Quando il tuo smartphone non basta a sedarlo: 5 locali di Mestre e dintorni a prova di nanetto

Pubblicato il: 7 novembre 2019

Quando il tuo smartphone non basta a sedarlo: 5 locali di Mestre e dintorni a prova di nanetto

Magari mamma e papà mi ci avessero portata da bambina. Loro si sarebbero goduti la cena in santa pace e io mi sarei divertita un mondo, senza scorrazzare qua e là tra i tavoli del ristorante giocando a nascondino. I miei se lo ricordano ancora, quel tipo rognoso del tavolo 3: “Scusi, potrebbe tenere a bada sua figlia? Le sembrano modi?”. Nemmeno le patatine fritte riuscivano a farmi star seduta. Ora a distrarre i bimbi non più (solo) le patatine, ma lo smartphone di mamma e papà. Penso proprio ci siano alternative migliori (e più salutari).
 
Sì, caro genitore mestrino, parlo proprio a te. Anche tu puoi avere una vita sociale, puoi goderti una cena romantica con la tua dolce metà. E non serve pagare la babysitter o chiamare la nonna, perché questa volta al pargolo ci pensa il locale (e il servizio è incluso nel prezzo).

Con l'orto e le caprette

C’è un agriturismo nella periferia mestrina che accoglie grandi e piccini. A me piace chiamarla “la quiete prima della pappa”, ma il suo vero nome è Casa di Anna.
Tu sei servito e riverito con i piatti che Anna (sì, proprio Anna in persona) cucina con frutta e ortaggi della sua fattoria, tutti bio e Km 0, mentre il tuo pargolo coltiva l’orto e cura gli animali, e tu non devi preoccupartene. Questa sì che è quiete!
Le giornate di Fattoria didattica, di cui la prossima sabato 9 novembre, ti liberano dalla frenesia della vita di tutti i giorni, bimbo compreso. Lo so che lo ami tanto, ma non sei una brutta persona se ammetti che, a volte, è bello sbolognarlo a qualcun altro. Ad ogni modo, se ti senti in colpa per averlo pensato, puoi dire a te stesso che lo stai lasciando in buone mani, a contatto con la natura e con altri bambini. A fine giornata ti ringrazierà anche lui.
Casa di Anna, via Giuseppe Sardi 16, Zelarino (VE), tel: 348 9015321

Con l’animatrice

A quale bambino non piace la pizza? Ma poi c’è sempre chi è intollerante al glutine, chi la preferisce al kamut o qualche amico a dieta che vuole torturarsi con un’insalatona. Ae Oche Docks accontenta tutti, e la pizza è a doppia lievitazione, come la tradizione napoletana comanda. Insomma, l’unica scusa per non finire la pappa sembra essere quella sala colorata al primo piano e quella buffa personcina che fa ridere gli altri bambini: “Mamma, posso andare?”. Ma forse sei titubante perché, oltre alla pizza al kamut, preferisci non affidare tuo figlio a degli sconosciuti. Lasciatelo dire: sei un po’ difficile da accontentare, ma fortunatamente quest’area bimbi è attrezzata, sorvegliata e, dulcis in fundo, alla portata visiva dei genitori, perché Ae Oche fa una divisione strategica tra chi ha bambini e chi no (così, se il pargolo rompe, nessuno verrà a lamentarsi con te). Quindi non preoccuparti e goditi la cena.
Ae Oche, viale Ancona 18, Mestre (VE), tel: 041 5321892

Con le mani in pasta

Se non solo sei genitore ma hai anche buon gusto, approfitti dello shopping per fermarti a mangiare da Officine Italia, o viceversa, oppure ci vai e basta (personalmente mi sembra una ragione più che sufficiente per fare tappa al centro commerciale). E mentre tu ti gusti la loro cucina, con prodotti di prima scelta, il pane appena sfornato e il caffè macinato al momento, lui mette le mani in pasta, grazie ai “Laboratori creativi” gratuiti del sabato sera e della domenica. Piccoli pasticceri crescono, così la prossima volta il dolce lo prepara lui!
Ps: In quest’ultimo caso Officine Italia e io non garantiamo sulla commestibilità del prodotto finale.
Officine Italia, via Don Federico Tosatto 22, Mestre (VE), tel: 041 3025548

Col parcogiochi

Ma quanto è difficile trovare un posto a Mestre che faccia il giropizza, quello vero? Quello dove paghi una quota fissa e ti vengono serviti tranci come se non ci fosse un domani? Se devi anche far star buono il piccolo, campa cavallo che l’erba cresce. Ma non affliggerti. Questo posto magico non esiste solo nella metropoli milanese. Si chiama Ma.gu, si trova a Marghera e il sabato sera organizza giropizza per te e parcogiochi per lui. Così tu puoi rimpinzarti di pizza con gli amici e tuo figlio può sprofondare nella vasca con le palline, scivolare sui gonfiabili e saltare sui tappeti elastici (sempre sorvegliato dagli occhi attenti del personale). Ah, c’è pure l’area baby per i più piccini dagli 1 ai 3 anni!
Ma.gu, via Parco Ferroviario 200, Mestre (VE), tel: 388 118800

Con gli scivoli

Puoi smetterla di ordinare pensando non abbia senso optare per una mega bistecca visto che, come sempre, ti tocca finire quella di tuo figlio. Roadhouse ha il Junior Menu con piatti e porzioni a prova di bambino, e il martedì puoi pure averlo gratis.
Ad ogni modo, mentre tu pensi a cosa ordinare e sgranocchi noccioline e tacos a volontà, lui gioca all’aria aperta sullo scivolo e sull’altalena. Se piove, fa troppo freddo o è buio (l’uomo nero terrorizza da sempre migliaia di generazioni di infanti), puoi contare sull’area bimbi interna, con tappettone e tavolini, matite e pennarelli. E se vuoi proprio il servizio completo, c’è anche il babysitting gratuito, mentre tu ti gusti la carne (senza che nessuno lasci niente nel piatto).
Roadhouse, via Alfredo Ceccherini 20, Mestre (VE), tel: 041 957132

Immagine di copertina dalla pagina Facebook di Casa di Anna

  • USCIRE CON I BAMBINI

scritto da:

Giulia Cescon

Ho un superpotere: mi circondo di ritardatari cronici pur essendo sempre in anticipo. Amo il lunedì, non mi piace la birra e mi sveglio sempre dopo il primo squillo di sveglia. La normalità è sopravvalutata.

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