Osteria dei Semplici: il nuovo progetto di tre soci padovani conosciutissimi

Pubblicato il 6 luglio 2022

Osteria dei Semplici: il nuovo progetto di tre soci padovani conosciutissimi

Una nuova scommessa e una nuova bellissima occasione per i padovani tutti (e non solo) di assaporare prodotti buoni, lasciandosi affidare alle sapienti mani di uno Chef, ma anche di un intero progetto, che fonda le sue profonde radici sulla ricerca della qualità degli ingredienti che – dicono – “è l’unica cosa che conta”. Abbiamo fatto due chiacchiere con Matteo Silvestrin, Massimo Modulo e Alberto Boarolo, i tre soci di Osteria dei Semplici e, poi, siamo entrati nel mondo di Massimiliano Piga, lo Chef.
 
Per quei pochi che a Padova ancora non vi conoscono: possiamo dire che siete l’animo e il cuore del noto locale di Via Carini, il Bamboo?

Matteo: (Ride) Sì certo che lo possiamo dire, noi siamo i tre soci che ormai circa dodici anni fa hanno aperto il Bamboo, un locale che negli anni non ha mai smesso di rinnovarsi sia nella sua offerta sia anche nella sua estetica, non a caso ci siamo recentemente rifatti il look. È un progetto consolidato questo, sicuramente, che ci ha permesso di guardarci attorno e beh, possiamo dirlo, anche sognare qualcosa di nuovo.
 
Un qualcosa di nuovo che oggi è arrivato con Osteria dei Semplici: ma come vi siete inventati questa idea?

Matteo: Beh diciamo che ci pensavamo da un po’, sono sincero. Aprire un ristorante era tra le cose che avremmo sempre voluto fare ma sai, prima sarebbe stato molto difficile, con il periodo pandemico poi ancora di più e oggi beh, oggi diciamo che si è presentata questa occasione di un locale che si liberava proprio di fianco al nostro Bamboo e ci è sembrata la volta buona. Diciamo che avere due locali uno di fianco all’altro ha i suoi pro e i suoi contro, ma noi cerchiamo di lavorare bene, farci conoscere e perché no, anche riconoscere e poi il lusso di avere una cucina condivisa (seppur divisa in due) tra i due locali, ci permette di controllare tutto quanto e non perdere di vista nulla. E poi cosa ancora più importante, possiamo dare al cliente il meglio da entrambe le parti: Osteria dei Semplici infatti vogliamo migliori l’offerta culinaria anche di Bamboo e al contempo, il Bamboo ci permette di soddisfare le esigenze dei clienti che anche da Osteria dei Semplici hanno piacere di provare qualche cocktail!
 
Osteria dei Semplici, chi ci racconta il cuore di questo progetto?

Matteo: Beh, per la parte culinaria lascio parlare Chef Massimiliano, ciò però che io posso dire è che siamo partiti da una idea di “semplicità” che non vuol dire un prodotto frettoloso, anzi, significa qualcosa fatta con cura e attenzione, che pone un grande accento sulla ricerca delle materie prime ma che non scorda mai l’animo accogliente ma anche simpatico e frizzante tipico delle osterie. “Semplici” è un nome che abbiamo preso dall’Orto Botanico, in origine Giardino dei Semplici, perché racchiude non solo l’essenza del locale, ma anche il nostro essere enormemente attaccati alla città di Padova.
 
Massimiliano: Io posso solo dire che qui la qualità è al centro e il centro di tutto. Dal pesce che è tutto pescato, alla selezione di ostriche – qui abbiamo solo ostriche rosa, una pregiatissima qualità che viene allevata a Scardovari – passando per tagli di carne non solo pregiati ma anche particolari come il cappello del prete, il lombatello, il reale o la straecca, ma anche pluma o fiorentina. Una cosa per noi molto importante è anche il rapporto con i produttori, per i latticini per esempio ci affidiamo a “Puro Latte” che ci rifornisce di ogni cosa, dal burro fino ad una burrata affumicata che è incredibile. La pasta come tutti i dolci a menù sono fatti in casa ogni giorno da noi.

Un menù per tutti, in un locale bellissimo!

Matteo: Ci è sempre piaciuta l’idea che nel nostro locale potessero arrivare un po’ tutti, ecco perché anche qui da Osteria dei Semplici abbiamo scelto di offrire un menù non solo ampio, ma che comprendesse un po’ tutte le fasce di prezzo (nel cibo come nella scelta dei vini sia chiaro). E poi il locale beh, il locale ci piace un sacco, è nuovo ed elegante, ma al contempo anche semplice e dal servizio mai impostato. Siamo molto felici!
 
Massimiliano: Certo abbiamo scelto di non mettere in discussione la qualità di nessun ingrediente che qui viene utilizzato, ma al contempo usciamo con un menù che ha proposte non solo per tutti i gusti, ma anche per tutte le tasche. Il menù del pranzo è un pelo più piccolo di quello proposto per la cena, ma ha sempre qualche aggiunta. Ed è un menù stagionale che quindi puntiamo a far cambiare almeno quattro volte l’anno.
 
Non resta che provarlo allora, ma attenzione: non scordare di passare per il bagno, merita di essere visto!
 
Osteria dei Semplici
Via Carini, 1
Tel. 3888677885
 
 
Foto di Chiara Rigato per Osteria dei Semplici

  • GLI ADDETTI AI LAVORI

scritto da:

Anna Iraci

Nata a Padova qualche anno fa, appassionata di film gialli e pizza diavola, meglio se assieme. Giocatrice di pallavolo nel tempo libero e, nel restante, campionessa di pisolini. Saltuariamente (anche) studentessa. Da grande voglio scrivere, ma siccome essere grande è una rottura, intanto bevo Gin&Tonic. Con il Tanqueray però.

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