10 cose particolari da assaggiare assolutamente in zona Porta Venezia

Pubblicato il 4 marzo 2020

10 cose particolari da assaggiare assolutamente in zona Porta Venezia

Dalla pizza al Bao: dieci tappe per dieci piatti diversi

Negli ultimi anni è diventato uno dei quartieri più multietnici della città. Porta Venezia è un mix di culture che sprigiona un’offerta assolutamente variegata di ristoranti. Puoi mangiare un po’ quello che ti pare. D’accordo le solite specialità, ma l’intento di questo giro è scovare anche qualche piatto particolare che magari non hai ancora assaggiato. Scommettiamo? Per iniziare, ad esempio, sai che sono gli smörrebröd? No, vero? E lo sapevo, dai che te lo dico.

Gli smörrebröd

Trattasi dei tipici open sandwich che in Danimarca e nei paesi del Nord Europa sono tipici tanto quando la nostra pizza. Li puoi provare da Bjork, il primo e unico ristorante svedese a Milano. Servizio giovane e friendly, è una figata anche pranzare o cenare sul bancone. In cucina la chef è Rebecca, pronta a portare i sapori della Svezia nel piatto, a due passi da Porta Venezia.
Björk Swedish Brasserie - via Panfilo Castaldi 20, Milano - tel. 02.49457424

I canederli

C’è una grossa renna fuori, non puoi sbagliare. Delicatessen è un angolo di Alto Adige a Milano. La cucina è tipicamente altoatesina e non rinuncia ad un tocco di raffinatezza. Ci sono cinque sale per 140 coperti, l’ambiente è in stile baita, merito anche degli arredi confezionati da artigiani alto atesini. Cosa mangiare a cena? Il tris tirolese: canederli al formaggio, agli spinaci e ravioli pusteresi su insalata di carpaccio. Irresistibili i dolci, come lo strudel di mele. Spazio anche ai grandi gruppi, specie di colleghi. Il locale ospita spesso, infatti, cene aziendali.
Delicatessen - viale Tunisia 14, Milano - tel. 02.29529555

Il Piatto Quadro

Pietro Leemann è lo chef che declina l’alta cucina vegetariana di Joia in piatti che rispettano il legame tra corpo, mente e spirito. Per provare la creatività dello chef, ad un prezzo più easy, meglio passare in pausa pranzo. Tra le opzioni, il “Piatto Quadro”, una mini degustazione gourmet dell'alta cucina vegetariana, in un unico piatto.
Joia - via Panfilo Castaldi 18, Milano - tel. 02.29522124

I gunkan special 

A quattro passi da piazzale Lavater, in via Broggi, c’è il Kanji Evo. Sushi all you can eat di ottima qualità, tra i migliori in città. Ci sono uno o due piatti nuovi da assaggiare, da scoprire ogni mese, materia prima ricercafta e location modaiola. La scelta è praticamente sconfinata, io inizierei dai Gunkan Special. E poi, l'appetito vien mangiando. Se poi vuoi diffondere il verbo dei gunkan special a tutta la compagnia, qui ci sono delle sale dedicate ai gruppi fino a 40 persone.
Kanji Evo - via Broggi 17, Milano - tel. 02.36753433

I ravioli di carne al tartufo bianco

Va bene il giappo, ma vuoi mettere un piatto di pasta fresca? Pasta Fresca Brambilla, in Buenos Aires, è uno dei migliori pastifici a Milano. Ravioli e pasta, si mangia con calma e si può anche tornare a casa con la pasta da cucinare il giorno dopo. Tra le proposte che mi hanno più incuriosito, tanto da ordinanre un piatto, ci sono i ravioli di carne, delicatamente aromatizzati al tartufo bianco. Top. 
Pasta Fresca Brambilla - via Melzo 2, Milano - tel. 02.29521359

Il Bao

Se l’intento è quello di non spendere troppo, la soluzione potrebbe essere Bao House, in via Plinio. Locale piccolo, cucina taiwanese con specializzazione in Gua Bao.
Bao House - via Plinio 37, Milano - tel. 320.8813655

L'omelette con polpa di granchio e funghi 

Alla faccia della psicosi coronavirus. Lon Fon è un ristorante cinese vecchia scuola, con cucina tradizionale di qualità. Ottimi di dim sum, il conto un po’ altino. Una scelta non banale? L'omelette con polpa di granchio e funghi. 
Lon Fon - via Lazzaretto 10, Milano - tel. 02.29405153

La pizza Piemonte

In Porta Venezia non mancano le alternative. Adoro quella di Marghe in via Plinio, ma c’è il problema che non si può prenotare, con il rischio di aspettare un’ora il sabato sera. L’alternativa è Pizzium: tra i tanti ristoranti a Milano, c’è anche quello in Buenos Aires. Tra le pizze più particolari da assaggiare, tra le declinazioni regionali, scelgo la Piemonte: Fior di latte d’Agerola, salsiccia di Fassona piemontese a crudo, olio al tartufo, pepe nero e cornicione ripieno di ricotta di bufala. 
Marghe - via Plinio 6, Milano - tel. 02.2047117; Pizzium - viale Tunisia 6, Milano - tel. 02.29413412

La cassoeula 

Ci spostiamo in in via Tadino, alla trattoria Sabbioneda. La cucina è tipica lombarda, senza troppi formalismi, e senza spendere troppo. Da provare la cassoeula: particolare perché insolita e ormai quasi impossibile mangiarla in un ristorante a Milano. Amarcord.
Trattoria Sabbioneda - via Tadino 32, Milano - tel. 02.29521014

​La crostata di mele (con meringa)

Dulcisi in fundo. Chiudiamo in via Melzo, frizzante tratto di Porta Venezia con un’altissima concentrazione di locali e ristoranti da provare. Se ci capiti attorno all’ora del tè, l’abbinamento con la torta è perfetto. Da Quattro Quarti, le torte sono tutte homemade, deliziose anche da portarsi a casa. Da provare la crostata di mele, con flan di vaniglia e una nuvola di meringa come topping.
Quattro Quarti Torte - via Melzo 22, Milano - tel. 02.89680552

Foto di copertina di Salvatore Pollara per Delicatessen Milano
le foto interne sono tratte dalle pagine social dei locali citati

  • VITA DI QUARTIERE

scritto da:

Fabrizio Arnhold

Il trucco per un buon aperitivo o una cena perfetta? Scegliere il posto giusto. Vi racconterò i miei locali preferiti, ma sempre con spirito critico, senza mai dimenticare che a Milano c’è tutto quello di cui si ha bisogno. Basta saper scegliere.

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