Venezia si racconta al bancone: torna la Venice Cocktail Week (in 34 locali)
Pubblicato il 15 settembre 2026
La Venice Cocktail Week ormai ha sviluppato un'identità forte: diffondere la cultura del bere consapevole e raccontare la miscelazione di qualità attraverso i luoghi che la praticano ogni giorno. Un festival apertissimo, che in una settimana si muove dentro Venezia, nei bar d’hotel, nei cocktail bar, negli spazi partner. Trentaquattro insegne coinvolte, ognuna con una drink list dedicata: un Signature, un Aperitivo di Mezzogiorno e un Classic ispirato ai grandi classici della mixology.

Si parte dalla comunità dei bartender veneziani. La VCW li mette al centro con l’iniziativa Barkeeper: momenti in cui il pubblico incontra chi lavora dietro al bancone, ascolta storie, vede la drink list preparata in diretta, capisce l’identità del bar. È un modo per mostrare la città attraverso chi la miscela.
L’unicità della settimana sta nella geografia dei locali. Si passa da Alchemia Bar a Ca’ di Dio, all’Arts Bar del St. Regis, al Bar Biblioteca del Nolinski, al Bar Dandolo del Danieli. Poi il Blue Bar dell’Excelsior, la Boutique Lounge del Santa Croce Boutique Hotel, l’Experimental Cocktail Club alle Zattere, Herbarium al Palazzo dei Dogi, l’Heureka Chic Bar dell’Hotel Heureka. E ancora: Il Caravellino, Il Piccolo Bar, K Lounge Bar, Lord Byron, Orientalbar & Bistrot, Palladio Bar, Skyline Rooftop Bar, The Bar at Aman, The G Lounge, Il Porto Lounge Bar, The Mask Lounge, Venixino Lounge, Wagon Bar.
Accanto ai bar d’hotel ci sono i cocktail bar indipendenti: Blue Drop al Lido, Caffè Florian e Grancaffè Quadri in Piazza San Marco, Il Mercante ai Frari, Marciano, Rétro, Rivoire, Santa Cocktail Club, Tarnowska’s, Time Social Bar.

L’offerta gastronomica entra in gioco con Dining with the Spirits e Pastry with the Spirits: chef e pastry chef che usano gli spirits nei piatti e nei dessert, dentro menu dedicati o serate speciali. Non è una food court, è un dialogo tra cucina e mixology.
La settimana include tasting, masterclass, brunch, aperitivi, guest shift, laboratori creativi, presentazioni di libri e attività esperienziali che portano i partecipanti in giro per Venezia. Gli eventi gratuiti richiedono prenotazione; quelli a pagamento seguono il calendario ufficiale.
Ciò che rende particolare la Venice Cocktail Week è la sua struttura diffusa, di una mappa liquida che si attraversa senza un percorso obbligato, seguendo il rumore dei shaker e le storie dei bartender.
Il Calendario Eventi VCW26 è consultabile dal 12 ottobre sul sito ufficiale della manifestazione: barkeeper, masterclass, guest shift e appuntamenti volti all’approfondimento della cultura del bar.