La primavera è, ormai, dietro l’angolo e, con la sua promessa di giornate tiepide e invitanti, i ristoranti delle città cominciano ad apparecchiare i propri tavoli anche all’esterno. Se, poi, ci si trova a Matera, la cornice sarà davvero d’incanto. In particolare, in cima a via Bruno Buozzi, la famosa strada di accesso per il "Sasso Caveoso", lì dove tutto è tufo e pietra, un locale attira l'attenzione anche dei più distratti, facendo calamitare l’attenzione sull'insegna di legno invecchiato ad arte che recita "Morgan". L'odore proveniente dall'interno è delizioso e convince anche il più reticente degli stomaci a varcare quell'ingresso che si fa largo nel sottosuolo. Dalla particolare caratterizzazione inglese dell’ambiente, fino ad arrivare alle specialità della tradizione rivisitate nel rispetto della modernità, il Morgan, infatti, si presenta come un locale ben lungi dal passare inosservato, con un nuovo menù all’insegna della freschezza pronto per fare gli onori alla bella stagione.

Aria di cambiamenti


 Il Morgan, da sempre, non fa venire solo l'acquolina in bocca, ma incanta anche per i suoi interni soffusi ed eleganti, che sanno un po' della vecchia Inghilterra. Le luci sono calde, il volume della musica basso e tutto è armonioso e accogliente. Ultimamente, infatti, ci sono stati dei cambiamenti che hanno contribuito a rendere il Morgan ancora più unico nel suo genere, con quadri e insegne ricercate alle pareti e un caldo caminetto all’ingresso, davanti al quale è possibile godersi un buon calice di vino. Non c'è un dress-code da rispettare. 

Tutta la freschezza e la qualità del menù


Ma il Morgan non è, solo, un ristorante-pizzeria bello da vedere, bensì anche un posto dove ritrovare il piacere del buon cibo e la freschezza di un menù che ben si adatta alla bella stagione. Gli antipasti sono un inno alla tradizione materana: dalla tipica "cialledda", un'insalata del posto condita con cipolla, caroselli, pane raffermo e pera, fino alle fave e cicorie servite in forma da mezzo chilo di pane materano. Siamo a Matera e, qui, il pane la fa da padrone in ogni sua forma, accompagnando tutte le portate come una sorta di angelo custode della tavola. Servirà, infatti, la sua corposa mollica per raccogliere tutto il sugo del baccalà alla materana e la riduzione di vino rosso Aglianico che fa da condimento alle guancette di maiale alle pere lucane. Tuttavia, per le stagioni più calde, lo chef consiglia di discostarsi dai piatti più vicini alla tradizione lucana per preferire, invece, i sapori del mare. Non potevano mancare pietanze a base di pesce, come l’ottimo polpo alla piastra, su un letto di spuma di patate e condito con del peperone crusco. Oppure, anche, non lasciatevi sfuggire un’ottima calamarata di rana pescatrice (con pomodorini confit e sbriciolata di tarallo al finocchietto) e, per chi vuole andare più sul classico, con una sana frittura di pesce fresco non si sbaglia mai.

Pizze gourmet da favola


 Oltre ad essere un ristorante, il Morgan è autore, anche, di alcune delle pizze più buone di Matera. Oltre alle varianti tipiche della storia nazionale, sono le specialità gourmet che saltano all'occhio, con condimenti così corposi che viene quasi da chiedersi per quale mistica stregoneria l'impasto, tendenzialmente sottile di una pizza, riesca a reggere il tutto. Alcune, in particolare, sono tra quelle più ordinate. La pizza "Vigna", caratterizzata da un impasto di Grano Arso, condito con cipolla rossa stufata, mosto cotto e salvia; e la pizza, il cui nome trae origine dal dialetto locale, "Varvavjnt", un tripudio di rape, cicorielle, cardoncelli, salsiccia pezzente e peperone crusco, il cui scopo è rendere ancor più golosa la mozzarella di bufala messa a crudo. Consigliato, quindi, quando l’unica cosa che desiderate è dimenticare lo stress di una giornata appena terminata.

Vino e caminetto connubio perfetto


 Una delle ultimissime novità, qui al Morgan, è stata l’installazione di un accogliente caminetto che, con due belle poltrone davanti, è un invito irresistibile ad accomodarsi e godersi un buon calice di vino, in attesa, magari, che i piatti siano pronti. Di certo, con una cantina così fornita, non mancherà la scelta. Le specialità della sala sono i vini rossi, provenienti da tutta Italia ma con un occhio di riguardo alla regione Lucania. È consigliato il Monacello, vino rosso primitivo di Matera, i cui aromi intensi di frutti rossi e spezie sono perfetti per accompagnare la croccantezza delle bruschette condite con olio crudo del posto. L'odore del pane tostato ad arte, dei sapori della terra e di quello fruttato del vino, è tutto ciò che serve per ritrovare quell'empatia (che a volte sembra essersi persa) con la gioia della vita.

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IN QUESTO ARTICOLO
  • Morgan

    Via Bruno Buozzi 2, Matera (MT)

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