Un gioco di parole più azzeccato che mai, che subito rimanda al concetto di artigianalità garantita. Perché Pizza Do.c, che prende il nome dal titolare, nonché il noto pizzaiolo salentino Donatello Cordella, è veramente il luogo giusto dove assaggiare una pizza con la P maiuscola. Una di quelle che appena finita… beh ne mangeresti un’altra.  

Donatello Cordella: il miglior pizzaiolo salentino


Al giorno d’oggi le vere armi per il successo, oltre al talento, sono l’esperienza e la professionalità. Lo sa bene Donatello Cordella, originario di Leverano, che dalla sua parte ha oltre 20 anni di esperienza nel settore, diverse partecipazioni a corsi professionali e un importante premio come miglior pizzaiolo salentino (forse alcuni di voi ricorderanno la celebre pizza con impasto Senatore Cappelli, con crema di ceci e ciceri e tria che gli fece conquistare il gradino più alto del podio…). Altra curiosità da sapere: nel 2016 ha battuto il Guinnes World Record per il più alto numero di pizze preparate in sole 12 ore (5836) insieme ad altri membri dell’Associazione Pizzaioli Qualificati.

Impasti classici e alternativi, anche vegan 100%


Dopo queste importanti premesse andiamo dritti al sodo e alla domanda “la pizza com’è?! “ non possiamo che rispondere: orgasmica! Anche se ricorda la napoletana per via del cornicione alto e soffice, l’impasto– racconta Donatello – è un mio segreto e non rientra in categorie prestabilite. Però posso dirti che avendo minimo 48 h di maturazione risulta più leggero e digeribile. Oltre all’impasto classico ogni giorno ne proponiamo tantissimi alternativi, come al kamut, multi cereali, canapa, zucca, grano arso e molti altri. Ricordiamo che non mancano tantissime proposte di pizze vegane, con mozzarelle vegane e verdurine di ogni tipo.

Dalle classiche alle gourmet


Dopo aver sfogliato il menu e aver ascoltato le proposte del giorno (ogni giorno vi sono diverse pizze fuori lista) la scelta si rivela ancora più ardua. Dalla classica margherita che non perde mai il suo fascino alle pizze gourmet che presentano abbinamenti insoliti ma perfettamente equilibrati in un tripudio di profumi e sapori. Il segreto naturalmente sta nella meticolosa ricerca di ingredienti di primissima scelta, spesso a filiera corta.
Da provare una volta nella vita la pizza della casa, con fiordilatte, crema al tartufo, capocollo, stracciatella, noci e scaglie di tartufo, ma anche quella con patanegra originale o una delle bianche affumicate.

Com’è una pizza affumicata?


Una trovata geniale grazie alla quale si dà alla pizza un tocco di classe in più, un’affumicatura leggera che esalta i sapori già presenti sulla pizza (consigliata con basi bianche più delicate). A cottura ultimata, infatti, le pizze vengono messe per un paio di minuti sotto una campana di vetro dentro al quale viene inserito del fumo naturale e dona un retrogusto particolarissimo. Da provare!

Antipasti e alternative sfiziose alla pizza


Tornando al menu… beh, anche se lei è la vera protagonista, non c’è solo pizza. Sfiziosi gli antipastini proposti, in particolare i frittini artigianali, le polpette di melanzane, quelle di carne, gli arancini, le crocchette e i gustosi taglieri. Come alternativa alla pizza, invece, abbiamo provato anche lo sfilatino in vari gusti, fatto con la pasta della pizza, farcito e poi chiuso. Una sorta di panuozzo napoletano per intenderci.

Dulcis in fundo… i fantastici dessert artigianali di Tamara!


L’eccezionalità di questo locale continua anche con la proposta artigianale dei dolci: niente di preconfezionato o industriale, qui vige la regola della genuinità fino all’ultima riga del menu. Tanto è vero che non ne esiste uno, perché ogni giorno Tamara, maestra pasticcera nonché tentatrice di golosi, propone dessert sempre diversi dando sfogo alla sua innata creatività. È il caso di dire: dolci belli e buoni.
Difficile chiederle il suo cavallo di battaglia, anche se in molti additano il cannolo. No, non aspettarti che sia come quello siciliano perché non è così. La ricetta anche in questo caso è top secret, io però posso dirti che è molto profumato e speziato, croccante fuori e morbido dentro visto che solitamente lo trovi farcito con una crema di ricotta aromatizzata alla curcuma o al pistacchio.
Un cenno doveroso anche alle mousse, spesso accompagnate da giochi di consistenze e contrasti tra dolce e salato, e al pasticciotto scomposto al cioccolato.

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