Alla scoperta di Castello a Venezia

Pubblicato il: 4 agosto 2020

Alla scoperta di Castello a Venezia

Castello, il più grande dei sei sestieri di Venezia, si estende dal centro della città, vicino a Rialto, fino all'Arsenale e ai Giardini. Si tratta di un quartiere tranquillo, e in gran parte autentico, dove si possono ancora sperimentare campielli deserti e spazi verdi meravigliosamente intimi, scoprendo cose nuove e assaporando prelibatezze veneziane.
 
Ecco un possibile itinerario di una giornata, che combina cultura e cibo!
 
- Si parte dalla Scuola Grande di San Marco presso l’Ospedale San Giovanni e Paolo.


La Scuola Grande di San Marco è stata una delle sei principali Scuole Grandi di Venezia; eretta dalla Confraternita di San Marco nel 1260, fu distrutta da un incendio nel 1485 e poi ricostruita. Nel 1819 divenne un ospedale militare austriaco e poi quello civile di Venezia. Si può visitare l'interno: l'ingresso principale, l'antica biblioteca e il museo medico.


Uscendo dalla Scuola Grande di San Marco, tappa d’obbligo presso la famosa pasticceria Rosa Salva, che da quasi centocinquant’anni rappresenta la migliore tradizione di pasticceria e alta cucina veneziana. Seduti con un buon caffè e una pastina, si ammira il monumento equestre dedicato a Bartolomeo Colleoni opera del Verrocchio.
Rosa Salva - Campo S.S. Giovanni e Paolo, 6780, Venezia Tel. 041 5227949
 
 
- Ci si dirige poi a una delle librerie più strane e famose al mondo: la Libreria Acqua Alta.


Visitare questa libreria è un'esperienza in sé. Nel momento in cui si entra sembra di esser catapultati in un episodio di Harry Potter: è come essere nella casa di un collezionista che non butta via nulla! Bisogna farsi strada tra pareti di libri alte fino al soffitto: i libri sono anche esposti dentro le gondole e in una vasca da bagno e sono stati utilizzati per costruire una scala esterna, su cui ci si può arrampicare per sbirciare il canale oltre il muro.
Libreria Acqua Alta - Calle Lunga Santa Maria Formosa, Castello 5176/B
 

Non distante dalla libreria, si trova Sestante Osteria di Mare, perfetta per un pranzo a base di pesce crudo e ostriche. Si può pranzare veloci, stile bistrò, o prender un aperitivo anche con degustazione di crudo.
Sestante Osteria di Mare - Campo S. Zaccaria, 4687, Venezia Tel. 041 4764210
 


Davanti a Sestante, si trova un’altra gemma poco conosciuta: la cripta allagata di San Zaccaria. Come ci si può aspettare da una chiesa secolare costruita in una città sull’acqua, il sottosuolo di questo edificio di culto è splendidamente allagato.

- Ci si avvia ora verso via Garibaldi, camminando lungo Riva Degli Schiavoni e ammirando il Bacino di San Marco.
 


Via Garibaldi, che in realtà è un canale interrato, è la strada più ampia di tutta Venezia e l’unica a chiamarsi via. È fiancheggiata da piccoli negozi, bar fantastici e deliziosi bistro che hanno un'atmosfera unica. Sembra che Via Garibaldi sia un piccolo villaggio autonomo in sé, dove i veneziani trascorrono le loro giornate. Via Garibaldi è il cuore vivace del sestiere di Castello!


Qui si trova uno dei bacari più classici di Venezia, El Refolo. Quando uno immagina un tipico bacaro veneziano, senza orma di dubbio vengono in mente loro, con gli ottimi vini e gli sfiziosi paninetti, con prezzi più che abbordabili. Ci si va oggi, ci si torna domani e ci si tornerebbe anche dopodomani, sicuramente non si resta delusi!
El Refolo – Calle Giazzo, 1580, 30122 Venezia
 
 
- Da Via Garibaldi poi passiamo ai Giardini


I Giardini di Castello spiccano tra gli altri spazi verdi della città di Venezia invitando i visitatori a esplorare la bellezza della natura in un ambiente tranquillo. Sono divisi in due parti: una sempre aperta al pubblico e una seconda parte che ospita i padiglioni nazionali e mostre speciali durante le Biennali di Venezia. È possibile esplorare l'affascinante architettura dagli anni '30 agli anni '80, con edifici dei famosi architetti Alvar Aalto e Gerrit Rietveld.


