8+1 piatti tradizionali abruzzesi da assaggiare almeno una volta e dove ordinarli a Pescara e dintorni

Pubblicato il: 9 ottobre 2020

8+1 piatti tradizionali abruzzesi da assaggiare almeno una volta e dove ordinarli a Pescara e dintorni

Dall’antipasto al dolce, l’Abruzzo è una regione dalle mille risorse, con ricette da leccarsi i baffi, di terra e di mare. Ma non è detto che per gustare alcune di queste prelibatezze dobbiamo per forza andare lontano. Pescara, nel suo piccolo grande mondo della ristorazione, può offrire il meglio dei piatti dei piatti tradizionali abruzzesi. Qui non potevo elencarli tutti, ma almeno quelli che per me sono i più rappresentativi.

Le pallotte cace e ov: un must


Se parliamo dei piatti della tradizione abruzzese, a Pescara c’è un posto tranquillo e accogliente, dove è davvero piacevole mangiare, sia a pranzo che a cena. Il menu varia quotidianamente, con una particolare attenzione ai prodotti freschi di stagione, ma alcuni piatti sono una certezza, come le tradizionali pallotte cace e ov, che qui davvero sono molto buone. L’impasto è composto con un mix di formaggio pecorino, parmigiano e rigatino, con uovo, pan grattato e prezzemolo. Le pallotte vengono prima fritte e poi ripassate in un sughetto con olio, pomodoro, cipolla, sale e peperone. Servite insieme alle bruschette e ad una selezione di formaggi e salumi locali sono l’inizio perfetto per un pasto tradizionale e veloce.
Sanacore Wine Bar
Indirizzo: Via Marco Polo, 13 - Pescara
Telefono: 348 925 27 47 – Mail: sanacorewinebar@libero.it

Pizza e Foje, piatto povero ma gustoso


Restando tra gli antipasti, ce n’è uno che va bene anche per i vegetariani e che ti consiglio di provare al ristorante Font’Artana di Picciano. Pizza e foje è un piatto della cucina tradizionale abruzzese cosiddetta povera: si tratta infatti di una pizza di farina di mais che una volta le signore preparavano per unirla alle foje, ovvero alle verdure spontanee di campo che raccoglievano, che bollivano e poi ripassavano in padella insieme alla pizza, rotta a pezzetti e mescolata insieme alle verdure.
Font’Artana
Indirizzo: Piazza Duca Abruzzi, 8 -  Picciano (Pescara)
Telefono: 085 828 54 51 - fontartana@gmail.com

Sagne e fagioli: e non pensate che sia un piatto facile


Passiamo ai primi, parlando di uno dei piatti principali della tradizione abruzzese: sagne e fagioli. Questo può sembrare un piatto semplice da preparare, ma non lo è affatto. I fagioli devono essere cotti al punto giusto, altrimenti si spellano e il sugo deve essere della giusta consistenza: né troppo liquido, né troppo denso, perché poi saranno le sagne a dargli la perfetta cremosità. Ma dove si può mangiare un buon piatto di sagne e fagioli? Bene, io ti consiglio di provare La Bilancia a Loreto Aprutino. La cucina a vista trionfa nella sala Storica e sul grande focolare vengono cucinate le carni e i formaggi alla brace utilizzando legna di quercia e cerro. La pasta è rigorosamente fatta in casa, come le “sagnarelle” impastate con farina di solina e di grano tenero integrale.
Hotel Ristorante “La Bilancia”
Indirizzo: Contrada Palazzo, 11 - Loreto Aprutino (Pescara)
Telefono: 085 828 93 21 – Mail: info@hotellabilancia.it

Spaghetti alla chitarra made in Abruzzo


E tra i piatti tradizionali abruzzesi a Pescara come non menzionare gli spaghetti alla chitarra? Io li adoro conditi con il sugo di pesce, meglio se un tipico “scoglio” con pomodorini come quello preparato e servito al Ristorante Carlo Ferraioli, storica insegna di Pescara che cucina pesce da oltre 40 anni. Qui il pesce è freschissimo, soprattutto i crudi, e le porzioni sono molto generose, con abbinamenti ricercati. Il tutto accompagnato da un'ampia scelta di vini, con etichette nazionali e internazionali.
Ristorante Carlo Ferraioli
Indirizzo: Via Raffaele Paolucci, 79 - Pescara
Telefono: 085 421 02 95 – Mail: ristorante@carloferraioli.it
 

Mugnaia, una tradizione antica come la lavorazione del grano


Ecco un altro primo classico della tradizione abruzzese: la mugnaia, pasta fresca di grano tenero e uovo, di formato lungo e spessa almeno 1 centimetro. Solitamente condita con sugo di carne di vitello e maiale. Un piatto tipico che ti consiglio di ordinare al Ristorante Hostaria Vestina a Montesilvano.
Ristorante Hostaria Vestina
Indirizzo: Via Vestina, 261 - Montesilvano (Pescara)
Telefono: 085 468 20 81 - 393 768 95 00 – Email: vestina@email.it

Cif e ciaf: chi sa cosa è?


