Ecco chi è Luca Palmieri, il responsabile delle Terme della Valpolicella

Pubblicato il: 22 maggio 2018

Ecco chi è Luca Palmieri, il responsabile delle Terme della Valpolicella

Non starò qui a dirti che le Terme della Valpolicella sono il top. Che ci trovi piscine termali interne, un centro medico che fa del Salus per Aquam un vanto, una piscina estiva esterna con solarium, idromassaggi, saune, una palestra attrezzatissima, un centro estetico, una miriade di corsi, iniziative, offerte e tanto altro. Non starò qui a dirtelo perché qualcuno l’ha già fatto prima di me, in modo dettagliato ed esauriente. Ti basterà dare un’occhiata al sito per rendertene conto. Voglio però parlarti di chi, da dietro le quinte, permette che l’intero ingranaggio funzioni perfettamente, di chi non teme mai di pensare troppo in grande; voglio parlarti di Luca, che delle Terme è il responsabile, e spero di trasmetterti almeno un po’ di quella sua energia contagiosa. Lo faccio citandoti alcune delle sue parole.



Ciao Luca, mi racconteresti la storia che ti ha portato fino alle Terme della Valpolicella?
È una storia lunga, un percorso pieno di virate. A un mese dalla laurea in Ingegneria Aerospaziale ho sentito l’impulso di chiedermi: “andrò a fare un lavoro che davvero mi piace?” Di lì a poco intraprendevo un percorso che mi avrebbe portato ad addentrarmi nel magico modo della gestione alberghiera e più nello specifico di una struttura termale. Partendo da un master in management turistico arrivavo a ruoli di management sempre più importanti, in strutture di spessore fra Milano, Verona e le Marche, fino a ritrovarmi nel ruolo di responsabile di una struttura prestigiosa come le Terme della Valpolicella, il dipartimento termale, salute e benessere di Villa Quaranta Tommasi Wine Hotel & Spa.

Qual è l’aspetto o il servizio che ti rende più fiero del tuo operato? 


Credo molto nel nostro Centro Medico SPA Clinic. Puntiamo alla sua costante evoluzione. Le discipline mediche presenti – supportate, come ovvio, da relativi specialisti – sono davvero tante, dalla medicina estetica alla chirurgia vascolare, dalla cardiologia alla fisioterapia. In riferimento a quest’ultima, poi, penso soprattutto alla idrochinesiterapia, ovvero la fisioterapia in acqua. Quella nelle nostre acque termali salsobromoiodiche, a temperatura di 35°, risulta estremamente funzionale alla riabilitazione post-traumatica ma anche al trattamento di malattie reumatiche, dermatologiche, flebopatiche e cardiovascolari. Sto lavorando perché il tutto diventi sempre più esteso e approfondito, di notevole aiuto anche a recuperi post-ictus o al miglioramento della qualità di vita di persone affette dal morbo di Parkinson.


Davvero un bell’obbiettivo. A proposito delle vostre piscine termali: quali altre attività è possibile fare?
Beh guarda, svariate: dall’acquafitness con o senza attrezzi ai corsi di nuoto anche per i più piccoli, e ancora l’idroterapia, solitamente al mattino. In merito a quest’ultima abbiamo pensato a AcquaLiberaMente, unparticolare percorso di benessere attivo in cui il nostro assistente termale, Alessandro, insegna il corretto uso dei vari getti idromassaggio, al fine di portare un reale beneficio a specifiche zone del corpo.


Ah, non immaginavo offriste servizi anche per i bambini, di cosa si tratta?
Certo, corsi di nuoto di tutti i tipi. Tieni presente che ormai parliamo di 500 iscritti. A seguirli è la nostra insegnante Samantha, da loro molto amata. Pensati che a Natale il suo ufficio era pieno zeppo di regali e biglietti. Negli ultimi anni abbiamo iniziato anche a organizzare, per occasioni particolari come fine dell’anno, piccole gare, staffette, cacce al tesoro, feste a tema, sempre più richieste. Ne abbiamo fatta una anche lo scorso 20 maggio.

Capisco, invece per quanto riguarda il tenersi in forma, c’è qualcos’altro oltre all’acquafitness?


Sicuramente. Abbiamo una palestra di 520 metri quadrati, con una zona aerobica e una isotonica fornite di ogni tipo di attrezzo. Ovviamente ci avvaliamo anche di istruttori qualificati, tutti laureati in scienze motorie ma con qualcosa che li caratterizza: Fabiola, campionessa regionale di sollevamento pesi, Marco, futuro osteopata e Sofia, cintura nera di Karate ed esperta di difesa personale femminile. Credo sia la presenza di personale qualificato a fare davvero la differenza.


Concordo. E se potessi, invece, passare un giorno alle Terme con qualcuno, chi sceglieresti?
Beh, non mi piace troppo mischiare lavoro e divertimento, perciò ti dico che la giornata alle Terme la regalerei a mia madre. Se lo merita, inoltre apprezzerebbe molto tutti i nostri servizi, compresi i trattamenti di Vinotereapia. Poi la raggiungerei per un pranzo insieme in Bottega del Gusto, che si trova nell’ala Borgo Antico di Villa Quaranta, in cui l’atmosfera è più easy di un ristorante ma puoi assaggiare prelibatezze come un filetto di manzo stufato al vino Amarone o salumi tipici della Lessina.


Aspetta, ma cos’è nello specifico la Vinoterapia?
È un trattamento cosmetico e dermatologico la cui base sono l’Amarone e il Valpolicella Tommasi Viticoltori. Questi due vini rossi contengono il polifenolo resveratrolo, molecola che aiuta la limitazione del processo d’invecchiamento.

Caspita, quante cose. Sarebbe difficile scegliere da dove cominciare.
Beh guarda, posso dirti che dal 10 al 15 settembre abbiamo organizzato la nostra Active Week, mettendo a disposizione offerte su molti servizi, così da permettere alle persone di provare più cose possibile.

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scritto da:

Martina Vascellari

Letterata Clubber Junk food addicted

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