​Un Sindaco della Notte per Milano, ma esattamente di cosa si tratta?

Pubblicato il 4 ottobre 2021 alle 12:20

​Un Sindaco della Notte per Milano, ma esattamente di cosa si tratta?

Una nuova figura per Milano, di coordinamento e ascolto, in grado di gestire tutte le dinamiche che ruotano intorno alla vita notturna.

Dalla mobilità alla pulizia, passando per il decoro urbano e il commercio. Il tutto, con il coinvolgimento da un lato dei residenti, analizzando i problemi zona per zona, e dall’altro di tutti gli operatori coinvolti, i bar, i ristoranti, le discoteche, il mondo della cultura, le forze dell’ordine per la sicurezza ma anche i lavoratori dei trasporti pubblici o privati come i tassisti. Questi, in sintesi, tutti i punti di cui dorrebbe occuparsi e coordinare questa “nuova figura” come riportato recentemente dall'agenzia di stampa dire.it

L’idea è nata dai radicali meneghini, capitanati dall’assessore alla Partecipazione Lorenzo Lipparini, che vorrebbero portare anche a Milano la figura, seguendo la scia di altre città europee come Amsterdam, Londra, Parigi, Zurigo e Berlino. 

Ha spiegato Lipparini a dire.it: “Il sindaco della notte è utile in una città dalla vita notturna e un panorama culturale acceso, perchè consente a residenti e turisti di viverla nell’arco di 24 ore”.  Certo, “non è una soluzione che va bene dappertutto”, ma che si applica in special modo in questa fase in cui la ripartenza ha ridato alle persone la voglia di uscire e divertirsi: “Questo ha generato dei nuovi fenomeni da governare che sono quelli, per esempio, dell’assembramento”

Una persona che conosca bene la città e le sue peculiarità, quartiere per quartiere, una figura che coordini e che poi riferisca le problematiche dei municipi in sede istituzionale. Una persona che sappia di trasporti e che si coordini con efficacia con le forze dell’ordine, ma anche con tutto il comparto “by night”: bar, ristoranti, discoteche (quando finalmente riapriranno). Molta la carne sul fuoco, ma il primo passo è: “Una mappatura degli spazi dell’economia della movida”, conclude Lipparini. Con una “pianificazione culturale coerente” .

Leggi l'articolo su dire.it.



Foto by marco timelli on Unsplash
 

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scritto da:

Maggie Ferrari

I miei ricci parlano per me. Scatenata e bizzarra la notte, frenetica e in carriera di giorno. Toglietemi tutto ma non i miei apericena in centro e la malinconia del weekend, quando mi manca Milano.

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