Essere (in) Natura tra sale conferenze e territorio
Pubblicato il 29 settembre 2026
Dal 1 all’11 ottobre torna Essere (in) Natura, festival promosso da Savno e Consiglio di Bacino Sinistra Piave. Dopo una prima edizione che ha superato le 2.500 presenze, il progetto allarga il raggio d’azione coinvolgendo dieci comuni tra Conegliano, Vittorio Veneto, Valdobbiadene, Pieve di Soligo, Cison di Valmarino, Revine Lago, Tarzo, San Fior, Oderzo e Fregona.
Il tema scelto per il 2026 è quello delle traiettorie: movimenti, relazioni e connessioni che legano esseri umani e ambiente. E in questo senso, teatri, biblioteche, palazzi storici, corsi d’acqua, sentieri, foreste e parchi archeologici diventano luoghi di incontro e di esperienza.
Il programma alterna due formati. Da una parte i dialoghi, con ospiti provenienti da ambiti diversi. L’apertura al Teatro Accademia di Conegliano riunisce l’astrofisico Alessandro De Angelis, il divulgatore Matteo Saudino, lo scrittore Igor Sibaldi, l’alpinista Anna Torretta e la cantautrice Erica Boschiero. Dall’altra ci sono le esperienze: performance lungo il torrente Rui, trekking, forest bathing, laboratori per bambini, attività dedicate alle api e percorsi immersivi.
L’unicità del festival emerge nella capacità di mettere sullo stesso piano ricerca scientifica, arti performative e partecipazione del pubblico. Si passa dalla mostra fotografica Radici nella corrente, dedicata ai fiumi dell’Amazzonia, agli incontri con don Dante Carraro, fino agli appuntamenti dedicati alla relazione tra piante e suono.
La chiusura a Revine Lago concentra alcuni degli eventi più particolari dell’intera rassegna. La Green Jam Session mette insieme la Plants Play Orchestra, il Kalimbata Trio ed Elvira Cadorin. Nello stesso fine settimana Valeria Rossi e Mattia Teruzzi guidano il pubblico nell’ascolto delle vibrazioni sonore del mondo vegetale.
Incontri e attività sono tutte a partecipazione gratuita con registrazione obbligatoria fino a esaurimento dei posti sul sito ufficiale.