Bio: consumi record di organic food in seguito al Covid

Pubblicato il 30 giugno 2021 alle 21:24

Bio: consumi record di organic food in seguito al Covid

Nel 2020 le vendite di prodotti biologici in Italia hanno superato i 4,3 miliardi di euro.

La dichiarazione arriva in seguito all’analisi dei dati raccolti a cura di Nomisma dell’Osservatorio SANA e analizzati da TUTTOFOOD: fiera B2B per tutto l’ecosistema agro-alimentare e punto d’incontro nel mondo per produttori, distributori e buyer dell’ambito food and beverage. L’emergenza sanitaria ha favorito il “bio lifestyle”, perché ha evidenziato il legame tra salute dell’uomo e dell’ambiente, rendendo questa scelta nutrizionale al contempo etica e sociale.

I valori dei consumi bio in Italia

Dai dolci al vino, dai surgelati ai piatti pronti, il bio è un mercato sempre più diversificato e internazionalizzato. I 4,3 miliardi di euro per le vendite di organic food in Italia comprendono: 3,9 miliardi riferibili ai consumi domestici e poco meno di 500 milioni all’away-from-home (il mercato di consumi fuori casa), che ha risentito delle chiusure dei pubblici esercizi durante i lockdown.

La svolta green e salutista degli italiani con l’emergenza Covid è cresciuta: più 7% di acquisti bio nel 2020 rispetto all’anno precedente. Lo ha reso noto l’Organizzazione degli imprenditori agricoli Coldiretti con un comunicato il 24 giugno, in occasione dei 30 anni del “Regolamento relativo al metodo di produzione biologico dei prodotti agricoli e all’indicazione di tale metodo sui prodotti agricoli e sulle derrate alimentari - (Cee) N. 2092/91” adottato dal Consiglio delle Comunità europee nel 1991.

I prodotti biologici si trovano nel carrello di circa sette famiglie italiane su dieci (68%). L’Italia – sottolinea la Coldiretti – è il primo Paese europeo per numero di aziende agricole impegnate nel biologico con 80.643 operatori coinvolti (+2%). È attesa l’approvazione della nuova legge che inizia l’iter finale alla Commissione Agricoltura della Camera con cui – spiega Coldiretti – verrà introdotto un marchio per contrassegnare il bio 100% Made in Italy.

I valori dei consumi bio nel mondo

Sempre secondo Nomisma nel periodo 2010-20 c’è stato un incremento del 149% dell’export col raggiungimento di 2.619 milioni di euro. Il bio, dunque, non cresce solo in Italia, ma anche in un’area emergente come l’Asia e nel mercato ormai maturo del Sudamerica. Si stima che entro 5 anni il valore del mercato mondiale relativo all’Organic Food raggiungerà i 620 miliardi di dollari, come illustra una ricerca ripresa da TUTTOFOOD dell’analista internazionale Facts & Factors.

I prodotti biologici dei Paesi extracomunitari che arrivano in Italia ammontano a 2,8 milioni di tonnellate per il 2020, con incrementi stimati di: +33% per il riso, +40% per l’olio di oliva, +40% per i limoni, +51% per le arance. Proprio per questo la Coldiretti ha reso chiara l’urgenza di introdurre un marchio Made in Italy e distinguere già sullo scaffale le provenienze diverse dei prodotti. In questo modo possono essere rafforzati anche i controlli sui cibi bio importati che hanno standard di sicurezza diversi da quelli Europei.

L’appuntamento Bio

Per l’evento di TUTTOFOOD 2021, che anche per questa edizione si avvarrà della partnership con FederBio, il mondo bio sarà protagonista dell’area TUTTOHEALTH insieme a prodotti erboristici e vegani, oltre a cibi funzionali, free-from, novel food e nutraceutica. Qui le informazioni aggiornate sulla fiera che si svolge dal 22 al 26 ottobre prossimi a Fiermilano, in contemporanea con Host Milano: fiera dedicata alla ristorazione e all’accoglienza.


Foto di copertina dalla pagina Facebook di TUTTOFOOD MILANO.

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scritto da:

Alice Burato

Un nome e un destino: vivere nel Paese delle Meraviglie. Amo la pasta alla carbonara, l'odore delle pagine dei libri mentre li sfoglio e giocare a tennis quando ho bisogno di staccare la spina. La mia attività preferita? Cercare nuovi ristoranti da provare.

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