A Roma c'è un famoso cocktail bar con una nuova drink list spettacolare

Pubblicato il 1 settembre 2021

A Roma c'è un famoso cocktail bar con una nuova drink list spettacolare

Sotto i portici di Piazza Vittorio sorprende con un nuovo menu signature drink che promette fuoco e fiamme per tutta la prossima stagione

Chissà come era bella Roma negli anni ’50. Ogni tanto me lo chiedo ascoltando vecchi ricordi di nonni e parenti che raccontano di una Capitale splendida, elegante, piena di vita. Il periodo del boom economico deve essere stato veramente qualcosa di unico e probabilmente irripetibile. Ecco, di quella Roma lì oggi non rimane quasi più traccia, quasi, perché in realtà qualcosa è rimasto, grazie al lavoro e al gusto di alcuni giovani imprenditori che hanno voluto ricreare, almeno in parte, quelle atmosfere. Se ti incammini sotto i portici di Piazza Vittorio nel cuore del quartiere Esquilino non potrai non notarlo il Gatsby Cafè. I romani di vecchia generazione lo sanno che lì si trovava un negozio storico e popolarissimo, la vecchia Cappelleria Venturini, ed è da lì che si è voluto ripartire, recuperando il più possibile l’arredo di un tempo, ristrutturando ad arte e con armonia. Andare al Gatsby Cafè è fare letteralmente un tuffo nella Roma del boom economico e non è un caso che molti registi lo abbiano scelto come set per film d’epoca. Al Gatsby Cafè, però, non è solo l’atmosfera vintage a dominare, ma soprattutto la qualità dell’offerta food & drink che il locale propone, dalla colazione al dopocena. Ed a proposito di cocktail, la nuova drink list signature che il Gatsby ha lanciato in questi mesi estivi mi ha veramente colpito per originalità e completezza. Cocktail inventati, spesso rivisitati da grandi classici, veramente per tutti i gusti da sorseggiare ad ogni ora, anche se è l’aperitivo l’orario che preferisco al Gatsby, magari in un tavolino all’aperto sotto ai portici, con il vento che accarezza gli alberi del nuovo giardino di Piazza Vittorio, appena restaurato.

Si parte dalla “base”

La prima cosa che colpisce leggendo il menu è la suddivisione dei cocktail: si parte dall’ingrediente base di partenza, ossia Tequila-Mezcal, gin, whiskey, rhum e vodka. Ad ogni ingrediente base, poi, vengono associati tre cocktail, identificabili come tipologia dalla forma del bicchiere sul menu: profumati e delicati, altri decisamente più strutturati ed i Long Drinks, beverini e dissetanti. Ogni cocktail, poi, ha un suo nome specifico, che spiega in parte o del tutto la sua essenza (Impavido, Stregato, Sgasato).

Cominciamo con i whiskey

Partiamo con il mio ingrediente base preferito, il whiskey. Il primo drink dedicato si chiama Salpato ed è un trionfo di profumi mediterranei, come dicono i ragazzi del bar, “Un Manhattan alla Ligure”: Bourbon, Amaro Camatti, Orange Bitter e Assenzio. Poi c’è lo Scoth-Ato che gioca curiosamente con il torbato: scotch, limone e sciroppo di zenzero, miele. Infine, l’Incredulo, beverino da morire: Tennessee W., Gamondi Bitter, limone, Zucchero, Orange Bitter e Tonica.

Passando al Gin

Decisamente divertenti la tris di signature drink a base Gin, con il Rinfrescato, ideale per i giorni di calura (che ahimè ancora ci attendono) con liquore al basilico, Cetriolo, Limone e Zucchero. Un bel twist dell’Old Fashioned è poi il Mordace, con un profumatissimo liquore al Pino Mugo, Pimentodrum e Lemon Bitter. Per gli appassionati del ginfizz ecco infine lo Sgasato, con Mirto, Zucchero, limone e Soda.

A tutto Rhum

La tris di cocktail dedicata al Rhum vede sempre delle varianti twist di fantasia di grandi classici. Lo Stellato, per esempio, con rhum chiaro, Cointreau, lime, miele e thè nero. Poi non poteva mancare la variante del Milano-Torino, qui rinominato MI-Ti-Co e definito un “Negroni Piratesco”: rhum agricolo, Vermouth Rosso e Bitter Gamondi. Aromi e profumi caraibici, poi, per lo Scatenato: rhum blend, succo di arancia, ananas e lime, Falernum, Passion Fruit e Granatina.

Divertirsi con la vodka

Ce n’è veramente per tutti i gusti in questa nuova drink list di Gatsby e anche i signature a base di vodka lo dimostrano. L’Impavido, definito “dolcemente complicato”, è il cocktail più semplice, ma anche il più particolare, forse, di tutto il menu: vodka, DiSaronno, succo di lime e zenzero. Lo Stregato, come il nome lascia intuire, gioca con il Liquore Strega: vodka, liquore violetta, Strega, succo di lime, cramberry e albume d’uovo. Infine il Rubato, un cocktail beer ambizioso, con vodka, Jegermaister, succo di limone, granatina e birra chiara.

Mezcal, Tequila e i profumi dell’orto

Decisamente una tris di signature tra le più intriganti quella a base di Tequila e Mezcal. I ragazzi del bar si sono divertiti qui con bitter e liquori a base di frutti e verdure dell’orto. Ad esempio nell’Audace, con Mezcal, Ancho Reyes, Gamondi Aperitivo, Anguria, succo di lime e agave. O ancora nello Svitato, un Old Fashioned “salutare”, con Mezcal, Tequila scura, Rabarbaro, Salvia, zucchero e Bitter al sedano. Nel Confuso, invece, si gioca con l’agro-dolce: Tequila, Lime, Fragole, zucchero, glassa di aceto balsamico, ginger ale.

Gatsby Cafè, Piazza Vittorio Emanuele, 106 Roma – Tel. 0669339626

Foto di copertina gentilmente concessa da Gatsby Cafè

  • BERE BENE
  • COCKTAIL BAR

scritto da:

Lorenzo Coletta

Romano, giornalista, dopo una prima esperienza di giornalismo radiofonico con l'agenzia Econews, ha cominciato ad appassionarsi al grande mondo dell'enogastronomia. Ha contribuito nel 2014 alla redazione della Guida dei Ristoranti di Roma di Puntarella Rossa edita da Newton Compton.

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