Sushi a Roma: ecco perchè non posso fare a meno di Wild Ginger

Pubblicato il: 21 febbraio 2019

Sushi a Roma: ecco perchè non posso fare a meno di Wild Ginger

Sono una vera fan della cucina orientale, tanto che a volte tento di cimentarmi in piatti fusion fai-da-me. Non sono troppo male, ma diciamo che preferisco continuare ad andare nei ristoranti asiatici da chi, quelle prelibatezze, le sa fare anche ad occhi chiusi; e poi, è sempre un motivo in più per affinare le mie doti culinarie.

I ristoranti etnici qui a Roma di sicuro non mancano, ma ce n’è uno che entrato nella mia lista dei preferiti: Wild Ginger. Nel cuore del quartiere Ostiense, a due passi da Porta San Paolo, questo ristorante fusion ti porta in giro per i sapori e i profumi dell’Asia, con la sua cucina Giapponese, Cinese e Thailandese. Quello che amo di Wild Ginger è che gli ingredienti sono tutti freschissimi, a cominciare dal pesce che arriva fresco ogni giorno dalla pescheria Masaniello e messo direttamente in abbattitore per 24 ore prima di essere servito. Niente surgelati quindi, ma tutto rigorosamente preparato secondo le ricette tradizionali e servito elegantemente con un vero e proprio trionfo di colori, tra tradizione e innovazione per un All You Can Eat di qualità davvero difficile da trovare in giro.

Ogni tavolo dispone di un tablet con il menù, in cui basta scorrere ed aggiungere i piatti che si preferiscono. Ecco i miei:

Nigiri con riso nero, salmone scottato e salsa di sesamo preparata dallo chef

Tartare di branzino, salsa di rucola, granella di pistacchio, succo di limone , pepe nero e burrata

 Asparago fritto con salmone scottato, con Philadelphia e pistacchio.

 Maki di salmone fritto con Philadelphia mango avocado e arachide

Tataki speciale: salmone scottato con salsa Ponzu e olio di sesamo

Uramaki black tekka Philadelphia: uramaki con riso nero ripieni di avocado e Philadelphia, con sopra tartara di salmone, mandorle con salsa Teriyaki e olio di tartufo

Ad accompagnare i piatti, una gran carta dei vini, con oltre 30 etichette tra bianchi, rossi e bollicine, ma anche birre e per digerire, le migliori grappe della tradizione cinese, oltre ai tè.

Foto concesse da Wild Ginger
Foto di copertina dalla pagina facebook di Wild Ginger


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scritto da:

Elsa Ricucci

Ti racconto Roma come piace a me, con i suoi colori, i suoi sapori, la sua musica, i suoi tramonti e le sue mille albe. Roma è la mia città: mi piace viverla di giorno e di notte, in bici, in motorino, in autobus...ma sopratutto, di corsa!

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