Definirlo pizzeria è riduttivo. Malborghetto è un locale pronto a sorprendere per la varietà di proposte: certo pizze e calzoni sono protagonisti, ma panini espressi, taglieri di formaggi e salumi e le proposte vegetariane a cominciare dalle insalatone non mancano mai. Qui puoi fermarti anche solo per prendere un caffè o bere un bicchiere di vino o un cocktail. A rendere l’esperienza completa e appagante, sotto tutti i punti di vista, la presenza di Riccardo e Alessandra Galardi. I due, fratello e sorella, rappresentano le due anime di Malborghetto. Da una parte Riccardo l’uomo delle farine e degli impasti che ti stupiscono, dall’altra Alessandra che ha sviluppato e arricchito la proposta veg del locale a cominciare dalle coloratissime insalatone.

Farine, impasti e un tocco di fantasia

La pizza è regina in questo locale all’angolo tra via de’ Macci e via dell’Agnolo. E’ Riccardo a gestire farine e impasti: ama l’alta idratazione e la lunga lievitazione per ottenere pizze leggere e digeribili. Stupiscono di volta in volta proprio gli impasti: a Riccardo piace sperimentare e cercare di capire fino a dove può spingersi. Così non deve sorprendere l’uso del nero di seppia, della barbabietola o della curcuma, delle noci o di quant’altro possa finire nell’impasto. Il pizzaiolo è abile nel dosare i tempi di cottura e riesce a proporre un prodotto che si mantiene croccante anche con l’asporto e il delivery.

Da Malborghetto tutto è cucinato nel forno a legna: dalle pizze proposte nei vari formati (al taglio, normale, mini e giganti) ai panini. Per la scelta degli ingredienti Riccardo e Alessandra sfruttano la loro conoscenza del territorio della Val di Sieve e del Chianti-Rufina. Così non deve sorprendere se sulla pizza oltre ai friarelli fa capolino il bardiccio, salsiccia tipica di Rufina. Un prodotto da veri gourmet che denota una buona conoscenza della storia della cucina toscana. Anche la burrata è made in Tuscany: viene fornita da un caseificio fiorentino (è a ponte alla Vittoria) che utilizza solo latte maremmano. Con materie prime così il risultato finale è praticamente scontato.

Dai taglieri alle insalatone di Ale

Alltro vanto nel menu di Malborghetto sono i taglieri di salumi e formaggi. La logica è sempre quella di rifornirsi da piccoli produttori per contare su una selezione accurata. Grande è l’attenzione a soddisfare le diverse esigenze alimentari. Se prosciutti, salami e quant’altro sono senza glutine, alcuni dei formaggi sono invece senza lattosio. In tal modo la proposta va a incontrare gusti e necessità di ogni cliente. Sul fronte veg è Alessandra a disporre e proporre. Le sue insalatone sono amate sia da chi non mangia carne o pesce, da chi è attento alla linea e, perché no, anche da chi per un giorno vuole tenersi leggero e rinunciare alla ciccia. Non vi meravigliate se troverete il melograno o il cacomela nel piatto. Grazie alla vicinanza del mercato di Sant’Ambrogio le verdure sono fresche di giornata e la loro presenza in menu ruota secondo l’alternarsi delle stagioni.
Per non perdersi le novità del giorno il consiglio è di consultare sempre la lavagna del locale.

Un menu per asporto e delivery

L’emergenza Covid di questi ultimi mesi, con il tira e molla delle aperture, ha spinto il locale a puntare su asporto e delivery. Il menu propone panini, pizze piccole, normali e speciali. Qualche proposta? Un buon panino è Ì Ricca a base di lardo alle erbe, pecorino semi stagionato e noci. Per le pizze, oltre ai grandi classici e alla Napoli Malborghetto con l’aggiunta di basilico, da provare le speciali come la salsiccia e friarielli per chi vuole assaggiare il bardiccio o la pizza giallone con crema di zucca gialla, mozzarella fior di latte, pancetta toscana e parmigiano.
L'asporto è un gioco da ragazzi: il locale ha una finestra che si affaccia sulla strada e questo rende più agevole il servizio. Per il delivery Malborghetto si appoggia alle piattaforme Glovo e Deliveroo e svolge alcune delle consegne anche in proprio.

Cocktail, birre artigianali e vini

Un buon cocktail, anche in versione asporto, ci sta sempre bene all'ora dell'aperitivo. Da Malborghetto si punta sugli evergreen come il Negroni ma fatti come si deve. Ad accompagnare ogni bevuta c’è sempre una focaccina calda. Per chi invece preferisce le birre artigianali può provare le specialità del birrificio umbro Flea. I vini sono per lo più toscani, ben presente il Chianti Rufina, ma a Riccardo piace sperimentare e quindi anche in questo caso il consiglio è di dare un’occhiata alla lavagna o meglio ancora di farsi consigliare per non perdersi le new entry in cantina.

Un locale dove sentirsi a casa

Il punto di forza di Malborghetto, il valore aggiunto oltre al cibo e alle bevande è l’atmosfera che si respira all’interno del locale. E’ un posto da vivere nel vero senso della parola. Varcato l’ingresso la prima cosa da chiedere è: “’icchè c’è oggi?”. Già perché ogni giorno è una storia a sé grazie alla simpatia e alla spontaneità di Riccardo e Alessandra. La loro accoglienza fa sentire subito a casa. Malborghetto, a dispetto del nome, è un luogo dove di sicuro ci si alza da tavola con il sorriso sulle labbra.

Foto di copertina dalla pagina Facebook di Malborghetto

  • RECENSIONE
IN QUESTO ARTICOLO
×