Ordinare un hamburger da Fatti di Luppolo significa immergersi in un micro universo sensoriale di strabordante golosità. L'unico dilemma di fronte all'imbottitissimo panino che svetta fiero come l'Everest è:"Riuscirò a dare un morso che racchiuda entrambe le fette di pane?". Per questo ti forniremo le istruzioni per l'uso: guarda intensamente il pane bun, l'hamburger, la salsa, le verdure e il fritto, sciogli la mandibola e affonda i denti deciso. Prenditi un momento per assaporare il primo boccone, fai un sorso di birra artigianale e ricomincia. 

Qualcuno dice che è proprio il primo morso a decidere le sorti del panino, ovvero se è meritevole oppure no: con la prima boccata si testa la qualità del pane bun e del patty (la polpetta di carne), si saggia la consistenza della salsa e si capisce se gli ingredienti del panino sono impilati nell'ordine giusto per avvantaggiare chi mangia. La foglia d'insalata scivolosa che fa schizzare il patty sulla camicetta non è contemplata.


Per questo, da Fatti di Luppolo, è sufficiente un solo morso per sapere di trovarsi nel posto giusto. E se il cliente può fidarsi ciecamente dei propri sensi, l'ospite deve lavorare di fino nel dietro le quinte: ricerca continua, accostamenti originali, fornitori di fiducia e ricette customizzate. Oggi sbirciamo proprio lì, dietro al sipario, e scopriamo tutti (o quasi!) i segreti del successo di Fatti di Luppolo

Basi solide che permettono di sognare

Se hai già assaggiato una delle specialità di Fatti di Luppolo sai che sono pensate per volare in alto: fonduta di pecorino romano, gin sferificato, anelli di cipolla in pastella alla birra e albicocche disidratate sono solo alcuni degli ingredienti comparsi periodicamente tra le due fette di pane per un risultato supersonico. Ogni hamburger pensato dai titolari Giorgia e Fabio, però, poggia su solide e intoccabili basi. Il pane bun è prodotto per Fatti di Luppolo dal panificio artigianale Dal Grano al Pane di Padova mentre l'hamburger, con ricetta propria ad alti standard qualitativi, arriva dalla macelleria Beghin di Teolo e varia a seconda delle stagioni: FassonaChianina IGP e Limousine.

Il menù che sa stupire 

Il menù di Fatti di Luppolo è un piccolo compendio delle specialità che hanno appassionato i clienti più affezionati. Hamburger, spianate (non la classica piadina sfogliata ma la piadina bolognese spessa 1 cm!), insalatone, fritti e dolci per non più di trenta proposte in tutto. Ma è proprio pensando alla clientela "di casa" che Giorgia e Fabio hanno deciso di integrare la carta con una serie di fuori menù bisettimanali. Si tratta di creazioni fantasiose e stagionali da provare prima che sia troppo tardi. Che ne pensi, ad esempio, del Summer is coming con burger di Chianina IGP, fiori di zucca pastellati e fritti, formaggio caprino, albicocche disidratate, semi di zucca e maionese alle olive nere? Per non parlare dei dolci. Se il tiramisù al Baileys ha vinto lo scettro del preferito di tutti i tempi, le variazioni sul tema, come la kit kat cheese-cake, sono altrettanto degne di "hola". C’è chi aspetta i fuori menù come fossero le figurine mancanti dell’album del cuore.

La birra non è un accessorio 

La combo hamburger e birra è quasi naturale: l'uno chiama l'altra. Eppure da Fatti di Luppolo la birra è tutt'altro che un accessorio. La selezione conta circa settanta referenze, tra il frigo carico di lattine e bottiglie e le sette spine. Anche in questo caso, l'eccezionale non sta nella quantità ma nella qualità: ogni birra è lì per un motivo preciso ed può essere raccontata da Giorgia e Fabio, esperti e appassionati frequentatori del panorama brassicolo artigianale. Le birre alla spina ruotano mantenendo però l'equilibrio nell'offerta per tipologia: vuoi una IPA? La troverai, magari diversa da quella del mese scorso. E sempre spillata magistralmente.


Infatti la birra, da Fatti di Luppolo, esiste anche senza hamburger. In aperitivo puoi ordinare la tua pinta e chiedere dei taglieri e dei fritti: patatine fritte con la buccia (anche alla paprika) jalapenos ripieni, verdure pastellate, filetti di pollo e stick di mozzarelle. Da non perdere assolutamente le foglie di salvia, i fiori di zucca e gli anelli di cipolla impastellati con la birra e poi fritti! Puoi anche chiedere un gin tonic e un amaro nel dopocena avendo la certezza di trovare solamente distillati artigianali e assolutamente particolari che probabilmente non hai mai assaggiato prima.

Il locale per tutti in ogni stagione

Fatti di Luppolo ha più di un asso nella manica. Il primo è la vicinanza al cinema di Limena che ti permette di (ri)vivere la serata tipo di quando eri adolescente: hamburger e film, nell'ordine che preferisci. Il secondo è la personalità mixata alla praticità: all'interno e nel dehors ci si sente comodi e rilassati senza avere mai l'impressione di trovarsi in una birreria- hamburgeria "come tante" perché ogni pezzo di arredamento ha una piccola storia da raccontare. Un locale perfetto per coppie, famiglie, amici e per chiunque desideri mangiare e bere bene, senza pensieri.


 

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