Da settembre in città c’è un nome che i veri intenditori devono conoscere: è Strainer, alle porte di Concesio, a due passi dal centro città. Il cuore e l’anima del locale sono la sua drink list, non un semplice menu dove scegliere cosa bere ma una selezione di drink che creano un vero percorso sensoriale per il gusto e la mente.  Non i soliti cocktail: nel bicchiere c’è sempre qualcosa di più, qualcosa che arricchisce la ricetta tradizionale dei grandi classici del bancone, rendendoli unici, non replicabili.  Merito anche della ricerca e del lavoro svolti in laboratorio utilizzando strumenti e moderne tecniche di valutazione per creare infusi,  sciroppi, estratti, cordiali preparati con sapienza dal bartender che seguono anche le stagioni. Bando ai succhi e ai preparati, i sapori sono forti, decisi e inimitabili con peperoncino, zenzero e zafferano.
Ecco i 6, dei 15 in lista, da provare.

L’Old Wha



Dimenticate l’Old Fashion per come lo conoscete, uno di must delle drink list. Quello preparato da Strainer sa di cioccolato amaro, nocciole e vaniglia con un fondo speziato. Non per nulla è il più amato dalle ragazze che frequentano il locale anche se il grado alcolico è importante.  Un drink forte, che riempie il palato, bello da vedere nel bicchiere con il maxi ghiaccio crunch che si scioglie molto lentamente.

Il Jamaica



E’ il tiki del locale, il drink molto di moda di origini polinesiane, che colpisce subito già dal bicchiere, una tiki mug. La base è un blend di rum giamaicani lavorati con della cannella, ananas, chiodi di garofano e il mix di arancia e lime. In bocca un’esplosione di freschezza mentre i piedi  sembrano già essere immersi nella sabbia di una spiaggia caraibica.  Con un Jamaica in mano è subito estate.

 Il Queens



Se la Regina Elisabetta potesse assaggiarlo, probabilmente lo  metterebbe tra i suoi drink preferiti. E il nome Queens infatti non è un caso: un Bellini in una coppetta elegante con un mix di vodka francese e liquore alle rose che regala un profumo intenso. A bilanciare la dolcezza le pesche bianche e una riduzione di Franciacorta.  E in un attimo si è nell’atmosfera di un giardino inglese con mille varietà di rose e il loro aroma inconfondibile.

Il Borderline



Il drink in assoluto più bevuto perché piace a tutti, beverino e fresco. La base è un cordiale di sambuco con gin. Una versione più aromatizzata del Moscow Mule, un classico intramontabile, con una spruzzata di pepe come top che colpisce subito le papille gustative insieme allo zenzero.  Un cocktail da bere tutto l’anno, che accontenta tutti i palati.

Il Tibetan Art



E’ il drink più figo della lista, molto da film americano dal sapore moderno e  internazionale Il bello del Tibetan è che può essere sia alcolico che analcolico con l’utilizzo del gin senza gradazione e sostituendo i bitter con un infuso.  Polline e Bergamotto come cordiale e soda mela e limone riempiono il bicchiere con la classica scorzetta d’arancia a chiudere.  

Il Net Mix



Qui la foto per i post sui social è d’obbligo, perché con il Net Mix si può giocare. Un drink analcolico che viene servito con un bicchierino a parte con sciroppo di Butterfly Pea Tea da versare nel bicchiere per far cambiare colore al drink. Da bianco diventa come per magia viola.  Il sapore è quello del cocco e della mandorla con un'intensa nota agrumata, ma dimenticate quello del Coca Malibù bevuti al tavolo in discoteca.  La dolcezza è avvolgente ma non stucchevole.

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