​Discoteche, le grandi escluse dal decreto riaperture: quando e come torneremo a ballare?

Pubblicato il 19 maggio 2021 alle 11:01

​Discoteche, le grandi escluse dal decreto riaperture: quando e come torneremo a ballare?

Dopo Liverpool e Barcellona, anche in Italia verranno effettuati due test: al chiuso a Milano e all'aperto in Puglia; i risultati saranno alla base della ripartenza.

Due esperimenti sono alla base del nostro ritorno sul dancefloor (e non vediamo l’ora) soprattutto con l’avvicinarsi dell'estate, soprattutto perché delle risposte urgenti servono ad una categoria che dall’ultimo decreto non ha avuto risposte. Dopo gli eventi messi in pratica a Liverpool e a Barcellona, e di cui abbiamo parlato, anche in Italia si proverà questo test per la sicurezza: due feste, una al chiuso a Milano - venerdì 29 e sabato 30 maggio - e una all'aperto a Gallipoli - il 5 giugno - che ospiteranno circa 2mila invitati.

Milano e il Fabrique, il test al chiuso

Si tratta di un esperimento proposto dagli stessi proprietari del Fabrique, Gianluigi Ottomeni e Daniele Orlando, e approvato da Comune e Prefettura: ospitare 2.500 persone negative al test sia venerdì 29 maggio che sabato 30. Si tratta del primo esperimento del genere in Italia e la riuscita dell’evento è particolarmente importante perché la serata si terrà al chiuso. “Il protocollo per organizzare questi eventi a fini scientifici è stato redatto dai virologi Antonio Cascio e Enrico Alagna”, ha dichiarato Orlando al Corriere della Sera e prevede: presentazione all’ingresso dell’esito del tampone molecolare (non quindi quello rapido) eseguito al massimo 36 ore prima. In alternativa, dovranno dimostrare di aver completato il ciclo vaccinale. Ma c’è di più: il locale metterà a disposizione anche un gazebo per effettuare tamponi in loco prima di entrare. Il Cts è stato inoltre chiaro sull’obbligo della mascherina durante l’esperimento. La novità rispetto agli esperimenti europei è che tutti i partecipanti dovranno impegnarsi a replicare il test una settimana dopo la serata, così da poterne monitorare gli effetti.

Gallipoli e il Praja, il test all’aperto

La sperimentazione nel locale all’aperto invece si svolgerà il 5 giugno a Gallipoli, al Praja, storico club salentino, dove 2.000 persone entreranno soltanto col Green Pass e all’uscita i clienti del locale dovranno sottoporsi ad un nuovo tampone. “Abbiamo l’autorizzazione della Regione Puglia”, spiega Maurizio Pasca, presidente Silb. E sempre Pasca ha anche detto di aver messo a punto “un protocollo di sicurezza, sottoscritto da virologi come Lopalco e Bassetti, che sottoporremo all’attenzione del Cts”. Oltre all’ingresso consentito solo a chi è vaccinato o a chi ha un test negativo, le misure di sicurezza prevedono anche “la sanificazione dei locali, l’utilizzo di materiali mono uso, e la tracciabilità attraverso l’acquisto dei biglietti online”.

Le parole del Presidente Silb-Fipe

“Siamo stati chiusi 14 mesi, anzi ora diventano 15 e vogliamo e dobbiamo riaprire come stanno riaprendo le altre attività del Paese, in totale sicurezza certamente: il nostro è il settore più danneggiato dalla pandemia”, ha detto sempre Maurizio Pasca. "I due eventi si svolgeranno in totale sicurezza e sono necessari perché abbiamo la necessità di riaprire quanto prima".

Foto di copertina di S Scholz da Pixabay

  • NOTIZIE

scritto da:

Maggie Ferrari

I miei ricci parlano per me. Scatenata e bizzarra la notte, frenetica e in carriera di giorno. Toglietemi tutto ma non i miei apericena in centro e la malinconia del weekend, quando mi manca Milano.

POTREBBE INTERESSARTI:

​Se il Covid cambia anche le abitudini alimentari. E la pasta diventa il piatto più cucinato a cena

La pasta è la pasta; e si conferma protagonista indiscussa della tavola: per 4 italiani su 10 è l’alimento più cucinato nell’ultimo anno ed è anche regina del pasto serale in compagnia.

LEGGI.
×