E adesso passiamo ai secondi, con una specialità poco nota fuori dai confini regionali, ma non per questo meno gustosa dei piatti classici più noti: il cif e ciaf. Come? Cif e ciaf. Non è uno scherzo, ma il nome di un piatto a base di carne di maiale, solitamente gli scarti, rosolata in padella con olio, aglio e odori. Cif e ciaf è il rumore che questa carne produce durante la cottura in padella. Il risultato è un piatto che ti stupirà per il suo gusto semplice e corposo e che ti consiglio di provare in un posto che già nel nome offre tutte le garanzie del caso: La Confraternita del Cif e Ciaf. Questo non è un posto per tutti, qua ci viene se ti piacciono i sapori autentici della cucina casereccia, senza rivisitazioni o modernizzazioni delle ricette. Solo per palati autentici.
Confraternita del Cif & Ciaf
Indirizzo: via Piano Molino, 13 – Rosciano (Pescara)
Telefono: 391 433 13 48 – Mail: confraternitadelcifeciaf@gmail.com

Arriva il Signor Arrosticino


Non sia mai che, parlando di piatti classici abruzzesi, non si dia la giusta importanza al signor arrosticino. Qui non c’è festa che si possa chiamare tale senza una fornacella accesa per la cottura degli arrosticini. Di buoni ce ne sono diversi, ma i migliori sono quelli di Ardente in Piazza San Francesco a Pescara. Primo perché le carni sono tutte di produzione propria, secondo perché sono fatti a mano secondo tradizione, poi perché puoi seguire la cottura attraverso il braciere a vista e, infine, perché ce ne sono per tutti i gusti: di pecora, di pollo, di fegato e di ventricina. E conservo per ultima la novità dell’anno: l’arrosticino Ardente, la carne di pecora viene aromatizzata con cipolla liofilizzata, peperoncino e olio extravergine di oliva, poi infilata manualmente e infine cotta sulla brace. Ardente a dire poco!
Ardente - Bruschette & Arrosticini
Indirizzo: Piazza S. Francesco, 17 - Pescara
Telefono: 328 684 35 19 – Mail: lajoyarrosticini@gmail.com

Brodetto alla pescarese o alla vastese?


E poi c’è lui, il grande protagonista dei pranzi di pesce, l’unico, inimitabile brodetto. Ce ne sono alcune versioni diverse, ma i maggiori rivali sono quello alla pescarese e quello alla vastese. A Pescara il brodetto si prepara in bianco, con il pescato di zona e senza pesce azzurro. A Vasto il brodetto si cucina nel tegame di terracotta, scegliendo il pesce tipico della zona come razze, triglie, seppie, testone. Si cucinano olio, aglio, peperone e pomodoro fresco a pezzetti e poi si mettono i pesci uno alla volta, secondo il tempo di cottura, dal più lungo a cuocere al più veloce. Se vuoi gustare un brodetto eccezionale ti consiglio di andare al ristorante il Pirata, sul lungomare sud di Pescara.
Il Pirata
Indirizzo: Viale Primo Vere, 73 – Pescara
Telefono: 085 61 991 -348 645 16 51- Mail: info@piratapescara.it

Il re dei dolci abruzzesi: il Parrozzo


Chiudo in dolcezza con il dessert dei dessert abruzzesi: il Parrozzo. Dolce tipico del Natale è in realtà buono tutto l’anno e porta con sé una lunga tradizione. Creato nel 1920 dal pasticcere Luigi D’Amico e decantato dal poeta Gabriele d’Annunzio, il parrozzo si realizza impastando farina di mais con zucchero, uova, mandorle tritate e buccia di arancia e ricoprendolo poi di cioccolato. E dove puoi mangiare un ottimo parrozzo a Pescara? Alla pasticceria Caprice di Fabrizio Camplone in piazza Garibaldi. Che poi, se entri in questa pasticceria, magari inizi con il parrozzo, ma poi sarà difficile fermare la tua golosità.
Pasticceria Caprice
Indirizzo: piazza Giuseppe Garibaldi, 29 – Pescara
Telefono: - Mail: info@fabriziocamplone.eu

 
Foto di copertina: Ardente - Bruschette e arrosticini
Le foto interne sono tratte dalle pagine social dei locali citati

  • RISTORANTI E PIATTI TIPICI

scritto da:

Maria Orlandi

Laureata in Scienze della comunicazione e iscritta all'Ordine dei giornalisti d'Abruzzo. Dal 2006 lavora come giornalista e ufficio stampa libero professionista, collaborando con diverse testate giornalistiche regionali.

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