 Qui è d’obbligo una sosta a Serra dei Giardini, l’unico posto a Venezia dove entri per un caffè ed esci con una piantina in una mano e un bel sorriso stampato in volto. Tra le vetrate liberty della serra ottocentesca, si trova la meravigliosa caffetteria  dove il tempo si ferma. Frequentata da Veneziani e turisti, è un mix di etnie e civiltà.  Le mamme veneziane vengono qui a far giocare i bimbi nell’area del giardino a loro dedicata, cosi da potersi godere un minuto di relax con uno Spritz o un Hugo o magari un gelato (meraviglioso il nuovo carrettino coi suoi gusti old style). I turisti si fermano qui per riprendersi dopo la lunga visita alla Biennale e prepararsi alla conquista della loro prossima tappa nel loro lungo itinerario di visite da fare nella città. Per tappa si intende ovviamente l’Arsenale!
Serra dei Giardini - Via Giuseppe Garibaldi, 1254, Venezia Tel. 041 2960360
 


Venezia era una volta una grande potenza navale e l'Arsenale ne è un promemoria impressionante. Con oltre 46 ettari, questa raccolta di ex cantieri navali e armerie era una volta uno dei più grandi centri di produzione preindustriali del mondo. Sebbene sia al giorno d’oggi utilizzato dall'esercito si può ancora ammirare il possente ingresso di Porta Magna e accedere ad alcune zone dell’Arsenale durante la Biennale.
 

A pochi minuti dall’Arsenale si trova Al Covo, uno dei migliori ristoranti di Venezia. In pratica tutto il mondo è passato a pranzo e cena da Cesare e Diane Benelli: tra i nomi illustri, uno spicca, quello di Hilary Clinton.
Grandi sostenitori del movimento Slow Food italiano, tutti i prodotti che compongono i loro piatti provengono dal territorio Veneto o italiano. 
Al Covo - Campiello de la Pescaria, 3698, Venezia Tel. 041 5223812
 


L’ultima chicca da visitare, e la più intrigante, è la Sezione 7 Martiri del partito Rifondazione Comunista, occasione perfetta per conoscere un’osteria-enoteca sui generis nel cuore del quartiere più popolare di Venezia. Situato tra l'Arsenale e i Giardini, lungo il Rio della Tana ed è il luogo ideale per chi vuole bere un cicchetto, mangiare due fette di salame e chiacchierare in compagnia di avventori un po' brizzolati (ovviamente assidui frequentatori), in un ambiente che ricorda i vecchi circoli anni '60, con ritratti vari di Lenin-Gramsci-Che Guevara.
Sezione 7 Martiri - Rio Della Tana, Venezia
 
Foto di copertina e dell'Arsenale di Monica Cesarato
Foto Scuola Grande San Marco di Wolfgang Moroder
 Foto Libreria Acqua Alta dalla pagina Facebook 
Foto Cripta San Zaccaria by Romanceor - Wikipedia
 Foto Riviera 7 Martiri di Wikinade - Wikipedia
 Foto Giardini di Paolobon140 - Wikipedia
 Foto Arsenale - Wikipedia
 Foto Via Garibaldi di Jean-Pierre Dalbéra - Wikipedia
 Foto dei Locali dalle rispettive pagine Facebook
 
 

  • VITA DI QUARTIERE

scritto da:

Monica Cesarato

Food blogger e consulente culinaria, che organizza anche lezioni di cucina veneziana. I suoi articoli sono stati pubblicati su La Gazzetta Italiana, Partaste, The Local e molti altri Food & Travel blogs internazionali. Ha partecipato con Alex Polizzi nella serie TV Secret Italy.

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