I cocktail bar del Mestrino dove alzare il gomito prima che l'estate finisca

Pubblicato il 18 agosto 2021

I cocktail bar del Mestrino dove alzare il gomito prima che l'estate finisca

Cocktail bar a Mestre e dintorni: solo a me sembra quasi un paradosso? Ho sempre vissuto questi territori, i miei nativi, come molto ancorati alla tradizione. Quando sento dire "cocktail bar", penso sempre alle grandi città e alle metropoli contemporanee e all'avanguardia: Milano, New York, insomma hai capito. Eppure, nel momento in cui decido di uscire dopo cena nel Mestrino (e puntualmente vengo incaricata di scegliere il locale), mi rendo conto che in realtà di cocktail bar, e pure buoni, ce ne sono. Qui te ne presento otto: a Mestre centro e verso Marghera, a Spinea, a Mirano, a Favaro Carpenedo. 

Sembrava ieri che dicevo: «C’è tutta l’estate davanti» e adesso mi ritrovo a guardare il calendario e a scoprire che domani è settembre. Come e quando è accaduto? Sarà che, per dovere, non sono andata in vacanza; sarà quel che sarà, ma ringrazio questi otto cocktail bar per avermi salvata da un'estate senza serate, nella solitudine delle mura domestiche. 

Tu li hai già provati? Li conosci tutti, comprese le nuove aperture? Al mio tre, alza il gomito, ché il clima e l'atmosfera ideale, quella estiva, per uscire la sera e bere buoni drink e cocktail ha i giorni contati. 

A Spinea, se vuoi il salottino che ti fa anche i cocktail su misura 


Il regno dei cocktail a Spinea è Capitolo Uno. «Certo, è facile essere il re quando non ci sono molti altri cocktail bar nella zona», potresti obiettare. Questo è vero, bisogna darti ragione, ma sappi che io spesso e volentieri vengo qui appositamente (e potrei scegliere moltre altre location), pur non abitando in questa municipalità. Altro che la Mirano dei fighetti! Anche Spinea ha il suo locale con dehors ampio e appartato, interni moderni nella storica e restaurata barchessa, consolle per dj set, senza dimenticare il comodo e grande parcheggio. Cocktail classico o sperimentale, se non addirittura su tua misura: qui trovi tutti i drink che vuoi, grazie a sciroppi home made, gin infusi, bitter aromatizzati in casa. Di’ a Capitolo Uno cosa vuoi e ti sarà servito, perché il piacere è anche in formato bicchiere. 
Capitolo Uno. Via Enrico Fermi 3 - Spinea (Ve). Tel: 3491963584

A Mirano, se vuoi osare con un cocktail sperimentale 


Sono ben sette le pagine della carta dei cocktail del Blackout. Quando credi di aver trovato il tuo mix alcolico perfetto, ecco che ne adocchi subito un altro. D’altronde quelle 40 etichette di vodka, 50 di whiskey e 30 di rum dovranno pur essere impiegate in qualche modo. Così nasce il dilemma: meglio il Pink Margarita (tequila, liquore al pompelmo, lime, cointreau) o meglio il Tommy’s Margarita (tequila, lime, nettare di agave) o meglio ancora uno dei sei (sì, hai letto bene: sei) Americani? Per carità, puoi anche puntare su uno dei grandi classici, come un Old Fashioned o un Bacardi, ma onestamente, se vieni al Blackout, è per sperimentare. Lasciati guidare dai bartender: la sanno lunga, credimi. In foto un Honeymoon, creato con whiskey Jameson e fichi di stagione del fruttivendolo di fiducia, con aggiunta di menta e ginger beer. 
Blackout Cocktail&More. Via Barche, 43 - Mirano (Ve). Tel: 0414767918

A Mirano, se vuoi un cocktail classico fatto come mixology comanda


Con la sua lunga lista di intramontabili classici, questo cocktail bar miranese è un’istituzione: Ernesto Piano Bar. Peccato, però, che nel menu non siano indicati gli ingredienti dei drink. Si tratta di una delle caratteristiche del locale: se vuoi informazioni, devi chiedere al mitico Ernesto e al suo staff, che sapientemente cominciano a elencarti ogni singolo ingrediente di ogni singolo cocktail. Come se li ricordino sempre tutti è un mistero che ancora devo scoprire ma, d’altronde, dovrebbe essere così in tutti i cocktail bar, non credi? L’atmosfera è molto informale, le luci sono soffuse. Forse è un po’ datato, ma la sua immutabilità trasmette tutta la storia, la tradizione e la competenza di chi ci lavora. Il cocktail che almeno una volta nella vita devi ordinare da Ernesto è il Cubano: fatto come la tradizione della mixology comanda e a buon prezzo. 
Ernesto Piano Bar. Via Antonio Gramsci, 63 - Mirano (Ve). Tel: 041433331

