Quattro chiacchiere con Massimo, dal '96 al timone del Lune Blanche

Pubblicato il: 23 febbraio 2019

Quattro chiacchiere con Massimo, dal '96 al timone del Lune Blanche

Birreria con cucina di carne, pizzeria d’eccezione e snackeria al forno, il Lune Blanche nel 2019 diventa un pochino più brasserie di quanto non sia mai stato. Nel suo 23esimo anno di vita, infatti, il grande locale tra Treviso e Preganziol punta ad arricchirsi di qualche nuova specialità di scuola fiamminga: la cucina tipica delle fiandre, che interseca la scuola belga con la tradizione gastronomica francese e quella olandese. Una nuova pagina di menù in questo famoso pub sul Terraglio, che dal 1996 accoglie frotte di avventori ogni sera.

Massimo, rieccoci qui come ogni anno. Che novità al Lune Blanche per il 2019?
C’è l’idea di dividere il menù in due. Durante la settimana piatti tipici da brasserie, della cucina fiamminga , come il “carbonade flammande”, in abbinamento a birre belghe premium. Abbiamo qualche idea particolare, specialità delle fiandre molto particolari. Cibo che mangi a Bruges, a Gand, a Bruxelles e in anche nel nord della Francia, come il “Lapin aux pruneau”, la Lepre con le prugne.

Mules and fris, magari...
Certo, cozze e patatine fritte, piatto tipico belga la cui tipicità è la cottura nella birra. Oppure il waterzooi.

Waterzooi? Cos’è?
Zuppa di pesce, in origine a base di stoccafisso ma che noi rivisitiamo con crostacei. Oppure la sua variante a base di carne, il kippen waterzooi, che è invece a base di pollo.. Questo è veramente un grandissimo piatto tipico belga.

Questo waterzooi ad esempio a che birra lo abbineresti?
Sicuramente una birra chiara. Poiché il waterzooi, sia quello a base di pesce che il “kippen” a base carne, ha già una base acida, con la panna.

Insomma, un menù tutto di chicche fiamminghe.
Fermo restando però che manterremo il nostro “core”, eh. Stinco alla birra, club sandwich al forno, gli hamburger…

Ecco, il club sandwich. Il Lune Blanche qui a Treviso è un po’ la patria del club.
Sì, siamo stati i primi, dal 1996, a farlo al forno. Leggero, genuino, scarico di grassi e condimenti.

Torniamo sulle birre. Quante ne tieni quest’anno?
Grazie alla nuova spina saliamo a 10 referenze, di cui 1 a rotazione e 9 fisse. Grande novità è l’IPA Lagunitas, secondo me la numero 1 delle IPA.

Wow. Con cosa si abbina meglio questa IPA?
Essendo amara e molto secca, richiede un piatto dai sapori molto forti ed erbacei. Questo perché la IPA tende a coprire i gusti delicati e persino i medio-delicati, come la pizza margherita.

Pizza che rimane sempre un tuo punto d’orgoglio.
Eh sì. Lavoriamo con un impasto fatto coi contro…fiocchi! Senza false modestie, abbiamo raggiunto da qualche un livello di pizza di cui andiamo molto fieri, da qualità e digeribilità dell’impasto a selezione degli ingredienti per le varie guarniture. Provare per credere.

  • INTERVISTA

scritto da:

Alvise Salice

Con lo pseudonimo di Kintor racconto da anni i miei intrattenimenti. Sport e hi-tech gli amori di gioventù; mentre oggi trovo che viaggiare alla ricerca di culture, gusti e sapori della terra sia la cosa più bella che c'è. O magari la seconda, via.

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