​Come ti salvo la discoteca: maschere in pista, test e menu digitali

Pubblicato il 8 maggio 2021 alle 06:32

​Come ti salvo la discoteca: maschere in pista, test e menu digitali

Si tratta del protocollo che l’associazione imprese di intrattenimento da ballo e spettacolo sottoporrà per dare il via libera alle discoteche in estate.

Un protocollo che potrebbe salvare le discoteche e che porta la firma anche di Matteo Bassetti - l’infettivologo italiano più famoso, sicuramente mediaticamente parlando - e che se venisse confermato, già da agosto porterebbe all’eliminazione dell’obbligatorietà delle mascherine. E’ quanto ha diffuso Open. Ma cosa prevede il protocollo nello specifico?

In discoteca bisognerà indossare sempre la mascherina, pista compresa. Occorrerà presentarsi in anticipo con l’attestazione vaccinale o l’esecuzione di un tampone rapido antigenico effettuato massimo nelle 36 ore precedenti l’evento (si sta valutando se estenderlo alle 48 ore). La certificazione potrà essere presentata direttamente all’ingresso o con registrazione su sistemi digitali (come la piattaforma Mitiga).

In alternativa, sarà possibile fare tutto online: basterà acquistare il biglietto, comodamente da casa, tramite la piattaforma Ticketsms o similare, su cui verranno indicate anche le farmacie convenzionate o le strutture idonee ad effettuare i test. L’utente, a quel punto, andrà in farmacia o nell’area dedicata, si sottoporrà al tampone, e la farmacia (o il centro) notificheranno all’azienda dell’app la negatività al test. Così verrà emesso il biglietto.

Nel protocollo non è previsto distanziamento; il titolo di accesso dovrà essere nominale; precluso l’accesso a chi, negli ultimi 14 giorni, ha avuto contatti con soggetti risultati positivi al Covid o proviene da altri Stati a rischio. Si entra solo muniti di mascherina o di altro strumento di copertura di naso e bocca, come la visiera: e si dovrà tenere per tutto il tempo della permanenza nella struttura. Qualora il cliente ne fosse sprovvisto «sarà facoltà del locale del locale di mettere a disposizione eventuali mascherine e visiere».

Le bevande saranno somministrate con materiale monouso, si dispone la separazione degli accessi di entrata e di uscita, arrivano i menù digitali, si favoriscono i sistemi digitali di pagamento. Queste sono le novità più importanti contenute nel protocollo elaborato dal prof. Antonio Cascio, direttore dell’Unità operativa di Malattie infettive e del Centro di riferimento regionale AIDS presso il policlinico Giaccone di Palermo.

Duro il commento del prof. Matteo Bassetti sempre a Open: «Ho firmato questo protocollo il 9 aprile. Da quel giorno è passato quasi un mese e ancora non è stato fatto nemmeno un test. Sembra quasi che non si voglia capire che le discoteche non sono solo divertimento per i giovani ma anche una grande opportunità di lavoro. Sembra quasi che chi si diverta sia un peccatore. È una cosa terribile, sono sconcertato e, intanto, continuiamo ad avere feste abusive. Questa è l’ipocrisia all’italiana».

Foto di copertina by Karl JK Hedin on Unsplash

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scritto da:

Maggie Ferrari

I miei ricci parlano per me. Scatenata e bizzarra la notte, frenetica e in carriera di giorno. Toglietemi tutto ma non i miei apericena in centro e la malinconia del weekend, quando mi manca Milano.

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