La Dieta Mediterranea da salvare: scatta il bonus di filiera per menu 100% Made in Italy

Pubblicato il: 18 novembre 2020

La Dieta Mediterranea da salvare: scatta il bonus di filiera per menu 100% Made in Italy

Nei ristoranti duramente colpiti dalla crisi, a 10 anni dal riconoscimento UNESCO per la Dieta Mediterranea, nasce il bonus per salvarla

A dieci anni dal riconoscimento della Dieta Mediterranea come patrimonio immateriale dell'umanità UNESCO, nasce un bonus che permette di salvaguardarla e di incentivare i ristoranti a promuoverla. 

Il Bonus di filiera per menu 100% Made in Italy 

La nascita dell'incentivo è annunciata da Coldiretti che, afferma: "per la prima volta si interviene in modo integrato dal campo alla tavola con un bonus che a cascata sostiene, insieme alla ristorazione, anche l’industria alimentare e l’agricoltura italiana e contribuisce a salvare il patrimonio di prodotti nazionali alla base della dieta mediterranea che ha subito un duro colpo dal taglio del 48% dei consumi fuori casa degli italiani nel 2020". Questo è quanto emerge da una analisi realizzata proprio da Coldiretti stessa che continua: "Un investimento importante per l’economia ma anche per la salute degli italiani con il sostegno a pasta, frutta, verdura, carne, extravergine e il tradizionale bicchiere di vino 100% Made in Italy che consumati a tavola in pasti regolari hanno consentito fino ad ora agli italiani  di conquistare il primato europeo di longevità."

L'importanza della dieta mediterranea, apprezzata a livello internazionale

Il provvedimento diventa operativo proprio il giorno del compleanno della dieta mediterranea che, secondo quanto riportato nella decisione del Comitato di valutazione per l’iscrizione dell’Unesco il 16 novembre 2010, è molto di più di un semplice regime alimentare poichè, spiega Coldiretti: “la dieta mediterranea è un insieme di competenze, conoscenze, pratiche e tradizioni che vanno dal paesaggio alla tavola, tra cui la coltivazione, la raccolta, la pesca, la conservazione, la trasformazione, la preparazione e, in particolare, il consumo di cibo… la dieta mediterranea (da greco diaita, o stile di vita) comprende molto più che il solo cibo. Essa promuove l’interazione sociale, dal momento che i pasti collettivi rappresentano il caposaldo di consuetudini sociali ed eventi festivi, oggi messi a rischio dalle misure adottate in molti Paesi per fermare il contagio."

La dieta mediterranea per la longevità

Nonostante questo da uno studio Coldiretti emerge che 6 italiani su 10 dopo il primo lockdown hanno dichiarato di privilegiare abitualmente un regime nutrizionale ispirato alla dieta mediterranea perché più salutare, con cibi freschi, molta frutta e verdura, legumi e proteine. E l’apprezzamento è diffuso a livello mondiale anche grazie agli studi dello scienziato americano Ancel Keys che per primo ne ha evidenziato gli effetti benefici dopo aver vissuto per oltre 40 anni ad Acciaroli in provincia di Salerno. Un tesoro del Made in Italy che ha consentito all’Italia di conquistare il record di longevità in Europa con la speranza di vita alla nascita che raggiunge il massimo storico di 82,3 anni con 80,9 anni per gli uomini e 85,2 anni per le donne con ben 14.456 ultracentenari a livello nazionale.

Come richiedere il bonus e chi può farlo

Del bonus potranno beneficiare non solo i ristoranti, le mense e chi svolge attività di catering su base continuativa (ossia coloro che forniscono pasti presso ospedali, scuole, industrie) ma anche gli agriturismi, le attività di banqueting per eventi e gli alberghi che somministrano cibo. "Al Fondo per la filiera della ristorazione per il 2020 - spiega Coldiretti - sono stati stanziati 600 milioni finalizzati all'erogazione di un contributo a fondo perduto per l’acquisto, effettuato dopo il 14 agosto 2020, di prodotti di filiere agricole e alimentari, inclusi quelli vitivinicoli, anche DOP e  IGP,  valorizzando la materia prima di territorio anche attraverso l’acquisto di prodotti in vendita diretta dalle aziende agricole."

Cosa comporta il bonus 

Il beneficiario è  tenuto  ad acquistare almeno tre differenti tipologie  di  prodotti  agricoli  e alimentari e il prodotto principale non può superare  il  50 % spesa totale sostenuta mentre il  contributo non può mai  essere superiore  all’ammontare complessivo degli acquisti che non può essere inferiore ai 1.000  euro ne superiore a 10.000 euro (esclusa IVA).

Le modalità di iscrizione al bonus 

Coldiretti spiega anche le modalità di iscrizione: tutti i ristoranti potranno presentare le domande fino al 28 novembre 2020 attraverso il Portale Ristorazione o presso gli sportelli degli uffici postali. 

Photo by ABHISHEK HAJARE on Unsplash

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scritto da:

Irene De Luca

Agenda, taccuino, registratore e macchina fotografica. Attenta alle nuove tendenze ma pur sempre “old school inside", vago alla ricerca di ispirazioni, di colori, di profumi nuovi per raccontare una Milano che poi tanto grigia non è.

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