​A Milano se non hai già provato un Umami Menù sei un po’ sfigato

Pubblicato il 21 aprile 2021 alle 12:09

​A Milano se non hai già provato un Umami Menù sei un po’ sfigato

Fra le tendenze di questa primavera c’è sicuramente quella dei menu ispirati alla filosofia giapponese che armonizza gusti in apparente contrasto per esaltare il sapore in modo creativo e sorprendente.

Segni particolari? Complessità e golosità. Ma per capire meglio abbiamo chiesto spiegazioni al ristorante A’Riccione Terrazza 12 di Milano che di questo tipo di menu è stato il precursore. Ci hanno risposto con tre menu: i piatti suggeriti dallo Chef Marco Fossati a cui è stato abbinato un signature Cocktail Umami o un Flûte di Champagne.

Menù del Comte: note di Bergamotto incontrano mozzarella in carrozza e scampi

Cocktail Elisir del Comte: versare in un flûte 50 ml di Italicus Rosolio al Bergamotto e 25 ml di the ai fiori. Infine, versare il Brut Grande Réserve Comte de Montaigne e guarnire con fiori edibili.

L’abbinamento: mozzarella in carrozza, scampo crudo al timo, cetriolo marinato e cipolla in agrodolce.

L’effetto Umami: la nota dolce della mozzarella trova il giusto equilibrio nel sentore leggermente amaro del Bergamotto. E ancora: la dolcezza dello scampo crudo viene esaltata dagli aromi ricchi e fruttati del Brut. Infine, l'agrodolce della cipolla esalta gli aromi del thè.

Menù del Bon Vivre: passione fragrante di Biscotto al Pecorino e Camomilla

Questo Cocktail è a base di Blanc de Blancs di Comte de Montaigne, lo Champagne prodotto esclusivamente con uve a bacca bianca. Dopo aver aggiunto, in sequenza, 45 ml di liquore St. Germain e 30 ml di liquore Farmily, basta aggiungere 4 gocce di Angostura e 2/3 gocce di liquore alla camomilla. Infine, dopo aver inserito qualche cubetto di ghiaccio, completate il cocktail versando lo Champagne Blanc de Blancs.

L’abbinamento: biscotto al pecorino, carpaccio di capesante, fave, gel di lime.

L’effetto Umami: la sapidità del pecorino si sposa alla perfezione nell’abbinamento inedito con la Camomilla. La dolcezza delle fave sfuma l’amaro del liquore Farmily, mentre il dolce del St. Germain stempera l’acidità del gel di lime. Le note agrumate e floreali del Blanc de Blanc esaltano la dolcezza delle capesante.

Menù Assemblage: la combinazione che non ti aspetti

in questo terzo menù il Blanc de Blancs di Comte de Montaigne, espressione dello Chardonnay al suo apogeo, è il protagonista della degustazione al calice.

L’abbinamento: cappellacci di aragosta, crema di patate, cime di rapa e tartufo nero pregiato.

L’effetto Umami: gli aromi al primo sentore sono gli agrumi, la frutta esotica e i fiori bianchi. A contatto con l’aria si esaltano i profumi burrosi del Blanc de Blancs e regalano un equilibrio sottile tra rotondità e morbidezza in apparente contrasto del menù.

Foto di copertina da ufficio stampa

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scritto da:

Maggie Ferrari

I miei ricci parlano per me. Scatenata e bizzarra la notte, frenetica e in carriera di giorno. Toglietemi tutto ma non i miei apericena in centro e la malinconia del weekend, quando mi manca Milano.

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