Biden, il nuovo Presidente USA, va matto per la pasta

Pubblicato il: 10 novembre 2020

Biden, il nuovo Presidente USA, va matto per la pasta

Negli Stati Uniti si registra nell'ultimo semestre un boom di vendite di cibo italiano (soprattutto di pasta)

Joseph Robinette Biden Jr., meglio noto come Joe Biden, è il nuovo Presidente degli Stati Uniti. Insieme alla recentissima notizia della sua elezione, arriva anche quella del boom di vendite di cibo italiano ed in particolare di pasta, negli States. Unione Italiana Food  cacola che il 53% degli americani consuma pasta almeno una volta a settimana. 

Il record di 207 mila tonnellate di pasta italiana esportate nel 2019 è vicino a essere battuto, visto che il primo semestre del 2020 ha segnato un ulteriore incremento del 20% dell’export. 

Se non si può dire che Biden abbia contrbuito fortemente a questo aumento (iniziato da diversi anni in realtà), si può pensare che in futuro le sue abitudini alimentari influenzeranno e non poco i consumi americani. 

Non è di certo un segreto la propensione di Joe Biden per la cucina italiana ed in generale per la cucina mediterranea. La moglie infatti, neo First Lady Jill Biden ha origini italiane e dell'Italia ha conservato soprattutto le abitudini alimentari. 

Niente a che vedere con l'ex-Presidente, Trump, di cui si narra di lauti banchetti alla Casa Bianca a base di hambuger, carne alla griglia e cibo da fast food (probabilmente rielborato in chiave gorumet). 

Il nuovo presidente Biden sembra portare avanti, grazie alle sue dichiarazioni sulle sue abitudini alimentari, anche una ventata di cambiamento sull'alimentazione affermando di prediligere una cucina sana e bilanciata, con influenze mediterranee.

Ovviamente le sue parole pesano e non poco e probabilmente questo incrementerà ancor più un trend già in crescita. Ad ogni modo, già ora, Biden non è il solo a pensarla così.

Il boom delle vendite di pasta in USA durante il lockdown

I dati di Unione Italiana Food confermano che gli Stati Uniti non sono solo il Paese del fast food e delle diete iperproteiche ma hanno cominciato a conoscere e apprezzare la pasta. La mangiano 9 americani su 10 e il 53% almeno 1 volte a settimana. Per questo gli States si confermano come il primo sbocco extraeuropeo per la pasta italiana. Guardando ai dati, si nota un aumento dell'export di pasta italiana del 20% nel primo semestre 2020, rispetto al 2019. Gli americani hanno preferito questo cibo a tanti altri durante il lockdown e hanno letteralmente finito le scorte dei supermercati di pasta e passata di pomodoro...

Foto di jlhervàs(CC BY 2.0)
 

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scritto da:

Irene De Luca

Agenda, taccuino, registratore e macchina fotografica. Attenta alle nuove tendenze ma pur sempre “old school inside", vago alla ricerca di ispirazioni, di colori, di profumi nuovi per raccontare una Milano che poi tanto grigia non è.

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