Fra cene a tema a Le Tre Rane e aperitivi in musica nel loggiato, la Tenuta Poggio Casciano Ruffino presenta la stagione autunnale

“Libiamo, libiamo ne' lieti calici” cantava Alfredo nella Traviata di Giuseppe Verdi. E i calici del compositore emiliano, spesso, erano allietati da quei vini Ruffino che oggi tentano gli ospiti della Tenuta Poggio Casciano, autentica stella polare per quanti hanno sposato il concetto del Vivere di Gusto. Una villa rinascimentale del XIV secolo alle porte di Firenze, dove si respira un'aria informale, pop, in linea con la filosofia di Ruffino di voler produrre vini di qualità per tutti, inclusivi e non esclusivi. Cuori pulsanti della Tenuta, oltre alle cantine, sono la locanda Le Tre Rane (ispirata all'idea di Leonardo da Vinci di una cucina che esprimesse il bello e il buono), la Bottega del Vino e l'Agriresort.

Suoni e sapori: i venerdì di Poggio Casciano


Nell'elegante loggiato della Tenuta Poggio Casciano di Ruffino, la rassegna estiva ha alternato cinema, poesia e musica live. L'autunno si è invece aperto con la Festa della vendemmia e con il primo appuntamento di “Suoni e sapori”, ovvero l'aperitivo sotto il loggiato, che si ripete tutti i venerdì dalle 18.30 con le playlist del deejay Teo Naddi e di un ospite a rotazione e i sapori della Locanda.

Proposte semplici, ma particolari e gustose come la Schiacciapizza, attualmente nelle versioni Amatriciana e Autunnale (con zucca gialla e caprino: estatica), il Polpettificio, i taglieri di prodotti locali (del norcino e del pastore), il Tonno del Chianti.

I giovedì a tema, fra baccalà e Thanksgiving


Erano stati lanciati nel periodo precedente la pandemia e ora tornano in grande stile, con degustazioni e menu a tema studiati dal cuoco Stefano Frassineti. Sono i Giovedì de Le Tre Rane, focalizzati su ingredienti scelti come il baccalà ("Il Gadus Morhua", il 18 novembre) e il peperoncino (“Bruciore”, il 2 dicembre) ma anche su eventi speciali. Come quello dell'11 novembre, una cena di presentazione di Modus Primo, il nuovo Supertuscan della Tenuta Poggio Casciano di Ruffino, affiancato dalle carni dell'azienda agricola La Valle del Sasso di Flavio Giannetti. Giovedì 25 novembre si festeggia invece il giorno del ringraziamento, festività tanto cara agli aficionados statunitensi (ma non solo) di questa location, in collaborazione con The Florentine. Ci sarà naturalmente il tacchino ripieno, accompagnato da altri classici piatti della tradizione americana.

Ma la notte... si: l'opzione cena più agriresort


Il costo della singola serata è di 38 euro, vini esclusi. Tenuta Poggio Casciano di Ruffino propone però anche un'altra invitante opzione, ovvero la cena con pernottamento nell'Agriresort, per un'esperienza davvero da sogno: nei 180 euro del pacchetto sono compresi il pernottamento in camera matrimoniale, la cena e la prima colazione per due persone.

La black week e il Vivere di Gusto


Dalla Black Week al 20 dicembre, inoltre, sarà proposta una promozione sui Vini Ruffino (confezioni da 2-3 bottiglie) e sui Pacchi Natalizi con prodotti selezionati del territorio: miele, crema tartufata, biscotti di castagne o salati brandizzati Ruffino, praline al cioccolato al Modus. Il claim è "Vivere di Gusto", filosofia che abbraccia il piacere nello stare insieme, lo stile, il divertimento senza eccessi, la condivisione di affetti semplici, la sostenibilità ambientale, l'impegno verso gli altri, valori egregiamente rappresentati dalla Tenuta. L'11 e il 12 dicembre, infine, arriva Natale in cantina, con visita delle cantine e degustazioni gratuite di vini.

Non solo eventi: l'autunno a Le Tre Rane


Ogni passaggio di testimone fra le stagioni porta con sé novità nella dispensa e nei menù. E ogni stagione alla locanda Le Tre Rane ha il suo menù dedicato, con quattro portate e la possibilità di abbinamento con vini Ruffino. A partire dall'entrée con Prosciutto di cinta senese con burro di fichi e verdure sott'aceto dell'azienda e calice de La Solatìa - Toscana Igt 2020. A sposare i Ravioli di ricotta e Blu del Mugello con salsa di barbabietola e verdure croccanti è un Rosso di Marte - Morellino di Scansano Docg 2020. Rosso di Marte, come il Bolgheri Doc 2020 abbinato al Maialino della Valle del Sasso con sugo di porcini e nepitella. A esaltare la Millefoglie di castagne e mirtilli ci sarà un Serelle, Vin santo del Chianti Doc 2016.

I "must": fegatini, pappardelle e bistecca


Chi invece vuole farsi "provocare" dal menu à la carte, non ha che l'imbarazzo della scelta, dagli antipasti ai secondi, passando per la ricca scelta di vini Ruffino che arriva fino al pregiato AD 1085 - Igt Toscana 2017. Tra verdure di stagione, funghi e pesce toscano, spiccano tre piatti: Declinazione del fegatino (in terrina con miele di san Polo e cipolla croccante; in crème brûlée; polpetta con maionese al Vin santo); Ricordo di un amico (pappardelle di farina di marroni al sugo bianco d'anatra); Bistecca della Valle del Sasso (da carni toscane di qualità superiore, con fagioli all'olio e patate).

Storia, innovazione, sostenibilità


Ruffino produce vini da oltre 140 anni, da quando aveva tra i clienti il musicista Giuseppe Verdi e il Duca d'Aosta, membro della famiglia reale. Oggi l'azienda affianca, a grandi classici toscani come Chianti Classico Riserva Ducale e Riserva Ducale Oro, Chianti Ruffino e Brunello di Montalcino Greppone Mazzi, gli imponenti Supertuscan (fra cui il pluripremiato Modus e il nuovo Modus Primo) e gli innovativi aqua di Venus. Inoltre, nel 2018, sono state acquisite due tenute integralmente biologiche in Veneto per la produzione di Prosecco e Pinot Grigio. Entro il 2025 saranno biologici tutti i seicento ettari di Ruffino.

  • RECENSIONE
IN QUESTO ARTICOLO
POTREBBE INTERESSARTI:

Il poke delle Hawaii è diverso da quello italiano?

Il piatto di tendenza in Italia negli ultimi tempi: non passa giorno senza che sia annunciata una nuova apertura ad esso dedicata. Ma come si mangia nel paese dove lo hanno inventato?

LEGGI.
×