24 ore in giro per i pub milanesi a provare birre inglesi. Sono ancora vivo e te lo racconto

Pubblicato il: 18 giugno 2019

24 ore in giro per i pub milanesi a provare birre inglesi. Sono ancora vivo e te lo racconto

In Scozia prima di cena bevono il whisky, allungato con un po’ d’acqua. E dopo cena si concedono una, va bene anche due, birre. Qui si fa esattamente l’opposto, prima di mangiare meglio una bionda, dopo si può assaggiare il whisky. Non sono proprio fratelli, ma cugini sì. Malto, acqua e lievito per il whisky scozzese, aggiungiamo il luppolo per la birra. Ho fatto un giro per i pub milanesi alla ricerca di birre inglesi, preferibilmente artigianali, che ancora non avevo assaggiato. Io ho una predilezione per le IPA perché sono più amare e lasciano un finale più agrumato. Sono sopravvissuto e la missione, adesso, è raccontare cosa è finito nel boccale.

Per la IPA di Leeds

La birra allo Sloan Square è praticamente ovunque. Nel beer shop con più di 400 etichette artigianali tra cui scegliere la tua preferita, nel menù con piatti preparati seguendo il rituale del beer cooking, e alla spina con 24 spine che cambiano ogni mese. Siamo in Cadorna, al piano di sotto c’è spazio per una serata di stand up comedy o un concerto di musica live. Ho bevuto una Rainbow City IPA, del birrificio Northern Monk, di Leeds, West Yorkshire. Il finale è un mix tra ananas e mango.
Sloan Square, Piazzale Luigi Cadorna 2, Milano, tel. 3491328350

Per la Jem Stout dello Yorkshire

Birra e freccette. Una serata al Mind The Gap è un concentrato di sport, con i maggiori eventi sportivi trasmessi in diretta. Il martedì e mercoledì si gioca a freccette, o si impara se non sei capace, con esperti della Federazione. Ci sono sempre 11 varianti di birra alla spina e una ventina in bottiglia. Mi sono buttato senza indugio su una Jem Stout del birrificio Great Newsome dello Yorkshire. E alla fine mi sembrava anche di aver centrato il bersaglio.
Mind The Gap, Via Curtatone 5, Milano, tel. 0222222050 

Per la IPA “Brothers”

Ambiente tipicamente british, l’ideale per scolare una pinta inglese. The Friends, siamo in Porta Nuova, ha aperto nel 2000 e da quasi vent’anni è una meta sicura per vedere la partita della tua squadra del cuore con la birra in mano. Dodici birre alla spina, e 25 etichette in bottiglia. Da assaggiare la IPA “Brothers”, realizzata su misura per Silvio e Antonio, i due fratelli che gestiscono il pub.
The Friends, Viale Monte Santo 12, Milano, tel. 0229005315

Per l’Imperial IPA di Buxton

Leggermente provato ma con grande dignità, sono arrivato da Scott Duff per l’ultima tappa. Chiudiamo in via Volta, dietro Moscova, con una Double IPA del birrificio King Maker di Buxton, ridente cittadina del Derbyshire, in Inghilterra. Più di dieci gradi conferiscono un corpo robustissimo, invaso dai sentori di luppolo con punte agrumate che rendono intenso il finale. Proprio come piace a me.
Scott Duff , Via Volta 13, Milano, tel. 02.29002574

Foto di copertina di Mind The Gap

  • BERE BENE

scritto da:

Fabrizio Arnhold

Il trucco per un buon aperitivo o una cena perfetta? Scegliere il posto giusto. Vi racconterò i miei locali preferiti, ma sempre con spirito critico, senza mai dimenticare che a Milano c’è tutto quello di cui si ha bisogno. Basta saper scegliere.

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