Un localino piccolo, ma caratteristico, dove qualità e accoglienza sono di casa

Matteo e Francesca, l’anima de Al Ventuno li avevamo incontrati a pochi giorni dall’inaugurazione, la scorsa primavera, e già ci erano piaciuti un sacco: vuoi per le loro idee giovani e interessanti, vuoi perché quando due ragazzi si mettono in gioco con l’unico obiettivo di far stare bene la gente, noi stiamo sempre dalla loro parte. Alle porte della stagione invernale siamo andati a trovarli di nuovo, per capire quali fossero le novità dei prossimi mesi. Naturalmente davanti a una cioccolata calda fatta a regola d’arte.


Situato su una delle vie di passaggio di Lecce, in centro città, ma fuori dal caos, Al Ventuno è il luogo ideale per godersi pause di gusto di ogni genere, dalla colazione al dopocena. E nonostante le piccole dimensioni, oltre alla consumazione al banco, è possibile accomodarsi sia nei tavolini all’aperto sia nella piccola saletta interna, arredata con cura e dal “sapore” esotico: pochi posti, ma ben studiati insomma.


Oltre al servizio, di fondamentale importanza sono l’accoglienza e l’intimità: l’idea è quella di far sentire il cliente come se fosse a casa, ma anche di dargli una spensieratezza tale da poter viaggiare con la mente e “teletrasportarsi” in uno di quei bistrot parigini o in un bar londinese dove si trascorre l’intera giornata, tra un cappuccino e una spremuta, un calice di vino o un aperitivo, magari mentre si studia o si chiacchiera con altri avventori.


L’ambientazione, infatti, si adatta a ogni momento della giornata con diverse proposte e sottofondi musicali, a partire dalla colazione per arrivare al dopo cena, senza tralasciare la pausa pranzo o il tanto amato rito dell’aperitivo. Non è facile racchiudere Al Ventuno in una categoria, perché ha tantissime anime.


Visto che il mattino ha l’oro in bocca, è bene cominciare la giornata dopo la giusta carica della colazione. E qui c’è da sbizzarrirsi. Perchè oltre alla tradizionale colazione italiana e leccese, che comprende tutti i prodotti da caffetteria uniti a un’ampia scelta di brioche, cornetti, pasticciotti, biscottini, i famosi cookies americani, torte del giorno che cambiano quotidianamente (non mancano proposte vegan e gluten free), Al Ventuno offre proposte healthy e altre dal sapore più internazionale. Su tutti lo yogurt magro con granola ai frutti rossi e miele, da abbinare a estratti di frutta fresca.


Oltre agli Iced coffee che andavano per la maggiore d'estate, per questa stagione hanno pensato ad alternative di stampo più invernale, rappresentate dagli special cappuccini alla vaniglia, caramello, cioccolato e il mitico Winter Spices, fatto con spezie calde, quali la cannella, lo zenzero, la noce moscata e la scorza d’arancia.


Fantastiche le cioccolate calde ultra fondenti (al peperoncino, arancia e cannella, zenzero e limone), quelle al latte (con granella di pistacchio, nocciola, caramello salato e cocco) e la bianca con the matcha, nocciola e pistacchio.
E poi c’è una novità assoluta per riscaldarsi nel periodo natalizio: il vin brulè, aromatizzato con spezie varie tra cui la cannella, i chiodi di garofano e l’anice stellato, zenzero, scorze d’arancia, mela e un tocco di rum. Una delizia per il palato.


Tra i cavalli di battaglia del Ventuno, di certo, annoveriamo i cocktail, classici e signature. Tra i più gettonati per l’aperitivo, il Deciso, con Campari, Cynar, Cocchi Americano e Tonica, un drink dal carattere dolceamaro, o il Salentino, con Aperol, Amaro Salento, Lime e Ginger Beer, speziato e pungente, o ancora, il Fresco con Tequila, lime, Select e soda al pompelmo rosa.  Tutti bilanciatissimi e piacevoli da sorseggiare in compagnia.


Dai cocktail più beverini e dolceamaro dell’aperitivo a quelli più secchi e speziati per il dopocena. E chi preferisce un distillato liscio, il consiglio è quello di seguire Matteo, che racconterà con passione ed entusiasmo tutte le etichette che trovate in carta.
Altro punto di forza il Gin Tonic, da creare su misura, per il quale si può scegliere tra oltre 40 referenze di gin, altrettante toniche e diverse decorazioni.


Al Ventuno si impegna nel quotidiano a diventare quanto più ecosostenibile possibile, limitando il consumo di plastica ed energia non necessaria in favore di materiali biodegradabili. Uno sforzo che tutti dovrebbero sostenere per dare il proprio contributo alla salvaguardia del Pianeta.

 

  • RECENSIONE
  • COCKTAIL BAR
IN QUESTO ARTICOLO
POTREBBE INTERESSARTI:

Il poke delle Hawaii è diverso da quello italiano?

Il piatto di tendenza in Italia negli ultimi tempi: non passa giorno senza che sia annunciata una nuova apertura ad esso dedicata. Ma come si mangia nel paese dove lo hanno inventato?

LEGGI.
×