​Ristoranti, si riapre. Ecco le nuove regole di comportamento a tavola

Pubblicato il 25 aprile 2021 alle 06:32

​Ristoranti, si riapre. Ecco le nuove regole di comportamento a tavola

Dal 26 aprile pranzo e cena all'aperto. Dall'1 giugno anche al chiuso.

Dal 26 aprile, colore permettendo, si riapre. Un lento ritorno alla normalità e, tra le novità più attese, la possibilità dopo mesi di tornare a cenare al ristorante. Ma a quali condizioni? E quali saranno le regole a cui attenersi a tavola?

Dal 26 aprile, infatti, sarà ripristinata la zona gialla – rafforzata - come ha annunciato il Presidente del Consiglio Mario Draghi in conferenza stampa e in questa zona, i ristoranti all'aperto saranno aperti a pranzo e a cena, condizionati, però, ancora dal coprifuoco alle 22. Per i ristoranti al chiuso, invece, la data da considerare è l'1 giugno, secondo quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi. 

Le regole

- Privilegiare l’accesso tramite prenotazione e mantenere l'elenco dei soggetti che hanno prenotato per un periodo di 14 giorni.

- E' comunque consentito l'accesso, anche in assenza di prenotazioni, qualora gli spazi lo consentano, nel rispetto delle misure di prevenzione previste.

- Disporre i tavoli in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti di tavoli diversi negli ambienti al chiuso (estendibile fino a 2 metri in base allo scenario epidemiologico di rischio) e di almeno 1 metro di separazione negli ambienti all’aperto (giardini, terrazze, plateatici, dehors), ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggetti al distanziamento interpersonale.

- I clienti dovranno indossare la mascherina a protezione delle vie respiratorie in ogni occasione in cui non sono seduti al tavolo.

- Favorire la consultazione online del menu tramite soluzioni digitali, oppure predisporre menu in stampa plastificata, e quindi disinfettabile dopo l’uso, oppure cartacei a perdere.

- Vietato servirsi al buffet, sempre che non vi sia la supervisione diretta del personale di sala che si occuperà di gestire il flusso di persone.

- Vietato sedersi a tavola in numero superiore a 4 commensali, a meno che non si tratti di conviventi.

- Nulla di fatto, fortunatamente per i gestori, sull'obbligo di pagamento attraverso carta o bancomat, soluzione di cui si era parlato negli scorsi giorni.

I ristoranti negli alberghi potranno continuare il servizio senza limiti di orario, come già avviene del resto.  
Visto che tutto il servizio deve tenersi all'aperto anche il "caffè al banco" non si può fare. O sui tavolini se siamo serviti o da asporto come abbiamo fatto negli ultimi due mesi. 

Foto di copertina di Gabriella Clare Marino su Unsplash

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scritto da:

Maggie Ferrari

I miei ricci parlano per me. Scatenata e bizzarra la notte, frenetica e in carriera di giorno. Toglietemi tutto ma non i miei apericena in centro e la malinconia del weekend, quando mi manca Milano.

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