Ricavata all'interno di un'antica struttura di inizio ‘800 (un tempo manifattura di tabacco), La Locanda del Borgo conserva nelle sale il profumo della tradizione unito alla forza di nuove idee. Soffitti a volte a stella in pietra leccese conferiscono un fascino antico all’ampia sala principale, caratterizzata da colori e luci calde, preludio di un’accoglienza impeccabile.


Sentirsi a casa, infatti, non è mai stato così facile, grazie anche alla cortesia e alla professionalità del giovane staff, sempre attento a soddisfare le esigenze della clientela. Non manca una saletta privata che si può riservare per eventi o feste private, mentre durante la stagione calda, invece, è possibile cenare all’aperto e contemporaneamente ammirare il cielo stellato con un sottofondo musicale. Non di rado, infatti, vengono organizzate serate in musica.

Cosa si mangia alla Locanda del Borgo?

Se agli esordi (il locale è stato inaugurato ad aprile 2018) si pensava di scommettere sulla cucina tipica, ora la situazione è cambiata per andare incontro alle richieste della clientela: il punto di forza è sicuramente la pizza cotta rigorosamente in forno a legna. Del resto si tratta di quell’eccellenza italiana a cui nessuno sa resistere, quel piatto semplice e genuino che piace veramente a tutti, grandi e piccini.


E così, dopo diversi tentativi alla ricerca dell’impasto perfetto, Daniele, il pizzaiolo, è riuscito a creare un prodotto unico, che deriva da un mix segreto di farine particolari. Possiamo svelare solo che l’impasto, a lievitazione naturale (minimo 48h), garantisce una croccantezza e una leggerezza uniche. Tra gli impasti alternativi, che periodicamente vengono proposti in menu, troviamo quello multicereali e al grano arso.


Essendoci molta attenzione alla reperibilità dei prodotti, infatti, il menu varia ogni tre mesi, in modo da assecondare i ritmi e i tempi della natura e dare la possibilità ai propri clienti di gustare i sapori stagionali e autentici. Nello specifico quello delle pizze si divide tra “le classiche”, le “speciali” e le “speciali bianche”, andando a contare oltre 30 gusti diversi. Tutte disponibili anche con mozzarella senza lattosio.


Gettonatissima la “pizza del capo”, un vero e proprio omaggio al territorio, fatta con base margherita, burrata pugliese al centro circondata da fettine di capocollo di Martina Franca, così come la “pizza della locanda” in versione autunnale, declinata quindi con mozzarella di bufala, salsa tartufata, friarielli, salsiccia e tris di funghi. La versione estiva, invece, era con mozzarella, stracciatella di burrata, capocollo, pomodrini soleggiati, pomodorini ciliegino, grana, pesto di pistacchi e rucola.


E se vuoi stuzzicare qualcosa… beh c’è l’imbarazzo della scelta: in menu, infatti, non mancano antipastini fatti artigianalmente con prodotti a km0. Schiacciatine di melanzane, polpette, crocchette, pittule fatte in casa, chips e molto altro.
Se hai voglia di carne, niente paura. Il re della brace, Matteo, la sa cucinare a regola d’arte su una griglia a carboni, responsabile di quel piacevolissimo e inimitabile tocco di affumicatura. Le proteine, più di altri pasti, hanno bisogno di molta cura e attenzione e questo passa da tutte le fasi: dalla selezione, alla cottura, fino ad arrivare all'impiattamento e alla scelta di cosa abbinarci.


Cotta alla brace, la selezione della Locanda si concentra soprattutto sulle varianti irlandesi. Menzione speciale: le bombette fatte in casa e la tagliata di manzo, abbinata con salsa ai porcini, ma anche l’entrecote, la picana e la grigliata mista.
Rispecchiano la filosofia “poche ma buone” anche le etichette di birre artigianali e di vini locali presenti in menu, prevalentemente rossi e disponibili anche in versione “della casa”.


Per i più golosi si consiglia di chiudere in bellezza con un dessert: la scelta è tra lo spumoncino avio o uno dei dolci fatti in casa. Dopo una stagione trascorsa ad abbuffarmi con cheesecake, tiramisù e panna cotta…ora ti consiglio di provare il muffin alla zucca con gocce di cioccolato e cannella.

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