su San Marco, circondati da quasi un ettaro di giardini. Il progetto alberghiero conta 45 camere, una villa privata, una suite presidenziale di 450 metri quadrati e un centro spa da 1.700 metri quadrati, il più grande della città. L’operazione è prima di tutto immobiliare e simbolica: un hotel che punta a essere destinazione più che semplice alloggio.
Sul piano gastronomico, l’elemento più osservato è l’arrivo di Cédric Grolet. La sua è definita “prima pasticceria in Italia”, ma nei fatti non si tratta di un negozio aperto all’esterno. Grolet curerà la proposta dolce dell’hotel: colazioni, viennoiserie, dessert per i ristoranti interni, comprese le sue creazioni iconiche Fruits et Fleurs e nuove ricette pensate per il contesto italiano.
Norbert Niederkofler firma invece “Villa Frollo”, con il menu “Cook the Lagoon”, adattamento lagunare della sua filosofia legata alla montagna e ai produttori locali. In cucina ci sarà Nicolò Rubinato, già suo collaboratore all’Atelier Moessmer. Jean-Georges Vongerichten porta a Venezia “abc kitchens Palladio”, mentre Nobu Matsuhisa apre “Matsuhisa by Nobu”, con spazio dedicato all’omakase.
Un unico complesso, quattro visioni, tutte racchiuse in un’isola che continua a essere scelta per operazioni di questo tipo.