Fabrizio Guerra e la sua ricetta della positività per Ardente a Pescara

Pubblicato il 7 ottobre 2021

Fabrizio Guerra e la sua ricetta della positività per Ardente a Pescara

Spalle e sorriso larghi ad abbracciare la vita con forza e positività: questa è la prima impressione che Fabrizio Guerra dà di sé, ma anche la seconda e la terza. Non è un tipo che si perde d’animo, è piuttosto una di quelle persone capaci di trovare qualcosa di buono in ogni situazione. E, così, anche in questi lunghi mesi di pandemia, non ha mollato di un centimetro e ha trovato il modo per arrivare sulle tavole di vecchi e nuovi clienti, conquistandone i palati e la stima.

Fabrizio, puoi tracciare un bilancio dell’estate appena trascorsa?


È stata un’estate molto positiva, anche rispetto alle precedenti. Nei mesi estivi abbiamo registrato un incremento del 50%. Veramente abbiamo lavorato bene e tanto e posso dire che, quella trascorsa, è stata un’ottima estate. Sono venute tante persone, soprattutto italiane, spesso provenienti da regioni limitrofe. Ma non sono mancati neanche gli stranieri. Abbiamo ricevuto complimenti da tutti, per la qualità della carne, per il servizio, e anche per l’originalità della modalità di prenotazione: da noi vieni e ordini, poi ti diamo un cicalino e quando è pronto suona e puoi ritirare.

Chi sono i tuoi clienti?


Abbiamo una base di clientela fissa, che viene sistematicamente almeno una volta a settimana. Poi ci sono tante persone nuove che ci hanno conosciuto durante il lockdown, perché noi non ci siamo fermati mai. Poi, quando abbiamo riaperto, sono venuti a trovarci anche al locale. Il mio motto è cercare sempre qualcosa di positivo, anche nelle situazioni difficili, perché se cerchi qualcosa di buono lo trovi sempre.

Che progetti ci sono per l’inverno?


Spero di poter utilizzare la pedana esterna, riscaldandola con dei funghetti. Poi sicuramente tornerà il giovedì della pecora alla callara, che nel periodo estivo sospendiamo, e il nostro formaggio fritto ricoperto con i corn flakes. Il formaggio di mucca, rigorosamente proveniente dal lago di Campotosto, viene immerso prima nel corn flakes e poi fritto nell’olio. Una vera goduria per il palato.
Inoltre c’è il progetto di aprire un nuovo punto di ristorazione, simile a questo per alcuni aspetti, ma con delle novità importanti. Vorrei incrociare il mondo macelleria con quello della ristorazione e far vedere ai miei clienti quello che faccio, dando loro la possibilità di scegliere direttamente dal bancone ciò che vogliono mangiare.
 
Qual è il menu ideale per l’aperitivo suggerito da Fabrizio Guerra?


Per l’aperitivo io consiglio il nostro tagliere Ardente. Abbiamo una varietà di salumi e formaggi notevole e in più offriamo delle gelatine di vino da spalmare sopra al formaggio al posto delle solite marmellatine o del miele; la marmellata e il miele sono troppo dolci e spesso coprono il sapore del pecorino mentre la gelatina di vino lo esalta. Abbiamo i pecorini dell’azienda agricola Mascionara di Campotosto e quelli di Gregorio Rotolo sul Lago di Scanno e poi ci sono i salumi, come la ventricina, la lonza, il capocollo, il filetto, il fiocchetto di prosciutto e il re dei salami: il salame di pecora e maiale con un pizzico di peperoncino realizzato nella nostra macelleria. Questo tagliere è perfetto per quattro persone e include anche una bottiglia di vino Trebbiano o Montepulciano Casa Bianca della cantina San Lorenzo.

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scritto da:

Maria Orlandi

Laureata in Scienze della comunicazione e iscritta all'Ordine dei giornalisti d'Abruzzo. Dal 2006 lavora come giornalista e ufficio stampa libero professionista, collaborando con diverse testate giornalistiche regionali.

IN QUESTO ARTICOLO
  • Ardente

    Piazza San Francesco D'Assisi, Pescara (PE)

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