Vista panoramica e proposte su misura: la formula B-Roof per cene, eventi e aperitivi trendy a Firenze

Pubblicato il: 15 luglio 2020

Vista panoramica e proposte su misura: la formula B-Roof per cene, eventi e aperitivi trendy a Firenze

Avere Firenze ai tuoi piedi: succede quando si sale al quinto piano del Grand Hotel Baglioni.  Qui il B-Roof con le sue ampie terrazze panoramiche offre l’emozione di poter ammirare la città con i suoi monumenti più famosi stando comodamente seduti a sorseggiare un cocktail o mangiando un piatto arrivato espresso dalla cucina del ristorante. "Il B-Roof è un posto unico, trendy e alla moda, dove sentirsi davvero al centro della vita cittadina" sottolinea Renzo Masini, direttore commerciale di Carattere Toscano Hotels & Resorts, gruppo a cui il B-Roof appartiene. Un luogo di passaggio per chi è in arrivo a Firenze per lavoro o per diletto, un posto dove darsi appuntamento per trascorrere momenti spensierati con amici e familiari o per festeggiare le ricorrenze più importanti. Oltre a soddisfare le esigenze degli ospiti dell'albergo, il B-Roof apre le sue porte per business lunch, pranzi di famiglia o per eventi particolari. "Proponiamo i gift voucher, ad esempio, per invogliare a regalare l'emozione di un pranzo, un aperitivo o di una cena qui da noi. Organizziamo eventi per matrimoni, compleanni, anniversari di nozze ma anche per le lauree. Creiamo eventi di design e di stile durante il corso di tutto l’anno e ospitiamo molti dei congressi medici più importanti in città" aggiunge Masini.

Dalle terrazze del B-Roof Firenze offre un'immagine da cartolina per l'aperitivo, per un break dopo lo shopping e sottolinea i momenti più romantici della cena. Infine si può concludere la serata in terrazza godendosi un'ultima bevuta e apprezzando la vista di Firenze by night.
Un team di professionisti pensa alle esigenze della clientela a cominciare dal bartender Marco Pasquarella a cui è affidato il bar e all’Executive Chef Richard Leimer che guida con il piglio del capitano la cucina. Il primo si è formato all’estero, studiando e lavorando soprattutto negli Stati Uniti e in Irlanda. Il secondo, dopo un’esperienza sulle navi da crociera, è da quindici anni alla guida del ristorante B-Roof, già Terrazza Brunelleschi. Scopriamo con loro le caratteristiche dell’offerta del B-Roof.
Marco Pasquarella, lei è una sicurezza dietro il bancone. Una lunga esperienza nel mondo della cockteleria, una conoscenza profonda dei drink più famosi, della loro storia e delle loro varianti. Com’è articolata la proposta e cosa la rende così speciale?

“La carta dei cocktail comprende tutti gli IBA, vengono proposti i diversi twist ma è fondamentale saper ascoltare e interpretare la richiesta del cliente di volta in volta. Quindi rispetto alla carta l’offerta è sempre più ampia e soprattutto personalizzata in base alle richieste del cliente, all'evento e alla stagionalità. Non mancano infatti eventi di varia natura che sono ospitati nel B-Roof”.
Un punto di forza del vostro bar?
“Personalmente mi sono formato all’estero, ho studiato e sono entrato nell’anima di alcuni dei cocktail più famosi, penso ad esempio all’Old Fashioned. Di ognuno rispetto la tradizione, conosco la storia e le loro varianti. Da qui parto poi per proporre il tipo di cocktail che il cliente si aspetta”.
Al B-Roof si torna alle origini dello Speakeasy…

“Di ogni bevuta posso raccontare gli inizi e lo sviluppo che ha avuto: molti di questi cocktail erano le bevande preferite dei gangster. Penso ad esempio al cocktail Martini di cui esistono 60 varianti classiche più le 160 del periodo del Proibizionismo dal 1917 al 1934. Dietro ad ogni dettaglio c’è una storia. Io mi sono documentato alla Boston Library per approfondire oltre alla tecnica la conoscenza di questo drink. Un lavoro che ho applicato anche ad altri cocktail”.
Da una parte la tradizione della mixology e il rispetto della storia, dall’altro lo spazio alla creatività, a una certa sperimentazione.
“Sì, come già dimostrato in occasione di precedenti eventi organizzati al B-Roof, abbiamo competenze e professionalità per proposte innovative e ad alto tasso di creatività".
Non solo cocktail per l’aperitivo. Quali sono le altre proposte del B-Roof?
“Offriamo una ampia selezione di distillati perfetta in un’ottica dopocena.  Penso ad esempio agli appassionati di whisky, da noi è possibile fare una degustazione completa".
A che tipo di clientela vi rivolgete e come riuscite a soddisfare le loro richieste?
“Ci rivolgiamo a una clientela ad ampissimo spettro, con una tendenza molto vintage del bere e nel segno della classicità. Per la proposta dei cocktail c’è spazio anche per l’avanguardia, per una maggiore sperimentazione. Non va dimenticata poi l'offerta della caffetteria, in linea con gli standard internazionali”. 
Non cambia la musica quando dal bancone del bar si passa ai fornelli, come racconta lo chef Richard Leimer. Com’è strutturata la proposta del ristorante?

“La cucina del B-Roof è tradizionale senza rinunciare a un tocco d’innovazione. Spazio ai gusti mediterranei, ci piace giocare con i sapori e con i colori. Puntiamo su ingredienti di qualità e su di un menu stagionale con prodotti freschi e del momento. Non manca mai un tocco di creatività senza rinunciare a una certa concretezza e a uno stile classico sia nella costruzione del piatto che nella sua presentazione. Gusto ed estetica vanno di pari passo. In questo modo riusciamo a soddisfare sia la clientela toscana e italiana che quella straniera”.
C’è qualche piatto che incontra di più i gusti della clientela?

“Il menu è molto equilibrato e il fatto che un po’ tutte le proposte vadano incontro alle richieste della clientela è una conferma in tal senso. Sono molto apprezzati i nostri dolci, magari si preferisce rinunciare a una portata ma non al dessert. Una soddisfazione per la cucina visto che sono preparati direttamente da noi”.
E sul fronte aperitivo?
“Perfetta la sintonia tra bar e ristorazione per una sinergia nel segno della concretezza e della versatilità. La selezione di finger food è in linea con le proposte del bar”.
Il segreto del successo del B-Roof?
“La cucina del B-Roof lavora fin dalla mattina con le colazioni fino a sera. E’ organizzata in modo tale da poter essere flessibile e adattarsi alle richieste e alle diverse esigenze, non ci dimentichiamo che spesso si tengono eventi e iniziative particolari. Quindi da una parte c’è grande professionalità, nello stile del B-Roof. Tutto è fatto però anche con passione e con amore. C’è modo e modo di fare le cose, così anche uno spaghetto al pomodoro è un’altra cosa”.

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IN QUESTO ARTICOLO
  • B-Roof

    Piazza Dell'Unità Italiana 6, Firenze (FI)

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