La Notte Europea dei Ricercatori 2020 è online

Pubblicato il 25 novembre 2020

La Notte Europea dei Ricercatori 2020 è online

Dal 26 al 28 novembre si terrà la Notte europea dei ricercatori con un programma fittissimo di appuntamenti online per far conoscere il ruolo e il valore della ricerca nella società e per il futuro

Da giovedì 26 a sabato 28 novembre si terrà La Notte Europea dei Ricercatori 2020, il più grande evento dedicato al mondo della scienza e della ricerca e ai suoi protagonisti. 
Per rispettare tutte le norme vigenti in materia, quest'anno passa online.

La Notte europea dei Ricercatori, promossa dalla Commissione Europea a partire dal 2005, ha l’obiettivo di dare spazio al dialogo tra cittadini e ricercatori in tutta Europa, per far conoscere il ruolo e il valore della ricerca nella società e per il futuro, per evidenziare l'impatto di questa sulla nostra vita quotidiana e per motivare i giovani a affrontare carriere scientifiche. Negli anni, l’iniziativa si è affermata come un’occasione unica per approfondire i temi più attuali della ricerca a fianco degli “addetti ai lavori” di ogni ambito, e ha assunto una popolarità crescente tra il grande pubblico.

Essa si svilupperà in due progetti principali: Sharper Night e MEETmeTONIGHT. 

La Sharper Night 

La Sharper Night è un grande evento digitale che vedrà più di 500 appuntamenti trasmessi da 13 città ai quali parteciperanno più di 700 ricercatori e oltre 100 istituzioni culturali. 

Una vera e propria maratona digitale con collegamenti da tutta Italia e con ospiti d’eccezione come David Quammen, Telmo Pievani, Neri Marcorè. Inoltre si potrà assistere ad interventi dalla stazione Concordia in Antartide. Parteciperà anche il Commissario Europeo alla ricerca e l’innovazione Mariya Gabriel. 
La nuova edizione sarà ricca di novità. Un rinnovamento che rafforza la dimensione di rete del progetto, grazie a una maratona digitale di oltre 24 ore sul sito della manifestazione e sui social del progetto a partire dalle 9.30 di venerdì 27 novembre, che coinvolgerà ricercatori, divulgatori, comunicatori e personaggi del mondo dello spettacolo in un ricco palinsesto costruito in maniera corale dalle città partner.

13 le città italiane coinvolte: Ancona, Cagliari, Camerino, Catania, L’Aquila, Macerata, Nuoro, Pavia, Palermo, Perugia, Terni, Torino, Trieste. Il tutto sarà coordinato da Psiquadro, con una formula rinnovata pensata per guidare il pubblico alla scoperta del mondo della ricerca attraverso nuove modalità di esperienza e nuovi linguaggi. Il rapporto tra ricercatori e cittadini si articola dunque secondo formule inedite, che non vanno a emulare quelle tradizionali ma a ripensare le occasioni di incontro e a fornire nuovi spunti, per preservare e rafforzare il rapporto tra ricerca e società che connota la Notte in generale e Sharper in particolare.

Le oltre 500 attività dell’edizione 2020 saranno declinate attraverso una gamma variegata di formati online, dai giochi e le sfide online alla citizen science a distanza, dai laboratori interattivi ai seminari in rete trasformati da lezioni in dialoghi animati attraverso l’uso dei social media, dalle visite virtuali dei laboratori di ricerca in tutta la penisola alle performance artistiche, fino a nuove forme di dialogo tra ricercatori e mondo della scuola come nel caso del formato SumoScience, coinvolgendo oltre 700 ricercatori nell’intento di ricreare quella relazione diretta con il pubblico che da sempre caratterizza Sharper alla luce delle esigenze del presente e grazie all’utilizzo di tecnologie e linguaggi innovativi.

Il fitto programma della Sharper Night 

Tra le iniziative in programma, interviste in diretta con gli autori finalisti del Premio Asimov (David Quammen, Amedeo Balbi, Gianfranco Pacchioni, Telmo Pievani, Barbara Mazzolai), un intervento di Neri Marcorè live dai Laboratori Nazionali del Gran Sasso – INFN, incontri dal Salone del Libro di Torino sul senso e le sfide del fare ricerca oggi, fino a “Forze della natura”, una mostra virtuale da Città della Scienza – Università degli Studi di Catania e un talk show dedicati alle donne che hanno lasciato un segno nella storia della scienza. Un collegamento con la Stazione Concordia in Antartide e un viaggio ispirato alla ricerca nel campo delle onde gravitazionali e al progetto dell’Einstein Telescope. Inoltre molte occasioni di coinvolgimento ispirate al rapporto tra ricerca e arte, come nel caso del live drawing con i disegnatori del collettivo Becoming X dedicato al tema “Orizzonte degli eventi” per interpretare in modo artistico le sfide più attuali per il mondo della ricerca e per la società. Proprio durante questo evento online, il progetto Sharper ospiterà in diretta la visita del Commissario Europeo per la ricerca e l’innovazione Mariya Gabriel.

L'obiettivo del progetto Sharper

L’acronimo SHARPER - SHAring Researchers’ Passion for Evolving Responsibilities - sintetizza l’obbiettivo principale del progetto: creare occasioni di coinvolgimento del pubblico per far conoscere il lavoro dei ricercatori e il suo impatto sociale. In particolare, nel 2020 Sharper propone attività che legano le azioni della ricerca ai Sustainable Development Goals.

Sharper si pone la domanda: "Qual è il ruolo della ricerca e dei ricercatori nel raggiungimento dei 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile, a 10 anni dalla data indicata come traguardo dalle Nazioni Unite?"