A Carpenedo, se vuoi i distillati premium e la musica del lounge bar


Voglio divertirmi un po’ e vestire i panni di Alessandro Borghese, o almeno provarci. Do i voti al Cafè Royale di Carpenedo, un lounge bar di classe che è ormai un punto di riferimento per il dopo cena. Parto dalle cose importanti, ossia il menu: cocktail classici e intramontabili, cocktail originali preparati con distillati selezionati e premium, cocktail fatti su misura come vuoi tu, anche analcolici. Il conto è nella media, così come il servizio. Manca solo la location: due sale interne moderne, un’area esterna molto ampia circondata dalle aiuole, un'atmosfera giovane e frizzantina. Lascio a te stabilire i voti. Mentre pensi, sappi che qui, ogni mercoledì dalle 20:00, c’è l’appuntamento con MeetUp, un’occasione per spezzare la monotonia settimanale e magari conoscere nuova gente
Cafè Royale. Viale Don Luigi Sturzo 43 - Mestre (Ve). Tel: 0410996550 / 3200439973

A Mestre, dove l’umiltà viene prima di tutto  


Che ti (e mi) piaccia o no, Calle Legrenzi continua a essere un punto di riferimento per la movida serale mestrina. Coraggiosamente, dato il periodo pandemico, di recente qui ha fatto il suo ingresso Hanky Panky, un cocktail bar piccolino ma molto “coccolo”, come si definisce lui stesso, dotato di dehor con trentadue posti a sedere. La simpatia è l’ingrediente di ogni drink, classico o elaborato che sia, insieme a una buona dose di umiltà: qui gli snob non sono ben accetti. Ebbene sì: un locale che non se la tira in Calle Legrenzi (luogo dei fighetti di Mestre per eccellenza) c’è ed è al civico 5, anche se, dato il bancone e la proposta di drink, potrebbe tranquillamente permetterselo – di tirarsela, intendo. 
Hanky Panky. Calle Legrenzi, 5 - Mestre (Ve). Tel: 3479545171

A Mestre, nella corte che è un tripudio di socievolezza


Posso dire: «Io c’ero». Il 19 luglio 2021 festeggiavo l’apertura della Corte dei Matti negli spazi del museo M9: una corte appartata, intima, per una serata in buona compagnia, senza puzza sotto il naso e con tanta socievolezza (a distanza, ben s'intende). Naturalmente, oltre a tutte queste belle cose, ci sono anche tante buone cose. A mio modesto, umile e molto sindacabile parere, la foto dice già tanto: cocktail a regola d'arte. Riformulando una citazione, a volte un’immagine vale più di mille parole. Mai provato un Blueberry Cosmo? Io no o, meglio, non prima di venire nella Corte dei Matti, la nuova sorella di Ca’ di Mat. Quanto sto bene quando sono alias bevo qui!
Corte dei Matti. Via Giovanni Pascoli, 11G - Mestre (Ve). Tel: 3494594160

A Mestre, nel cocktail bistrot che è piccolo solo nel nome


Il nuovo piccolo bistrot, che poi tanto piccolo non è – sia per metratura sia per lunghezza del menu dei drink – in pieno centro a Mestre è il Petit Bistrot del gruppo Art&Food. Si tratta di una sorta di succursale dell’ormai noto Bistrot 55. La sua nota distinvitva è una vena mixology e cocktail molto decisa, che al 55 manca. Ormai, per me sta diventando una tappa settimanale per un dopo cena tranquillo e rilassante. Se qualcuno non conoscesse il significato dell’espressione "imbarazzo della scelta", mostragli la carta dei drink del Petit Bistrot e stai certo che capirà perfettamente. Se posso permettermi, punta su uno dei millemila gin. Raffinato ma non spocchioso, le recensioni sono già a suo favore. E bravo il piccolino (piccolo solo nel nome)!
Petit Bistrot. Piazza Erminio Ferretto, 7 - Mestre (Ve). Tel: 3314427605

A Mestre, nella terrazza panoramica per tirartela un po’ 


«Chissà cosa combinano lassù?!», mi domandavo guardando il diciottesimo piano della Hybrid Tower di Mestre. Così, di recente – era un mercoledì sera qualunque – sono tornata al Blind Spot. Ho trovato la solita atmosfera un po’ newyorkese, con luci blu e fucsia e lampade di design; dj set che avrei voluto mettermi a cantare e ballare; vista sulla lontana Venezia e tanti, tanti spiriti: cocktail per tutti i gusti, compresi gli analcolici. Quell’Americano non lo scorderò facilmente e nemmeno il Cosmopolitan che, pur non essendo segnato nella carta, mi è stato servito con supremazia. Ok, qualche euro in più si paga, ma ogni tanto bisogna anche tirarsela un po’. Ps: ottima location per una serata romantica.  
Blind Spot. Via Torino, 6 - Mestre (Ve). Tel: 0418477846


Foto dalle pagine social dei rispettivi locali
Foto di copertina dalla Pagina Facebook di Capitolo Uno

  • BERE BENE

scritto da:

Giulia Cescon

Ho un superpotere: mi circondo di ritardatari cronici pur essendo sempre in anticipo. Amo il lunedì, non mi piace la birra e mi sveglio sempre dopo il primo squillo di sveglia. La normalità è sopravvalutata.

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