La tradizione non (sempre) tradizionale dei delivery fiorentini

Pubblicato il: 24 aprile 2020

La tradizione non (sempre) tradizionale dei delivery fiorentini

La cucina italiana, che meravigliosa fortuna! Basta mettere il naso fuori dal nostro bel Paese che subito, quando, alla domanda sulla nostra provenienza, rispondiamo “siamo italiani”, parte un coro di applausi per la pizza, la pasta, gli gnocchi e pure per la nonna che li prepara (la nonna italiana, specie rara e in estinzione). Ogni regione ha la sua tradizione enogastronomica e le sue specialità: in Trentino, via di canederli; in Emilia Romagna, giù di lasagne alla bolognese; in Sicilia, beh, pasta alla norma. Ma oggi che davvero il mondo non ha più confini, è folle pensare che le tradizioni di un Paese rimangano solo in quel Paese, figuriamoci pensare che accada tra regione e regione. È così anche nella storica Firenze, con le sue solide tradizioni. La (sua) cucina? Tutta fiorentina, rivisitata, fusion o importata. Una cucina in cui tutti possono trovare il proprio posto a tavola, anzi, visto il periodo, meglio dire sul divano. Già, perché, a oggi, non c’è ristorazione senza delivery. E allora sfruttiamolo, questo servizio, e mangiamoci un po’ di tutto, autoctono al 100% e non.

Ragù e lampredotto

Sull’italianità, anzi, sulla fiorentinità dell’Osteria del Calciante (e del suo menu) non si può certo discutere. Per chi è timoroso nei confronti della moda fusion e vuole godersi una cena dai sapori autentici, il loro delivery è una garanzia. Sono disponibili due menu a prezzo fisso e un terzo componibile, ma anche i singoli piatti. Per una cena completa a modo mio, sceglierei per antipasto la parmigiana delle Madonne fiorentine, con melanzane, zucchine, bufala, pomodoro e scaglie di parmigiano; continuerei con i garganelli al ragù del contado fiorentino, di gallo e frattaglie, e concluderei con il lampredotto stufato e olive nere. Forse ho un po’ esagerato, domani sto leggera. Il servizio a domicilio richiede un surplus di 2 euro (gratis sopra i 25) ed è attivo dal lunedì al sabato dalle 18 alle 21.45.
Osteria del Calciante, Borgo Allegri 68r – tel: 0552479559
Consulta su FB il menu di Osteria del Calciante

Cocktail e tapas all’italiana                                   

Le tapas sono prettamente spagnole, la moda dei long drink, si deduce dal nome stesso, qualcosa di importato, ma l’aperitivo è tutto italiano e noi italiani, appunto, ne sentiamo terribilmente la mancanza. I Macci lo sa, per questo “t’arriva” a casa con le sue tapas, all’italiana, che sanno di Firenze: polpette di lesso e tielle in tre varianti (con ragù di polpo, di seppie e calamari o vegetariana), fino alle classiche mozzarelline fritte e alle patatine. Da bere, poi, i cocktail “impacchettati” sono un’idea davvero smart; ogni busta (con ghiaccio a parte), contiene le dosi per due drink, se siamo in compagnia o se ci va di fare un altro giro; negroni, americano, long island and more, ma anche proposte speciali che variano quotidianamente. Chatta con I Macci per conoscerle! È possibile ordinare telefonicamente entro le 17.00 per un minimo di 15 euro.
I Macci, Largo Annigoni 3 – tel: 0550948777 o 3289672241/3388846455
Consulta su FB il menu food de I Macci

Ramen e vino buono

Italia e Giappone. Vino e ramen. Distanti ma vicini, anzi, vicinissimi. Da Ramen Girl by Enoteca Luca, le due tradizioni si fondono per fornire un’esperienza enogastronomica fuori dai soliti schemi, ma, ora, dentro casa (la nostra). Il menu delivery conta prevalentemente piatti giapponesi: l’immancabile ramen, in diverse varianti, i ravioli, con carne, gamberi o vegetariani, cotti alla piastra e finiti al vapore, gli udon o le shirogohan, tradizionali ciotole di riso, anche con l’anguilla marinata e grigliata. Per i vini, invece, beh, c’è l’imbarazzo della scelta, rigorosamente italiani e provenienti dalle piccole aziende delle varie regioni. In lista anche le birre giapponesi e le bevande tipiche del Giappone, ad esempio il sakè o il whisky. È possibile prenotare telefonicamente dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19, per un ordine minimo di 25 euro. Le zone di consegna sono Isolotto, Legnaia, Novoli, Rifredi, Piazza Puccini, San Iacopino e Scandicci.
Ramen Girl by Enoteca Luca, Viale Talenti 144 – tel: 3319461149 o 3476511098
Consulta su FB il menu di Ramen Girl by Enoteca Luca

Pesce crudo e fresco

Da sempre patria della carne, con l’osso e spessa tanto così, Firenze, però, non può certo trascurare la memoria in virtù dei muscoli. È diventato un habitué delle tavole dei ristoranti fiorentini e, con Acquapazza, anche della tavola di casa nostra, il pesce, che, qui, arriva da Viareggio, fresco fresco tutti i giorni, dalla Bretagna, la Scozia e il Nord America. Ristorante rinomato per il crudo, nel menu delivery ci sono i gamberi rossi e la tartare di tonno e insalata di asparagi. Un connubio interessante è quello del risotto di seppie al nero e broccoli. La lista dei vini è piuttosto ricca - c’è addirittura lo champagne, oltre a una selezione di bianchi di altri Paesi. È possibile ordinare telefonicamente e il servizio è attivo dal giovedì al sabato (18-20) e la domenica (12-13). Le consegne sono gratuite. Ah, e il pane è offerto!
Acquapazza, Via Cosimo Ridolfi 4r – tel: 055475430 o 3489197665
Consulta su FB il menu di Acquapazza

Pizza verace                                                   

Un altro must della cucina italiana - perché, diciamocelo, la sappiamo fare bene solo noi - è la pizza. Ormai stanchi di improvvisarci pizzaioli da strapazzo, l’unica soluzione per non rinunciare al piacere, vero, di addentarne una bella fetta è mettersi nelle mani (in pasta) di Dispensa Verace, che, già dal nome, la pizza la fa secondo tradizione. Le proposte in menu non sono tantissime, ma gli accostamenti sono studiati con cura e gli ingredienti di diverse regioni italiane. La taggiasca, ad esempio, ha la salsa di pomodorino giallo, le olive, una spolverata di parmigiano, la bufala e l’origano calabrese; la brontese, invece, la mortadella di Bologna e il pistacchio di Bronte. È disponibile anche l’impasto senza glutine. Le consegne sono gratuite e l’ordine minimo è di 15 euro. Si può prenotare telefonicamente o tramite Whatsapp.
Dispensa Verace, Via Enrico Forlanini 1 – tel: 0552694677 o 3397443058
Chatta con Dispensa Verace per conoscere il menu

Foto di copertina dalla pagina Facebook di Osteria del Calciante
Foto interne dalle pagine Facebook dei locali
                                                                                                  

  • GOURMET IN PANTOFOLE

scritto da:

Annalisa Toniolo

Abitudinaria e noiosa, a tratti eccentrica e briosa: bipolare, forse. Quella dell’aperitivo delle 18.30 spaccate nel solito posto, ma anche quella che, nel cenare due volte nello stesso locale, ci vede un’occasione sprecata. A dieta, sempre, ma solo dal lunedì al venerdì.

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