Partendo dalle sollecitazioni proposte dalle sfide globali - dai cambiamenti climatici allo sviluppo urbanistico, dalla salvaguardia della biodiversità alle questioni di genere - l’evento aiuta il pubblico a scoprire il ruolo fondamentale dei ricercatori come attori fondamentali nel disegnare il futuro insieme ai cittadini.

La crescita del progetto

Nel corso degli ultimi anni Sharper è passato dalla dimensione di progetto su scala regionale all’attuale fisionomia di progetto nazionale, che nel 2018 e nel 2019 ha coinvolto oltre 200.000 spettatori e più di 100 partner culturali in tutta Italia, da musei a università. Nel 2020 il consorzio Sharper, guidato da Psiquadro, comprende 10 partner: Istituto Nazionale di Fisica Nucleare - INFN, Università di Perugia, Università Politecnica delle Marche, Università di Catania, Università di Cagliari, Università di Palermo, Università di Torino, oltre al museo della scienza di Trieste (Immaginario Scientifico) e alla società Observa, che ogni anno cura lo studio sul rapporto tra Scienza e Società. Sono oltre 100 i partner culturali coinvolti su tutto il territorio nazionale, da istituti di ricerca – tra i quali INAF, INGV e CNR - a musei, fino ad aziende attente alle tematiche dell’innovazione scientifica.

MEETmeTONIGHT – Faccia a faccia con la ricerca

La Notte Europea dei Ricercatori prevede anche un secondo progetto, altrettanto importante che coinvolgerà, sempre virtualmente, Milano, Padova, Napoli, Caserta e altre città satellite di Lombardia, Campania, Veneto e Lazio nelle giornate di venerdì 27 e sabato 28 novembre 2020.
 
L’appuntamento, giunto alla sua nona edizione, non si ferma dunque a causa della pandemia, ma prosegue con il trasferimento del suo ricco palinsesto di attività interattive e talk dai laboratori delle università e dalle piazze delle città alle piattaforme digitali, fruibili gratuitamente da tutti gli interessati direttamente dal sito web dell’evento

Il programma di MEETmeTONIGHT

Gli appuntamenti dell’edizione 2020 di MEETmeTONIGHT, legati da una comune visione di “Futuro” verde, sostenibile e inclusivo, abbracceranno una vasta gamma di temi di ricerca che, riflettendo la vocazione dei partner coinvolti, sono raggruppati in cinque grandi pilastri tematici: Salute, Humanities, Smart Cities, Sostenibilità e Tecnologia.
 
Gli esperimenti, le dimostrazioni scientifiche e i laboratori interattivi presentati dai ricercatori coinvolgeranno in prima persona i visitatori virtuali che, indipendentemente dalla loro età ed esperienza, potranno comprendere in maniera divertente e rilassata ciò che accade nei laboratori e quale impatto ha la ricerca sulla nostra vita quotidiana.
 
Dichiara l’Assessore all’Educazione del Comune di Milano Laura Galimberti: “Anche in questo periodo complesso non abbiamo voluto rinunciare al piacere di sperimentare e scoprire cose nuove e appassionarci alla scienza. Al contrario, crediamo sia il momento di ribadire, oggi più che mai, l’importanza del lavoro dei ricercatori che abbiamo imparato ad apprezzare in questi mesi. L’edizione 2020 ci regala un palinsesto ampio che ci terrà compagnia in un weekend in cui gli spostamenti saranno ancora limitati. MEETmeTONIGHT dimostra che, anche in questi mesi difficili, la collaborazione tra le università e la città non si è interrotta, anzi si è rafforzata, con la consapevolezza che il bene comune è un obiettivo da raggiungere attraverso l’impegno condiviso di tutti gli attori in campo”. 
 
Il Comitato promotore di questa edizione di MEETmeTONIGHT è costituito da Università Milano-Bicocca, Politecnico di Milano, Università di Milano Statale, Università di Napoli Federico II, Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, dal Comune di Milano e dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (con i suoi dipartimenti nelle città di Milano, Napoli, Padova e il CNR – Area di Ricerca di Padova).
 
Partecipano inoltre Università Bocconi, Università Iulm, Humanitas University, Fondazione Don Gnocchi, Università Cattolica, Università LIUC di Castellanza e Università di Cassino e del Lazio Meridionale.
 
Aumentando sempre più l’integrazione tra diversi territori e competenze, MEETmeTONIGHT vede dunque compiersi il processo di evoluzione da evento regionale a manifestazione di portata nazionale.

Qui il programma completo di MEETmeTONIGHT. 

L'inaugurazione del 26 novembre 

Questa edizione sarà ufficialmente aperta giovedì 26 novembre alle ore 18 con l’evento di taglio del nastro virtuale, trasmesso live su sito web e pagina Facebook di MEETmeTONIGHT, alla presenza dell’Assessore all'Educazione e Istruzione del Comune di Milano Laura Galimberti, dei Rettori Giovanna Iannantuoni (Milano-Bicocca), Ferruccio Resta (Politecnico di Milano), Elio Franzini (Milano Statale), Giovanni Betta (Cassino e Lazio Meridionale), del Pro-rettore Italo Angelillo (Luigi Vanvitelli) e del Professore Paolo Massarotti (Federico II).

 

  • NOTIZIE

scritto da:

Irene De Luca

Agenda, taccuino, registratore e macchina fotografica. Attenta alle nuove tendenze ma pur sempre “old school inside", vago alla ricerca di ispirazioni, di colori, di profumi nuovi per raccontare una Milano che poi tanto grigia non è.

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