Cucina Y Sabor: Al Messicano 2.0 la ciurma di Mauro e Daniele ti fa divertire

Pubblicato il: 22 gennaio 2019

Cucina Y Sabor: Al Messicano 2.0 la ciurma di Mauro e Daniele ti fa divertire

Daniele e Mauro ormai li conosciamo. Sono i fratelli Scaggiante, cuori pulsanti della grande famiglia che gestisce il ristorante Al Messicano, sulla strada che congiunge Mogliano a Marcon. Un locale in cui respiri aria di convivialità veneta, impreziosita dai sapori e dai profumi della cucina tex-mex e messicana. La scorsa primavera, Mauro e Daniele con la loro ciurma hanno chiuso il locale per diversi mesi, sventrandolo dalle fondamenta per costruirne uno completamente nuovo. Prima, pur caldo e accogliente, aveva obiettivamente bisogno di una rinfrescata, e magari di un allargamento. I fratelli ci pensavano da qualche anno, finché non sono riusciti ad esaudire, in grande stile, il loro sogno... Ma forse nemmeno due inguaribili ottimisti come loro avrebbero immaginato che il "Messicano 2.0" sarebbe venuto così bene, diventando uno dei locali più moderni e accattivanti non solo di Mogliano, ma di tutta l'area tra Treviso e Mestre.

Ragazzi, dalla ristrutturazione primaverile avete aggiunto ancora qualcosa?
Daniele - Beh certo, noi non riusciamo a stare fermi, lo sai!! Abbiamo perfezionato il locale, aggiungendo in questi mesi molte rifiniture, dopo che comunque il 90% del lavoro era stato già fatto con l’aiuto dell’architetto Alessandro Milanese di Conegliano.

Cosa vi sta dando più soddisfazione, di questo restyling?
Daniele - Beh, personalmente sono molto contento della nuova zona aperitivi e cocktail. Finalmente abbiamo un’area di ingresso dove la gente può davvero bersi un drink, magari una sangria o qualcosa di caraibico, senza la sensazione di “essere in prestito”. Mi ci diverto più io e la gente sta bene.
Mauro – Io invece nella mia brigata di cucina ho un nuovo cuoco: ancora giovane ma già molto esperto, e soprattutto messicano. Ci sta dando una grande mano con la sua competenza, stiamo approntando nuove specialità che si aggiungono alla consueta proposta.

Tutto “home made” al 100%, come sempre?
Mauro – Ovvio. Persino il pane degli hamburger lo facciamo noi. Durante il giorno teniamo chiuso ormai da qualche anno proprio per concentrarci sulla lavorazione artigianali dei nostri prodotti. Una volta aprivamo a pranzo, facevamo anche pizza… Oggi no, apriamo solo alla sera e ci concentriamo su quello che, negli anni, era già diventato il nostro core business: la cucina messicana, quella tex-mex e gli hamburger.

Rinfrescatemi la memoria. Due cenni di storia sul vostro ristorante?
Mauro - Nel 1987 abbiamo rilevato questo locale che era una semplice trattoria. L’idea era quella di proseguire quel concetto di ristorazione: cucina tipica, pranzi domenicali, battesimi, comunioni. Lavoravamo molto. Però la gente ci chiedeva spesso, sempre più spesso, se facessimo anche cucina messicana, in quanto il titolare precedente era soprannominato “il Messicano” in forza dei suoi comportamenti bizzarri. Quando egli ci diede la possibilità di gestire il locale per un annetto, ci trovammo bene, oltre ogni aspettativa, e così continuammo. Con gli anni, pian pianino, abbiamo modificato e personalizzato la proposta. Alla pizza abbiamo aggiunto il messicano e il tex-mex, e poi gli hamburger… Fino ad arrivare ad oggi.

Quanto si è ingrandito il locale con la ristrutturazione?
Daniele - Abbiamo aggiunto 50 posti, per un totale di 130. Ma poi rifatto tutte le sale da cima a fondo, e soprattutto le strutture: impianti elettrici, idraulici, sanitari, climatizzazione… Tutto.

Possiamo aspettarci qualche novità in menù per il 2019?
Mauro - Beh, sì. Inizialmente, nei primi mesi successivi alla riapertura, abbiamo voluto dare continuità col passato: la “sorpresa”, l’estate scorsa, è stata il fatto che siamo riusciti a non alzare i prezzi malgrado il mastodontico lavoro fatto. Ma ora, grazie in primis al nuovo cuoco messicano, penseremo sicuramente a qualcosa di inedito, o qualcosa che già offriamo, ma preparato in modo ancor più autentico.

Ora la prima cosa che mi viene in mente quando entro qui è di farmi una birra al bancone.
Daniele – E fai bene! Abbiamo già implementato molto la lista di birre sudamericane e di cerveça ispaniche, birre nordamericane in bottiglia, birre artigianali tedesche… Devo dire che sul beverage stiamo puntano molto. E’ la ciliegina sulla torta del nuovo ristorante!

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scritto da:

Alvise Salice

Con lo pseudonimo di Kintor racconto da anni i miei intrattenimenti. Sport e hi-tech gli amori di gioventù; mentre oggi trovo che viaggiare alla ricerca di culture, gusti e sapori della terra sia la cosa più bella che c'è. O magari la seconda, via.

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